<p><strong>I due schieramenti si stanno avvicinando, domani la riunione più importante che porterà al nuovo assetto dei diritti tv per la Serie A.</strong></p>
<figure id="attachment_499086" aria-describedby="caption-attachment-499086" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-499086 size-full" src="https://sport.meteoweek.com/wp-content/uploads/2021/03/GettyImages-1292282367-1.jpg" alt="Diritti TV serie A" width="1280" height="720" /><figcaption id="caption-attachment-499086" class="wp-caption-text">Una telecamera a bordo campo all&#8217;Olimpico di Roma (Credits: Getty Images)</figcaption></figure>
<p>La telenovela è finita, o meglio sembra giunta al termine. Dopo mesi di dibattiti, accuse tra fazioni, lettere di fuoco e una serie infinita di colloqui, la Serie A deciderà il futuro dei <strong>diritti tv per il triennio 2021 al 2024.</strong> La partita più importante per il calcio italiano, quella che da anni alimenta tutto il circo, si sta per concludere e il <a href="https://sport.meteoweek.com/2021/03/17/serie-a-caos-diritti-tv-si-profila-unipotesi-clamorosa/" target="_blank" rel="noopener">verdetto sarà rivoluzionario.</a></p>
<h2>Domani l’assemblea di Lega per i diritti tv della Serie A</h2>
<p>Domani è convocata in videoconferenza <strong>l’assemblea dei club di Serie A</strong> chiamata a decidere per l’assegnazione dei diritti tv. E’ l’ennesimo capitolo di una storia fatta di fumate nere e rinvii, l’ultimo circa dieci giorni. Adesso però non c’è più tempo, lunedì prossimo <strong>scadono le offerte</strong> e se non si troverà un accordo il bando terminerà senza un vincitore, con il risultato che le prossime offerte saranno tutte al ribasso. Così domani una decisione verrà presa e cambierà il modo di vedere la Serie A in televisione. Secondo <em>La Gazzetta dello Sport</em> i club troveranno l’accordo per consegnare il pacchetto a <strong>DAZN</strong>, piattaforma che è entrata nel calcio italiano qualche anno fa e che oggi trasmette tre gare a giornate.</p>
<p>Dal prossimo campionato DAZN avrà tutte le partite per questo sta sviluppando la sua <strong>tecnologia</strong>. Su questo punto ci sono ancora delle perplessità dei club, ma quegli 840 milioni messi sul piatto convinceranno tutti a fidarsi dei progressi promessi. Domani i due <strong>schieramenti</strong> torneranno a fronteggiarsi, da una parte c’è chi ha già dato il suo ok a DAZN da tempo: Atalanta, Fiorentina, Verona, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli, Parma e Udinese. Dall’altra ci sono i club che non si oppongono alla piattaforma, ma vorrebbero che si spalancassero le porte ai <strong>fondi privati</strong>, tre dei quali sarebbero pronti a immettere denaro sonante nella nostra Serie A.</p>
<p>In questo secondo schieramento figurano Genoa, Roma, Torino, Benevento, Bologna, Crotone, Sampdoria, Sassuolo, Spezia. Alla fine dei fondi si discuterà in altra sede, domani arriverà l’ok a DAZN, servono quattordici voti, quota mai raggiunta in passato, ma che secondo la Gazzetta dello Sport verrà scavalcata domani dando vita ad un vera e propria rivoluzione nel calcio italiano con <strong>Sky</strong> che non trasmetterà più tutte le gare del campionato dopo anni.</p>

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