Juve, McKennie è già da record tra gli statunitensi in Italia: ecco perchè…

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:53

Il suo prestito dallo Schalke 04 è costato appena 4.5 milioni di euro: 5 gol in stagione, nessun centrocampista della Juve segna come McKennie. E c’è un altro record…

Weston McKennie (Photo by Chris Ricco/Getty Images)
Weston McKennie (Photo by Chris Ricco/Getty Images)

 

Cinque gol in 29 presenze tra serie A, Champions e Coppa Italia. Una sforbiciata epica a Barcellona e poi un gol nel derby, ovvero un autografo che i tifosi non dimenticano mai. Niente male per un giovane statunitense che molti ritenevano semisconosciuto, prelevato dallo Schalke 04 senza che l’ambiente avesse chissà quale entusiasmo. Sono passati quasi 7 mesi da quel 29 agosto, giorno in cui Weston McKennie veniva ufficializzato dalla Juventus: ebbene, è cambiato tutto. McKennie è un pilastro della Juve di Pirlo. Il 22enne è amato dai tifosi, macina numeri importanti, è fondamentale per il gioco dei bianconeri ed ha un grande margine di crescita.

McKennie, doppio record nella Juve dopo soli 7 mesi

Primo americano nella storia della Juve, McKennie è arrivato a Torino nella scorsa estate, con debutto alla prima di campionato e prima rete proprio nel derby contro il Torino. Il centrocampista texano è una delle note più positive della stagione bianconera. La sua innata capacità di inserimento gli ha regalato, nel 3-0 contro il Crotone, il quarto gol in campionato. Un dato che lo proietta già nella storia. Il tuttofare fan di Harry Potter ha superato infatti il connazionale Bradley, ex di Chievo Verona e Roma, diventando il calciatore statunitense con più reti in Serie A. Ma non finisce qui. C’è un altro dato che fa sorridere il popolo bianconero. Nessun centrocampista centrale della Juve ha segnato più di McKennie. Pirlo se lo gode, in attesa di altre firme ancora più pesanti.

Ricordiamo però un aspetto importante che riguarda il calciatore che aveva già nel curriculum oltre 90 presenze in Bundesliga prima di sbarcare a Torino. La Juventus, infatti, si è aggiudicata solamente il prestito di McKennie (per 4.5 milioni di euro) con un diritto di riscatto che diventa obbligo al concretizzarsi di determinate condizioni. Il riscatto potrà avvenire se il texano avrà giocato almeno il 60% delle partite e a fronte del pagamento di un corrispettivo pari a 18,5 milioni di euro pagabili in tre esercizi. Sono previsti nell’accordo, poi, una serie di bonus che potranno far salire il valore del cartellino per un massimo di altri 7 milioni di euro. Potenzialmente, quindi, il cartellino di McKennie potrebbe costare alla Juventus 30 milioni di euro.

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