<p><strong>Hellas Verona e Cagliari hanno pareggiato nella decima giornata del campionato di Serie A. Gli allenatori delle due squadre sono intervenuti in conferenza stampa al termine della gara.</strong></p>
<figure id="attachment_1662" aria-describedby="caption-attachment-1662" style="width: 1270px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-1662" src="https://sport.meteoweek.com/wp-content/uploads/2020/12/juric-meteoweek.com_.jpg" alt="juric" width="1280" height="864" /><figcaption id="caption-attachment-1662" class="wp-caption-text">(Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)</figcaption></figure>
<p>Il lunch match della decima giornata di <strong>Serie A</strong>, andato in scena al Bentegodi tra <strong>Hellas Verona </strong>e <strong>Cagliari</strong>, è terminato sul risultato di 1-1. Gli scaligeri erano andati in vantaggio grazie ad una rete di 21&#8242; di <strong>Mattia Zaccagni</strong>. All&#8217;inizio della ripresa, tuttavia, sono stati agganciati da <strong>Razvan Marin</strong>. Nessuna delle due squadre è riuscita ad imporsi sull&#8217;altra. Un punto a testa che muove poco la classifica. Al termine del match gli allenatori sono intervenuti in conferenza stampa per commentare il pari.</p>
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<h4><strong>Per approfondire:</strong></h4>
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<li><a href="https://sport.meteoweek.com/2020/12/06/verona-cagliari-seriea-6-dicembre-2020/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Verona – Cagliari 1-1 | Cronaca | Tabellino | Highlights | Classifica</a></li>
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<h2>Juric: &#8220;Bella partita, peccato per il gol subito&#8221;</h2>
<p>Risultato giusto per <strong>Ivan Juric</strong>, che non nasconde tuttavia l&#8217;amarezza per avere mancato la vittoria. &#8220;<em>È stata una partita <strong>bella</strong>: a tratti sembrava la dominassero, poi la dominavamo noi. Oggi volevamo proporre gioco, e ci siamo riusciti a tratti. Non mi è piaciuta la fragilità, i contrasti persi</em>&#8220;, ha detto il tecnico gialloblù. E sul gol: &#8220;<em>Abbiamo preso un buco, per come giochiamo non possiamo fare quegli <strong>errori</strong>. Al di là dei pali abbiamo avuto tante occasioni, ci è mancata un po&#8217; di precisione. Non mi è piaciuto il modo in cui abbiamo difeso. <strong>Joao Pedro</strong> vinceva tutti i contrasti, <strong>Pavoletti</strong> lo stesso. Possiamo fare i complimenti a loro, ma questo aspetto non mi è piaciuto</em>&#8220;.</p>
<p>Le valutazioni sull&#8217;attacco, invece, sono positive. &#8220;<em>Tutti e due</em> (<strong>Di Carmine</strong> e <strong>Favilli</strong>, ndr) <em>hanno fatto un buon lavoro a livello di difesa del pallone, ma entrambi hanno sbagliato gol clamorosi, non gli è andata bene in quelle situazioni. Mi dispiace per <strong>Samu</strong>, gli manca solo il gol, ma la squadra ha creato tanto di nuovo</em>&#8220;. E sull&#8217;episodio dubbio su <strong>Zaccagni</strong>: &#8220;<em>Mi dicono potesse essere rigore, ma hanno deciso così al <strong>VAR</strong> e lo accetto</em>&#8220;.</p>
<p>Il bilancio di inizio stagione è però ugualmente ottimo. &#8220;<em>Sono <strong>strasoddisfatto</strong>, siamo in emergenza dall&#8217;inizio della stagione. Adesso recuperiamo qualche giocatore, ma siamo all&#8217;inizio di un cammino che è un&#8217;incognita totale. Abbiamo fatto cose belle, ma c&#8217;è ancora tanto da fare. Ci sono grandi margini di <strong>miglioramento</strong>, secondo la mia sensazione. Ogni partita l&#8217;abbiamo preparata come una <strong>finale</strong>, ma abbiamo dominato solo col <strong>Sassuolo</strong>, nel secondo tempo in <strong>Coppa</strong> e oggi a tratti. Con l&#8217;<strong>Atalanta</strong> abbiamo difeso e lottato, e abbiamo colpito dove sapevamo di poter colpire. Con loro avevamo giocato meglio lo scorso anno. La sensazione di essere forti non c&#8217;è ancora, dobbiamo lavorare ancora molto</em>&#8220;.</p>
<figure id="attachment_1674" aria-describedby="caption-attachment-1674" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-1674" src="https://sport.meteoweek.com/wp-content/uploads/2020/12/di-francesco-juric-meteoweek.com_.jpg" alt="di francesco juric" width="740" height="515" /><figcaption id="caption-attachment-1674" class="wp-caption-text">(Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)</figcaption></figure>
<h2>Di Francesco: &#8220;Sono soddisfatto, punto di qualità&#8221;</h2>
<p>Qualche occasione sprecata, ma prestazione da lodare per il <strong>Cagliari</strong>. Il tecnico rossoblù <strong>Eusebio Di Francesco </strong>si complimenta con i suoi. &#8220;<em>Un punto che prendo con soddisfazione, anche se tre sarebbero stati meglio. Ma oggi ci può stare, il <strong>Verona</strong> ha messo in difficoltà molte squadre. Io e <strong>Juric</strong> ci siamo fatti i complimenti, è stata una partita giocata con intensità. Davanti abbiamo avuto tre o quattro opportunità per fare bene ma eravamo meno qualitativi rispetto alla ripresa. Li abbiamo messi alle corde per lunghi tratti, nonostante le <strong>assenze</strong>. I ragazzi in campo mi hanno dato ottime <strong>risposte</strong>, nonostante un inizio un po&#8217; sottotono. Tranquilli non si è mai, ma sono <strong>soddisfatto</strong>. Questa è la <strong>mentalità</strong>, ma deve essere un punto di partenza e non d&#8217;arrivo</em>&#8220;, ha detto.</p>
<p>E sul contributo in difesa dei giocatori del reparto avanzato: &#8220;<em>Non esiste una squadra in cui gli attaccanti non si mettano a disposizione della squadra. Il <strong>Verona</strong> ha una qualità importante: tutti i giocatori hanno grande ritmo. Non esiste il prototipo del calciatore moderno senza che abbia qualità di corsa. <strong>Marin</strong> ha fatto una grande partita, a livello temperamentale. Lui ha proprio cambiato passo, piano piano sta cambiando atteggiamento a livello di corsa. Per giocare come dico io deve avere questo approccio. <strong>Joao Pedro</strong> ha giocato novanta minuti, non posso che essere contento. È stata più la paura del momento, fortunatamente</em>&#8220;. Applausi anche per gli altri. &#8220;<em>Sono contento di tutti. I giovani vanno aspettati e appoggiati. Vanno criticati, ma deve essere una critica costruttiva. <strong>Tripaldelli</strong> ha dato risposte importanti, sono convinto che <strong>Carboni</strong> avrà una carriera importante, se lavorerà con <strong>umiltà</strong></em>&#8220;.</p>

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