<p><strong>Il Parma sarà ospite dell&#8217;Hellas Verona nel posticipo della 22a giornata di Serie A. I ducali tenteranno di conquistare punti preziosi per staccarsi dal fondo della classifica. Il tecnico Roberto D&#8217;Aversa ha presentato il match in conferenza stampa alla vigilia.</strong></p>
<figure id="attachment_482837" aria-describedby="caption-attachment-482837" style="width: 1270px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-482837" src="https://www.meteoweek.com/wp-content/uploads/2021/02/daversa-parma-meteoweek.com_-2.jpg" alt="d'aversa" width="1280" height="721" /><figcaption id="caption-attachment-482837" class="wp-caption-text">Roberto D&#8217;Aversa, allenatore del Parma (Photo/Getty Images)</figcaption></figure>
<p>La ventiduesima giornata del campionato di <strong>Serie A </strong>si concluderà con il match tra <strong>Hellas Verona </strong>e <strong>Parma</strong>. I ducali hanno bisogno di punti preziosi per allontanarsi dai bassifondi della classifica. Al momento si trovano infatti in coda a quota 13 in parità con il <strong>Crotone</strong>, che quest&#8217;oggi è stato battuto dal <strong>Sassuolo</strong>. Gli uomini di <strong>Ivan Juric</strong>, da parte loro, hanno poco da chiedere alla graduatoria. Attualmente si trovano infatti al nono posto con 34 punti insieme alla <strong>Sampdoria</strong>, che è già scesa in campo. La zona <strong>Europa League </strong>dista soltanto 6 punti, ma è pareccho affollata.</p>
<h2>D&#8217;Aversa alla vigilia</h2>
<p><strong>Roberto D&#8217;Aversa</strong>, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della trasferta, ha parlato del momento che la sua squadra sta vivendo a seguito dell&#8217;ennesimo ko maturato nello scorso turno nello scontro diretto con il <strong>Bologna</strong>: &#8220;<em>La settimana sotto l&#8217;aspetto degli allenamenti è andata bene, i ragazzi si sono allenati. Il risultato è stato diverso da quanto ci aspettavamo nel <strong>derby</strong>, dobbiamo riscattare la prestazione in una partita non semplice. L&#8217;<strong>Hellas Verona</strong> è una squadra organizzata, gioca uomo su uomo. Dobbiamo essere pronti <strong>fisicamente</strong> e <strong>mentalmente</strong>. Mancano tante partite ma domani va affrontata come una <strong>finale</strong>, così come le altre. Il campionato non finisce domani, ma noi non possiamo dipendere dagli altri ma dal nostro percorso. Domani dobbiamo andare a Verona senza <strong>alibi</strong>. Oggi pomeriggio dobbiamo pensare che domani andremo a fare una finale, punto. Credo al 100% nella <strong>salvezza</strong>, altrimenti non sarei tornato</em>&#8220;.</p>
<p>E sui problemi che i ducali stanno avendo: &#8220;<em>Voi sapete che le <strong>statistiche</strong> del possesso mi interessano poco. Noi abbiamo fatto un calcio verticale per fare <strong>gol</strong> velocemente, nell&#8217;ultima partita non c&#8217;è stata prestazione. Sin dall&#8217;inizio siamo venuti meno in tutto. I ragazzi stanno cercando di fare ciò che chiedo, ma è fondamentale capire se le cose le facciamo con convinzione. Abbiamo perso un po&#8217; quel <strong>DNA</strong> che ci ha caratterizzato in questi anni, quello successo fino a che non c&#8217;ero non mi interessa, dobbiamo ritrovare quello spirito che ci ha contraddistinto in questi anni. Con lavoro, <strong>intensità</strong>, senza differenziare il gruppo, tutti siamo importanti per il raggiungimento degli <strong>obiettivi</strong></em>&#8220;.</p>
<p>Il momento negativo, in particolare, sembrerebbe essere stato segnato dal match contro il <strong>Sassuolo</strong>, dove i neroverdi hanno pareggiato in extremis: &#8220;<em>Il risultato era stato <strong>positivo</strong> perché si è pareggiato, ma è normale che se avessimo vinto avremmo parlato di una cosa diversa. Proprio quell&#8217;episodio, magari negativo, dove noi fino a venti secondi dalla fine stavamo vincendo e avrebbe potuto cambiare tutto, lo dobbiamo portare come testimonianza che basta un risultato positivo per cambiare tutto. Ora è tutto <strong>nero</strong>, ma basta un risultato positivo per tornare in una posizione di classifica in cui anche gli altri vengono a giocare in un ambiente diverso. Sotto l&#8217;aspetto mentale qualcosa ha contribuito, ma siamo usciti con un risultato positivo e mi riallaccio a <strong>Sassuolo</strong> perché le difficoltà erano enormi, con <strong>Iacoponi</strong> che ha giocato con un allenamento e con <strong>Dierckx</strong> che è un 2003. Quell&#8217;aspetto</em> — prosegue <strong>D&#8217;Aversa </strong>— <em>deve farci capire che basta poco, ora dobbiamo ragionare su domani. Non è semplice, tutti ci sentiamo <strong>responsabili</strong>. Viviamo per il <strong>Parma</strong> ed è normale che non possa esserci quell&#8217;entusiasmo che c&#8217;è quando le cose vanno meglio. La <strong>negatività</strong> non ci deve essere, deve esserci la voglia di uscirne, ma non con le chiacchiere. E&#8217; arrivato il momento di dimostrarlo con i <strong>fatti</strong>, abbiamo la potenzialità per uscirne</em>&#8220;.</p>
<h3>Le scelte di formazione</h3>
<p>Il tecnico del <strong>Parma</strong>, inoltre, ha parlato degli uomini che potrebbero scendere in campo contro l&#8217;<strong>Hellas Verona</strong>: &#8220;<em><strong>Pellè</strong> ieri non si è allenato e si è fermato stamani, in quel ruolo devo valutare chi far partire. <strong>Cornelius</strong> è stato fermo tre giorni, può partire dall&#8217;inizio ma valuteremo fino alla fine, va ragionato sul minutaggio per rischio infortuni. E&#8217; un aspetto da considerare. Qualcuno si è divertito a creare una <strong>polemica</strong> sulle mie dichiarazioni, quando mi riferivo a gente <strong>pronta</strong> mi riferivo a questo, per la difficoltà del momento. Andare a cercare partite con più giocatori, compreso il fatto che ora si giocherà più partite in settimana. Anche in passato le <strong>difficoltà</strong> le abbiamo avute, infortuni o squalifiche, e siamo sempre andati in campo cambiando il pronostico iniziale. Chi andrà in campo avrà un&#8217;<strong>opportunità</strong> importante, chi non c&#8217;è ci dispiace, ma noi dobbiamo ragionare su chi va in campo e chi va in campo deve ragionare sul fatto che dia il <strong>120%</strong> per fare il risultato pieno, cercando una scintilla, una vittoria che è l&#8217;unica medicina che può migliorare la situazione. Se aspettiamo il <strong>caso</strong> non avverrà. Se andiamo là pensando che sarà difficilissima ma convinti che possiamo andare alla ricerca di un risultato <strong>pieno</strong></em>&#8220;.</p>
<p><strong>Leggi anche ->; <a href="http://www.meteoweek.com/2021/02/12/parma-pelle-situazione-negativa/" target="_blank" rel="noopener">Parma, Pellè: “Situazione negativa, ma possiamo svoltare”</a></strong></p>
<p>E aggiunge: &#8220;<em>In forma generica mi aspetto molto di più da chi è con me da diverso tempo e dai nuovi arrivati. Detto questo, quando faccio le formazioni le si fanno perché magari si vogliono risposte da qualcuno nei momenti di difficoltà, nella formazione devo valutare la <strong>condizione fisica</strong>, in settimana abbiamo fatto i test e li difficilmente si può smentire. L&#8217;occhio fa la sua parte, si vede quando uno sta bene o no. Ragiono su tutto, poi indipendentemente dal <strong>sistema</strong>, importa l&#8217;interpretazione e quando un allenatore sceglie lo fa perché pensa che chi sceglie dia più <strong>garanzie</strong>. Poi nel post gara siamo tutti sempre bravi</em>&#8220;.</p>
<h3>L&#8217;incontro con i tifosi del Parma</h3>
<p><strong>Roberto</strong> <strong>D&#8217;Aversa</strong>, inoltre, ha parlato dell&#8217;incontro avuto con i <strong>tifosi</strong>, che hanno manifestato il loro sostegno alla squadra: &#8220;<em>Ci hanno chiesto <strong>impegno</strong>, pur avendo sofferto, perché non dimentichiamo che si è ripartiti dalla <strong>Serie D</strong> quattro anni fa e non è passato tanto tempo. Ci hanno chiesto di onorare la <strong>maglia</strong>. Credo che ognuno di noi, a prescindere, deve dare il massimo. Il confronto è stato <strong>civile</strong>, giusto. I tifosi hanno rinforzato la vicinanza alla squadra e il pubblico di Parma si è sempre contraddistinto. In <strong>Lega Pro</strong> sono venuti in 10mila a Firenze. Ora non possono farci sentire la vicinanza allo <strong>stadio</strong> perché è chiuso, ma ora dipende da noi. Quando giocavo in partite importanti ero <strong>pericoloso</strong>, non vorrei che i miei giocatori facessero quello che avrei fatto io. Quella <strong>cattiveria</strong>, determinazione, voglia di ragionare su <strong>morte</strong> <strong>tua vita mia</strong>. Nella vita bisogna avere <strong>fame</strong>, deve esserci l&#8217;ambizione di arrivare. Noi domani dobbiamo fare tre punti, a prescindere da chi abbiamo davanti</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Leggi anche ->; <a href="http://www.meteoweek.com/2021/02/07/parma-daversa-peggio-di-cosi-non-puo-andare-manca-cattiveria/">Parma, D’Aversa: “Peggio di così non può andare, manca cattiveria”</a></strong></p>
<h2>D&#8217;Aversa e la società</h2>
<p>Ieri il presidente dei ducali <strong>Kyle Krause </strong>è intervenuto in video-conferenza stampa dall&#8217;America. Il numero uno del <strong>Parma </strong>ha voluto manifestare il suo sostegno alla squadra e al tecnico in questo momento difficile: &#8220;<em>L&#8217;unica cosa che posso dire è che la squadra è circondata da <strong>professionisti</strong> che sanno cosa fare per vincere le sfide che si presenteranno. Già altre volte si sono presentate <strong>sfide ardue</strong> e anche questa volta faremo del nostro meglio. La situazione non è facilissima ma sono <strong>fiducioso</strong>, ci sono le potenzialità ed i talenti per affrontare queste sfide</em>&#8220;, ha detto nella lunga chiacchierata con i giornalisti.</p>
<figure id="attachment_482866" aria-describedby="caption-attachment-482866" style="width: 730px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-482866" src="https://www.meteoweek.com/wp-content/uploads/2021/02/parma-krause-meteoweek.com_.jpg" alt="parma krause d'aversa" width="740" height="494" /><figcaption id="caption-attachment-482866" class="wp-caption-text">Kyle Krause, numero uno del Parma (Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)</figcaption></figure>
<p><strong>Roberto D&#8217;Aversa </strong>quest&#8217;oggi lo ha dunque ringraziato pubblicamente: &#8220;<em>Da parte nostra è un privilegio avere questo presidente che trasmette fiducia ed entusiasmo, importante per il club e il mio staff. Lo trasmette con pacatezza. E&#8217; importante, ha detto che entreranno altre figure e vuole migliorare casa nostra, abbiamo un presidente che ha investito di più, dobbiamo essere bravi noi. Il futuro non mi preoccupa, <strong>Parma</strong></em> — ha concluso — <em>può avere un futuro ottimo e noi pensiamo al presente, dobbiamo preservare una categoria fondamentale</em>&#8220;.</p>
<h2>I convocati del Parma</h2>
<p>Il tecnico del <strong>Parma</strong>, in vista della trasferta contro l&#8217;<strong>Hellas Verona </strong>valida per la ventiduesima giornata di <strong>Serie A</strong>, ha convocato venticinque giocatori. Assente l&#8217;ultimo arrivato <strong>Pellé </strong>a causa di un problema fisico. Di seguito l&#8217;elenco completo.</p>
<p><strong>Portieri</strong>: Colombi, Rinaldi, Sepe;<br />
<strong>Difensori</strong>: B. Alves, Bani, Conti, Dierckx, Gagliolo, Iacoponi, Pezzella, Osorio, Zagaritis;<br />
<strong>Centrocampisti</strong>: Brugman, Cyprien, Grassi, Kucka, Kurtic, Sohm;<br />
<strong>Attaccanti</strong>: Brunetta, Cornelius, Gervinho, Karamoh, Man, Mihaila, Zirkzee.</p>
<p><strong>Indisponibili</strong>: Busi, Hernani, Laurini, N.Caviglia, Pellè, Valenti.</p>

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