<p><strong>Joao Pedro crede nella salvezza. L&#8217;attaccante del Cagliari vuole trascinare la sua squadra, che attualmente si trova al terzultimo posto della classifica, verso la permanenza in Serie A.</strong></p>
<figure id="attachment_498107" aria-describedby="caption-attachment-498107" style="width: 1270px" class="wp-caption aligncenter"><img class="size-full wp-image-498107" src="https://sport.meteoweek.com/wp-content/uploads/2021/03/joao-pedro-cagliari-meteoweek.com_.jpg" alt="joao pedro" width="1280" height="744" /><figcaption id="caption-attachment-498107" class="wp-caption-text">Una delle strane esultanze di Joao Pedro, attaccante del Cagliari (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)</figcaption></figure>
<p>Titolare inamovibile e trascinatore indiscusso. <strong>Joao Pedro </strong>è uno dei simboli del <strong>Cagliari</strong>, con 208 presenze e 68 reti collezionato in sette annate (sei in massima categoria e una in <strong>Serie B</strong>). In questa stagione la sua squadra si ritrova tuttavia a dovere lottare per ottenere la salvezza. I rossoblù domani pomeriggio saranno impegnati nello scontro diretto con lo <strong>Spezia </strong>e l&#8217;attaccante brasiliano ha suonato la carica. La permanenza in <strong>Serie A </strong>è alla portata degli isolani, che non vogliono in nessun modo mollare. Il classe &#8217;92 è il primo a dimostrarlo sul campo gara dopo gara.</p>
<h2>Joao Pedro si racconta</h2>
<p><strong>Joao Pedro </strong>si è raccontato in una lunga e interessante intervista rilasciata al <em>Corriere dello Sport</em>. Dalle origini in Brasile fino alla pluriennale esperienza in <strong>Serie A</strong>. L&#8217;Italia è ormai diventata una seconda casa, così come il <strong>Cagliari</strong>, in cui milita da ben sette anni. &#8220;<em>Sono il capitano di quello che per me è il Club <strong>migliore del</strong> <strong>mondo</strong>, vivo in una città stupenda davanti a un mare stupendo. La gente viene qui e non vuole più andarsene. Per me tutto questo equivale a essere il<strong> numero uno</strong>&#8220;.</em> Insieme a lui tanti altri campioni, tra tutti <strong>Nainggolan</strong>:<em> &#8220;Radja è uno che non lascia mai gli altri in mezzo al mare. Se riusciamo ad assecondarlo, aggiunge parecchio ad una squadra che comunque aveva già uno <strong>spessore</strong> notevole. Secondo me basta stare tranquilli per tenerci la A. <strong>Passione</strong> ed <strong>entusiasmo</strong> salveranno questa squadra, dipende solo da noi, dal <strong>Cagliari</strong></em>&#8220;.</p>
<p><strong>Leggi anche ->; <a href="https://sport.meteoweek.com/2021/03/19/cagliari-semplici-gara-cruciale-siamo-carichi-non-guardo-la-classifica/" target="_blank" rel="noopener">Cagliari, Semplici: “Gara cruciale, siamo carichi. Non guardo la classifica”</a></strong></p>
<p>E sul tecnico <strong>Leonardo Semplici</strong>: &#8220;<em>Ha portato maggiore <strong>serenità</strong> ed <strong>entusiasmo</strong>. Ci ha detto: &#8216;Avete <strong>qualità</strong> in abbondanza, state tranquilli e giocate come sapete&#8217;</em>&#8220;. Poi un commento sui predecessori: &#8220;<em>Lo scopo del gioco è <strong>segnare</strong>. Io ho cominciato da mezzala e ogni tecnico mi ha regalato un pezzetto di campo: <strong>Zeman</strong>, <strong>Rastelli</strong>. Con <strong>Maran</strong> sono diventato definitivamente una seconda punta. Se ho una caratteristica è spendere sempre tutto, in ogni partita. Credo che sia da quello che si giudica un giocatore, molto più che dai risultati o dalle cifre. Lavoro accanto a gente forte davvero. <strong>Pavoletti</strong> mi ha insegnato tutto ciò che una punta deve sapere. Come nasce il mio tiro forte con l’interno piede? Mi ero infortunato ad una <strong>caviglia</strong>, è stata un’assenza lunga. Appena rientrato non riuscivo a tirare di collo. Ho fatto di necessita virtù. E di un problema un’<strong>opportunità</strong>. Ci lavoro da anni</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Joao</strong> <strong>Pedro</strong>, come la scorsa stagione, è attualmente il miglior marcatore brasiliano di tutti i maggiori campionati europei, nonché il secondo miglior marcatore del <strong>Cagliari </strong>dietro a <strong>Gigi Riva</strong>: &#8220;<em>Conosco bene Gigi Riva e l’ho sempre ammirato. Per noi che viviamo e lavoriamo nel calcio a <strong>Cagliari</strong> è un <strong>dio</strong>. So di essere il secondo <strong>marcatore</strong> in A nella storia del Club, dietro solo a lui. Niente <strong>paragoni</strong>, per me è un onore essere accostati ad uno così</em>&#8220;. E sulle esultanze pazze: &#8220;<em>Le inventa mio figlio <strong>André</strong>. Io eseguo soltanto. Finché non gioisco come dice lui neppure si accorge che ho segnato</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Leggi anche ->; <a href="https://sport.meteoweek.com/2021/03/19/italia-i-convocati-di-mancini-il-c-t-ne-chiama-38-sorprese-ricci-e-toloi/" target="_blank" rel="noopener">Italia, i convocati di Mancini: il c.t. ne chiama 38, sorprese Ricci e Toloi</a></strong></p>
<p>Infine, qualche battuta sul suo passato in Brasile: &#8220;<em>Andavo a vedere mio <strong>padre</strong> che giocava, non ho mai voluto fare altro da piccolo che non il calciatore. La mancanza di <strong>alternative</strong> è stata probabilmente la mia <strong>fortuna</strong>. Non mi sono reso conto subito di quanto sarebbe stata <strong>dura</strong>. Mai stato <strong>presuntuoso</strong>, semmai un minimo incosciente. Nel Brasile c’è una marea di giocatori <strong>straordinari</strong> e <strong>giovani</strong>, tutti decisi ad arrivare. Io credo che la fortuna abbia un ruolo, però nel calcio è sempre il merito a fare la differenza. Non credo di essere stato ignorato. Ho quello che mi sono guadagnato. Se dovessero chiamarmi, darò l’<strong>anima</strong> come ho sempre fatto</em>&#8220;.</p>

<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.1 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="specialmag.it" data-widget="1222027" data-container="M759947ScriptRootC1222027" > </amp-embed>
</div>


Il Monza è il grande protagonista di questo calciomercato e vuole chiudere un altro colpo:…
Dopo essere stato a lungo inseguito dall'Inter, Paulo Dybala diventerà un giocatore della Roma. Paulo…
Si è aperta improvvisamente una corsa fra Juve ed Inter per Bremer: i nerazzurri erano…
Paulo Dybala è uno dei calciatori più chiacchierati in questa sessione di calciomercato: a breve…
Charles De Ketelaere è sempre più vicino a diventare un giocatore del Milan nella prossima…
Il futuro di Andrea Petagna potrebbe essere lontano da Napoli: sull'attaccante c'è il Monza, ma…