Gazidis: “Ibra fuori dal comune, sempre stato tifoso del Milan”

<p><strong>L&&num;8217&semi;AD del Milan Ivan Gazidis ha rilasciato una lunga intervista a Grant Wahl per il podcast &&num;8220&semi;Fútbol&&num;8221&semi;&period; Ecco le sue dichiarazioni in merito al momento rossonero&period;<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone wp-image-483669 size-full" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;meteoweek&period;com&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2021&sol;02&sol;GettyImages-1224666529-2&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"740" height&equals;"493" &sol;><&sol;p>&NewLine;<h2>Le parole di Gazidis<&sol;h2>&NewLine;<p><b>Quali sono stati i momenti chiave che hanno portato alla ripresa del Milan&quest;<&sol;b> &OpenCurlyDoubleQuote;Non c’è solo un momento&comma; ci sono così tante cose da dire&period; È davvero una grande storia con tanti momenti… Posso parlarti del nostro allenatore Stefano Pioli e del lavoro che sta facendo&period; È arrivato in un momento davvero difficile come spesso accade ai nuovi allenatori&period; Ha portato calma&comma; concentrazione e modernità nell’approccio alle partite&period; Una persona incredibile&comma; un allenatore top&period; Posso raccontarti la storia di Paolo Maldini&comma; il nostro direttore tecnico affiancato dal DS Ricky Massara&period; Come ben saprai Paolo è una leggenda del calcio&comma; ma sta mettendo tutto sé stesso in questo nuovo ruolo&period; Posso raccontarti della proprietà&period; Come saprai il club è passato attraverso dei cambi di proprietà&comma; e ora c’è la nuova proprietà americana&period; Hanno risollevato il club da una situazione finanziaria davvero molto complicata&period; Poi possiamo parlare di Ibrahimovic&comma; dalla MLS alla Serie A per rimettersi in gioco ancora una volta&period; E ancora&comma; possiamo parlare di questa squadra&period; Una squadra ricostruita con giocatori davvero giovani&period; Nonostante Ibra siamo la seconda squadra più giovane nei top 5 campionati europei e la più giovane della Serie A&period; Abbiamo davvero ricostruito con giocatori giovani che stanno crescendo insieme alla squadra&comma; sia caratterialmente che tecnicamente&period; Ci sono tante storie&comma; tanti momenti diversi e sono tutti importanti”&period;<&sol;p>&NewLine;<p><b>Cosa ti ha portato ad accettare il ruolo di CEO del Milan nel 2018&quest; <&sol;b>&OpenCurlyDoubleQuote;Sono un appassionato di calcio e tifoso fin da bambino&period; La mia generazione è cresciuta sapendo bene cos’è il Milan&period; Questa grande squadra con una storia europea incredibile&comma; vincitrice di 7 Champions League&period; Non &OpenCurlyDoubleQuote;solo” una squadra italiana ma un club davvero internazionale&period; Ad oggi il Milan ha cinquecentotrenta milioni di tifosi in giro per il mondo&comma; uno dei club più grandi al mondo&period; Però ha passato 7-8 anni davvero difficili per un motivo o per un altro&comma; le prestazioni non sono mai state ad alti livelli&period; Per me questa è un’opportunità unica&colon; nel calcio probabilmente non c’è un club di questa importanza che con il giusto lavoro e le giuste idee può essere riportato ai fasti di un tempo&period; L’ho trovata come una sfida professionale davvero intrigante&comma; un qualcosa che non ti capita tutti i giorni e ho ritenuto che valesse davvero la pena accettarla&period; Spero ovviamente che raggiungeremo gli obiettivi&comma; siamo ancora nel pieno del lavoro&period; Ci stiamo muovendo però nella giusta direzione&comma; qui tutto è votato alla grandezza&period; La passione dei tifosi italiani&comma; in particolare quella dei tifosi rossoneri&comma; è straordinaria&period; Ovviamente nell’ultimo anno ci sono stati tanti eventi terribili&comma; ma sicuramente c’è il rammarico per non aver potuto avere i tifosi allo stadio per vedere le fantastiche prestazioni della squadra&period; Questa è una squadra davvero incredibile&comma; è una squadra che davvero hai voglia di vedere dal vivo&colon; gioca un calcio divertente&comma; tanti giocatori giovani che stanno crescendo insieme&period; C’è entusiasmo”&period;<&sol;p>&NewLine;<p><b>I tuoi anni in MLS e all’Arsenal come ti hanno preparato per questa tua esperienza in Italia&quest;<&sol;b> &OpenCurlyDoubleQuote;Ognuna di queste esperienze mi ha fatto vedere il calcio da una prospettiva diversa&period; È come guardare un qualcosa che ti è assolutamente familiare ma da una prospettiva diversa&period; Tre prospettive completamente diverse ed è molto interessante&period; Una delle gioie di questo mio viaggio è la possibilità di riflettere su cose che pensavo fossero importanti e invece ora penso che lo siano di meno&period; Oppure scoprire nuovi modi di approcciarsi ai problemi&period; È un qualcosa davvero troppo grande da poter essere descritto&period; In America la MLS è stata quasi come una start up&comma; eravamo lì che lottavamo per ricevere attenzioni&comma; investitori&period; Anche oggi è un campionato che è in una fase di crescita ma il modello di business dietro lo sport è davvero molto avanzato&period; In Inghilterra invece il livello sportivo è molto maturo&comma; molto alto&comma; ma per quanto riguarda la parte degli affari è ancora in evoluzione&comma; in crescita&period; Nonostante il livello incredibile della Premier League ho sempre pensato che da un punto di vista di pensiero strategico e degli affari la MLS fosse di un altro livello&period; Non ho mai pensato che essere in MLS fosse un passo indietro&period; In Italia&comma; ancora più che Inghilterra&comma; l’aspetto emozionale&comma; anche a livello delle proprietà&comma; è davvero molto importante&period; C’è quindi l’opportunità di sdoganare anche in Italia il pensiero strategico&comma; la mentalità per il business&period; Tutto il resto è già qui&period; Credo che possiamo farlo&comma; sto iniziando già a vederlo&period; Per me è una sfida culturale&comma; non solo professionale&period; Sto imparando una nuova cultura&comma; una nuova lingua&semi; questa settimana ho fatto la mia prima intervista in italiano&comma; un’ora e mezza&comma; con Sky&period; Sono tutte grandi sfide e impari qualcosa da ognuna di esse”&period;<&sol;p>&NewLine;<p><b>Quali sono le tue strategie per far crescere il Milan dal punto di vista sportivo&quest;<&sol;b> &OpenCurlyDoubleQuote;Siamo arrivati in un club che si trovava in una situazione finanziaria davvero brutta&period; I ricavi sono rimasti gli stessi per tanto tempo mentre gli altri club crescevano anche da questo punto di vista&comma; e al tempo stesso i costi sono cresciuti portando delle perdite davvero importanti&period; Non è una situazione che risolvi dall’oggi al domani&comma; ci vuole del tempo&period; Anche se non è una cosa popolare abbiamo dovuto ridurre i costi cercando di migliorare le performance&period; Non è una cosa per niente facile&comma; te lo assicuro&period; Se avessimo fatto le stesse cose che club come Juventus e Inter non saremmo stati in grado di raggiungerli e competere con loro perché erano più avanti di noi con i loro progetti&period; Così abbiamo portato un sacco di nuove idee&comma; ci siamo affidati alle analisi e ad un reparto scouting davvero molto buono&comma; volevamo un qualcuno che guidasse tutto questo e così Maldini è tornato nel club dopo 10 anni per la prima volta&period; Ci siamo concentrati sui giocatori giovani&comma; abbiamo comprato e continueremo a comprare grandi talenti da tutto il mondo&comma; giocatori vogliosi di migliorare&comma; orgogliosi di vestire questa maglia e la voglia di sviluppare la propria carriera con noi&period; Giocatori che&comma; in un modo o nell’altro&comma; devono dimostrare qualcosa&period; Anche Ibrahimovic rientra in questa categoria&period; Nonostante l’età è una sfida davvero romantica per lui&comma; ha un legame speciale con il club&period; Guidare un gruppo di ragazzi giovani e riportare in alto il Milan è una sfida fatta apposta per lui&period; Avevamo il bisogno di trovare l’allenatore giusto e l’abbiamo trovato in Stefano Pioli&period; Dopo il lockdown abbiamo avuto un periodo straordinario che non può solo ridursi al risultato&comma; alla vittoria o alla sconfitta&colon; al Milan la vittoria è necessaria&comma; ma non è abbastanza&period; Vogliamo giocare un calcio dinamico&comma; propositivo&comma; e lo stiamo facendo con un gruppo di ragazzi”&period;<&sol;p>&NewLine;<p><b>Invece quale sono i piani fuori dal campo&quest;<&sol;b> &OpenCurlyDoubleQuote;Ci sono diversi pilastri su cui basare la nostra crescita&period; Uno di questi è quello dello stadio&period; Giochiamo a San Siro&comma; uno degli stadi più belli del mondo&comma; è un’istituzione per il club e per la città di Milano&period; Però il primo anello di San Siro è stato costruito nel 1924&comma; il secondo nel 1950 e il terzo nel 1990&period; È uno di quegli stadi antichi che non ha le struttre adeguate richieste dallo sport moderno&period; In MLS abbiamo visto cosa abbia significato lo sviluppo degli stadi per la crescita generale del movimento&comma; lo abbiamo visto in Premier League&colon; qui in Italia c’è bisogno di nuovi stadi&comma; nuove strutture&comma; inclusive e appropriate per la prossima generazione di tifosi&period; Costruire un nuovo stadio qui a Milano è una delle nostre priorità&period; Negli ultimi due anni abbiamo fatto tanti progressi su questo argomento&colon; abbiamo ricevuto l’approvazione preliminare da parte del Comune di Milano&comma; abbiamo sviluppato un piano per quello che crediamo che sarà il miglior stadio del mondo&period; Tutto questo è possibile perché ci sono due giganti del calcio italiano&comma; Milan ed Inter&comma; che condivideranno lo stadio&period; Questo ci permetterà di fare cose davvero speciali&period; Sarà iconico&period; Il secondo pilastro è quello di modernizzare il club&period; Sviluppare la digitalizzazione del club per raggiungere più tifosi possibile in giro per il mondo&period; Abbiamo più di 500 milioni di tifosi&comma; ma quando sono arrivato due anni fa il club non aveva un’applicazione ufficiale ad esempio&period; Da questo punto di vista stiamo crescendo e migliorando a vista d’occhio&comma; la scorsa settimana abbiamo inaugurato gli &OpenCurlyDoubleQuote;Studios” per sviluppare contenuti digitali originali&period; Abbiamo portato anche nuovi partner commerciali nonostante&comma; a causa del Covid&comma; il periodo sia molto complicato da questo punto di vista&period; La nostra rete di partner è cresciuta&comma; i ricavi stanno migliorando&period; E infine c’è un altro pezzo molto importante&colon; in questo periodo storico si sta parlando di come si svilupperà il futuro del calcio europeo ed è molto importante che anche il Milan partecipi in modo attivo e centrale a questo discorso&period; Siamo al tavolo delle discussioni in una posizione attiva e rispettata sia in Italia che in Europa&period; Il Milan sarà al centro dei prossimi sviluppi del calcio nazionale e internazionale&period; Tutto si sta muovendo verso la giusta direzione”&period;<&sol;p>&NewLine;<p><b>Com’è possibile che Ibra stia facendo ancora la differenza&quest; Sei interessato nel rinnovargli il contratto per un altro anno&quest;<&sol;b> &OpenCurlyDoubleQuote;Non so come faccia &lpar;ride&comma; ndr&rpar;&period; È un’eccezione alle regole&period; La voglia&comma; la motivazione che ha è straordinaria&period; Non ho mai visto nessuno lavorare come lui&period; Questa è una grande sfida per lui&comma; sta segnando una marea di gol e tutta la squadra è con lui&colon; i giovani lo prendono come esempio&period; Continua a sorprendere tutti e continua a sorprendere tutti gli scettici&period; Al suo ritorno in Italia in molti credevano che non avrebbe fatto bene&period; Perché non continuare&quest; Se continua a giocare così&comma; se fisicamente riesce e continua ad essere così&comma; se la sua famiglia accetterà il fatto che continui in Italia… Perché non continuare&quest;”&period;<&sol;p>&NewLine;<p><strong>Leggi anche&&num;8212&semi;&&num;8212&semi;&&num;8212&semi;&gt&semi;<&sol;strong> <a href&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;meteoweek&period;com&sol;2021&sol;02&sol;11&sol;milan-hysaj-non-rinnova-col-napoli-maldini-prova-lattacco&sol;">Milan&comma; Hysaj non rinnova col Napoli&colon; Maldini prova l’attacco<&sol;a><&sol;p>&NewLine;&NewLine;<&excl;-- WP QUADS Content Ad Plugin v&period; 3&period;0&period;1 -->&NewLine;<div class&equals;"quads-location quads-ad3" id&equals;"quads-ad3" style&equals;"float&colon;none&semi;margin&colon;3px&semi;">&NewLine;<amp-embed width&equals;"600" height&equals;"600" layout&equals;"responsive" type&equals;"mgid" data-publisher&equals;"specialmag&period;it" data-widget&equals;"1222027" data-container&equals;"M759947ScriptRootC1222027" > <&sol;amp-embed>&NewLine;<&sol;div>&NewLine;&NewLine;

Francesco Li Volti

Published by
Francesco Li Volti

Recent Posts

Il Monza non si ferma più, ecco un altro colpo: arriva Caprari

Il Monza è il grande protagonista di questo calciomercato e vuole chiudere un altro colpo:…

4 anni ago

Dybala è un giocatore della Roma, scelto il numero di maglia

Dopo essere stato a lungo inseguito dall'Inter, Paulo Dybala diventerà un giocatore della Roma. Paulo…

4 anni ago

Bremer, duello all’ultimo respiro fra Juve ed Inter: sono ore cruciali

Si è aperta improvvisamente una corsa fra Juve ed Inter per Bremer: i nerazzurri erano…

4 anni ago

Dybala conteso tra Napoli e Roma: chi la spunterà?

Paulo Dybala è uno dei calciatori più chiacchierati in questa sessione di calciomercato: a breve…

4 anni ago

Milan – De Ketelaere sempre più vicino: ecco l’indizio che conferma tutto

Charles De Ketelaere è sempre più vicino a diventare un giocatore del Milan nella prossima…

4 anni ago

Napoli, non solo il Monza su Petagna: si inserisce un’altra squadra

Il futuro di Andrea Petagna potrebbe essere lontano da Napoli: sull'attaccante c'è il Monza, ma…

4 anni ago