Benevento, Schiattarella: “Vinciamo meno, ma non ci siamo rilassati”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:16

Il centrocampista del Benevento Schiattarella allontana l’ipotesi di un rilassamento, ma ammette un lieve calo di risultati.

Benevento Schiattarella
Il centrocampista del Benevento, Pasquale Schiattarella, 33 anni (Credits: Getty Images)

E’il motore della squadra, il regista a cui Inzaghi ha affidato le chiavi della manovra per l’impresa salvezza. Un obiettivo reale per il Benevento che, nonostante le sei gare senza successi con tre pareggi e tre sconfitte, è quindicesimo a più nove sul Cagliari terzultimo. “Il rendimento è un po’altalenante, ma siamo in linea con l’obiettivo e con quello che deve fare una neopromossa – spiega Pasquale Schiattarella – nella parte centrale del girone di andata abbiamo fatto grandi cose, ora speriamo di toglierci tante altre soddisfazioni”.

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Schiattarella parla del momento del Benevento

Raggiunta la metà della classifica il Benevento ha frenato ma guai a chi parla di rilassamento: “non possiamo permetterci di abbassare la guardia anche se in basso stanno facendo fatica. Bastano due sconfitte di fila per compromettere quanto fatto in precedenza”. Schiattarella tiene tutti sulla corda nella sua intervista a tuttomercatoweb.com. E poi fa un passo indietro.

Nell’ultima gara di campionato il Benevento ha pareggiato, in rimonta, a Bologna: “prendiamo il punto e ripartiamo – dice il centrocampista – andare sotto dopo un solo minuto poteva essere una mazzata a livello psicologico, invece abbiamo avuto carattere. Abbiamo alzato immediatamente il baricentro, siamo stati pericolosi e poi è arrivato il pari”. Un punto che fa classifica visto anche il pari del Torino e le sconfitte di Cagliari e Fiorentina, entrambe sotto in classifica.

Il calendario non regalerà di sicuro una mano visto che le prossime gare del Benevento saranno contro Napoli e Roma: “non dobbiamo avere paura – conclude Schiattarella – sarebbe un errore guardare gli altri, noi vogliamo pensare solo a raggiungere quaranta punti. Le neopromosse possono creare problemi alle grandi, come ha fatto lo Spezia con il Milan per esempio. Tre squadre dovranno obbligatoriamente scendere di categoria, a me basta che si salvi il Benevento”. Tutti uniti per l’impresa, la neopromossa Benevento vuole restare nel calcio che conta e le possibilità per farlo ci sono tutte, nonostante un ultimo periodo difficile.