<p><strong>Il Benevento sta traendo i frutti di un lavoro importante. I giallorossi sono decimi nella classifica di Serie A, ben lontani dalla zona retrocessione. Il direttore sportivo Pasquale Foggia si gode i risultati ottenuti, con un occhio di riguardo verso il mercato di gennaio appena iniziato.</strong></p>
<figure id="attachment_451564" aria-describedby="caption-attachment-451564" style="width: 1270px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-451564" src="https://www.meteoweek.com/wp-content/uploads/2021/01/pasquale-foggia-benevento-meteoweek.com_.jpg" alt="foggia benevento" width="1280" height="720" /><figcaption id="caption-attachment-451564" class="wp-caption-text">Il ds Pasquale Foggia insieme al patron Oreste Vigorito (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)</figcaption></figure>
<p>I successi del <strong>Benevento </strong>da neo-promossa in <strong>Serie A </strong>sono anche merito del direttore sportivo <strong>Pasquale Foggia</strong>, che ha allestito una squadra competitiva nonostante le numerose difficoltà che stanno segnando questa stagione. Una presenza fondamentale nella società ormai da diversi anni, seppure per lui sia stata la prima esperienza tra i grandi da dirigente. Una prova che ha superato a pieni voti. Adesso può godersene i frutti. Intanto, mentre i giallorossi sorprendono il campionato, l&#8217;ex centrocampista pensa a come rafforzare la rosa in occasione della sessione di mercato invernale.</p>
<h2>Il bilancio del ds Foggia</h2>
<p>Il bilancio di <strong>Pasquale Foggia </strong>per la prima metà di stagione del <strong>Benevento </strong>non può che essere positivo. &#8220;<em>Siamo quasi alla fine del girone di andata e accettiamo l&#8217;etichetta di <strong>sorpresa</strong> del campionato con grande entusiasmo. È qualcosa di inaspettato da parte di tutti, ma bello da vivere. E comunque bisogna dargli il giusto peso, sapendo che per arrivare a tanto ci sono anni di <strong>sacrifici</strong> da parte di tutti. La A è talmente <strong>difficile</strong> e <strong>impegnativa</strong> che se molli sprechi tutto. Ma questa è la nostra <strong>forza</strong>: il <strong>Benevento</strong> è un gruppo che non molla mai</em>&#8220;. I 15 punti conquistati nelle ultime nove giornate lo dimostrano. &#8220;<em>È un dato che va rimarcato, un bel <strong>segnale</strong>. Se penso a quanto punti abbiamo fatto in questo anno e mezzo&#8230; Credo sia <strong>irripetibile</strong>, ma è anche giusto che tutti si godano questo momento. È un giusto riconoscimento al presidente <strong>Vigorito</strong> e a tutti quelli che ci hanno lavorato. L&#8217;unico rammarico è non poterlo vivere con i nostri tifosi</em>&#8220;, ha spiegato in un&#8217;intervista rilasciata al Corriere dello Sport.</p>
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<p>Il direttore sportivo giallorosso sa bene quali sono i segreti della squadra di <strong>Pippo Inzaghi</strong>: &#8220;<em>Lo <strong>spirito</strong>. Abbiamo fondato tutto su questo, dall&#8217;anno della <strong>retrocessione</strong> abbiamo lavorato alla costruzione di un&#8217;<strong>identità</strong> ben precisa, che parte dalla società e passa per gli uomini che devono portare avanti questo pensiero. È questo il segreto delle prestazioni della squadra, di quell&#8217;unica idea che si respira ogni giorno al campo di allenamento</em>&#8220;. E a proposito del migliore pregio: &#8220;<em>La <strong>duttilità</strong>. È quello a cui mi riferisco quando rompo le scatole sui giocatori contestuali, funzionali a quello che è il tuo progetto, che possano incidere anche in altri ruoli da quello loro specifico. L&#8217;idea di partenza è stata questa</em>&#8220;.</p>
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<p>Ora, tuttavia, i sanniti dovranno provare a tendere delle insidie all&#8217;<strong>Atalanta</strong>: &#8220;<em>Siamo pronti. Anche <strong>Tuia</strong>, che era uscito prima a Cagliari, sta bene. Pensate che <strong>Letizia</strong> mi ha detto: direttore con l&#8217;Atalanta ci sono anch&#8217;io. Per il suo recupero un mesetto ci vuole, ma ha una volontà pazzesca, magari ce la fa anche prima</em>&#8220;.</p>
<h3>Il mercato del Benevento</h3>
<p>In relazione alla sessione di mercato di gennaio <strong>Pasquale Foggia </strong>sa che il <strong>Benevento </strong>non necessita di grandi mosse per continuare ad essere competitivo nella massima serie. Non esclude, tuttavia, l&#8217;arrivo di qualche innesto. &#8220;<em>Ci stiamo guardando intorno, qualcosa faremo, ma dovranno essere giocatori funzionali al nostro progetto e alla predisposizione al lavoro. Quando dicono che <strong>Lapadula</strong> non fa gol, dimenticano di dire che è il nostro primo difensore, il primo che ti dà equilibrio</em>&#8220;, ha concluso.</p>

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