<p><strong>Il Mondiale di Qatar 2022 è ormai alle porte ma le polemiche non sembrano placarsi ed è ora il turno dell&#8217;Ecuador.</strong></p>
<p>A pochi mesi dall&#8217;avvio dei Campionati del Mondo 2022 in <strong>Qatar,</strong> una nuova polemica divampa e mette a rischio la partecipazione di una delle qualificate dal <strong>Sud America: l&#8217;Ecuador.</strong></p>
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<figure id="attachment_525208" aria-describedby="caption-attachment-525208" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-525208" src="https://sport.meteoweek.com/wp-content/uploads/2022/04/MRSHAREFOTO_20220404213139628_16e4db8a3a95e7ff49cd6ed68b942ef2-1.jpg" alt="Gianni Infantino, presidente FIFA (Credit: ANSA) - Meteoweek" width="1280" height="738" /><figcaption id="caption-attachment-525208" class="wp-caption-text">Gianni Infantino, presidente FIFA (Credit: ANSA) &#8211; Meteoweek</figcaption></figure>
<p>Mancano esattamente 6 mesi al fischio d&#8217;inizio del <strong>Mondiale</strong> di <strong>Qatar</strong> 2022 ma le polemiche non sembrano avere fine.</p>
<p>I prossimi Campionati del Mondo non so di certo nati sotto i migliori auspici. La sola scelta del paese ospitante aveva infatti generato diversi dubbi oltre che pareri decisamente negativi a causa della situazione culturale del <strong>Qatar</strong> che, in particolare al momento dell&#8217;assegnazione, pareva non corrispondere ai principi cardine del calcio.</p>
<p>Non solo però polemiche riguardo il luogo ma successivamente anche sui lavori di costruzione degli stadi.</p>
<p>I tanti, troppi morti sui lavori a causa di misure di sicurezza a dir poco insufficenti avevano causato ben più di una protesta nei confronti della <strong>FIFA</strong> e le parole pronunciate a riguardo dal presidente <strong>Gianni Infantino</strong> avevano fatto ulteriormente infuriare molti: <em>&#8220;Quando dai lavoro a qualcuno, anche in condizioni difficili, gli dai dignità e orgoglio&#8221;.</em></p>
<p>Un&#8217;sucita quantomeno azzardata che ha gettato ulteriore benzina su di un incendio già grande.</p>
<p>A queste discussioni si era poi aggiunto il caso <strong>dell&#8217;Iran.</strong></p>
<p>La nazionale asiatica (stando a quanto riportato), in occasione del match contro il <strong>Libano,</strong> aveva impedito alle donne di accedere allo stadio alzando un altro polverone e facendo ipotizzare l&#8217;esclusione dello stesso <strong>Iran</strong> dai <strong>Mondiali.</strong></p>
<p>Esclusione che non c&#8217;è stata allora ma che potrebbe esserci ora per i sudamericani <strong>dell&#8217;Ecuador.</strong></p>
<h2>L&#8217;Ecuador trema, Italia ripescata?</h2>
<p>A portare il caso dinanzi agli occhi della <strong>FIFA</strong> è stata la federcalcio cilena.</p>
<p>Stando a quanto raccontato nel comunicato ufficiale, il <strong>Cile</strong> accusa <strong>l&#8217;Ecuador</strong> di aver schierato un giocatore con passaporto falso e quindi non <strong>dell&#8217;Ecuador.</strong></p>
<p>Il giocatore in questione è <strong>Byron Castillo,</strong> terzino 23enne attualmente in forza al <strong>Barcelona Guayaquill,</strong> squadra che milita proprio nella prima divisione <strong>dell&#8217;Ecuador.</strong></p>
<p>Stando alle accuse del <strong>Cile,</strong> il giovane difensore non sarebbe ecudoreño ma bensì colombiano e pertanto dotato di passaporto falso. Un&#8217;accusa questa molto pesante che se confermata porterebbe all&#8217;esclusione <strong>dell&#8217;Ecuador</strong> dai <strong>Mondiali</strong> di questo inverno.</p>
<p><figure id="attachment_526988" aria-describedby="caption-attachment-526988" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-526988 size-full" src="https://sport.meteoweek.com/wp-content/uploads/2022/05/castillo.ecuador.cile_.2022.750x450.jpg" alt="Byron Castillo nella gara contro il Cile [Credit: Calciomercato.com] - Meteoweek" width="740" height="550" /><figcaption id="caption-attachment-526988" class="wp-caption-text">Byron Castillo nella gara contro il Cile [Credit: Calciomercato.com] &#8211; Meteoweek</figcaption></figure>Ma in caso di squalifica, chi verrebbe ripescato?</p>
<p>La <strong>FIFA</strong> ha convocato dinanzi la corte anche il <strong>Perù</strong> il quale dovrebbe giocarsi gli spareggi ma che, in caso di squalifica, potrebbe sperare di accedere direttamente alla fase finale del <strong>Mondiale,</strong> nel mentre sogna anche il <strong>Cile</strong> il quale ovviamente potrebbe ritenere di essere quanto meno coinvolto nei play off al posto proprio del <strong>Perù</strong> appena citato.</p>
<p>LEGGI ANCHE&#8212;->;<a href="https://sport.meteoweek.com/2022/05/12/juventus-chiellini-addio-fine-stagione/" target="_blank" rel="noopener">Juventus, Chiellini dirà addio a fine stagione: le sue dichiarazioni</a></p>
<p>A sognare è però anche <strong>l&#8217;Italia.</strong> Gli azzurri sono infatti la squadra con il ranking più alto a non andare in <strong>Qatar</strong> e, dato che i regolamenti prevedono una scelta totalmente arbitraria da parte della <strong>FIFA,</strong> potrebbe essere che la scelta su chi affidare il posto vacante ricada proprio sulla nazionale di <strong>Roberto Mancini</strong>.</p>
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