Barcellona, il candidato alla presidenza: “Club a rischio fallimento”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:08
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Dura lettera da parte di Victor Font, fra i candidati alla prossima presidenza del club blaugrana: “Ci stiamo avviando alla tempesta perfetta. Se prima i rischi erano grandi, ora sono diventati giganteschi. La conseguenza potrebbe essere una bancarotta economica e morale”.

La notizia è di quelle col botto: Il Barcellona calcio sta per fallire. A spiegare i motivi per i quali il club catalano rischia la bancarotta, è uno dei candidati alla prossima presidenza del sodalizio. Strategia o verità? Victor Font è il leader del gruppo Si al futur, candidato alla prossima presidenza del Barcellona. Le elezioni sono previste nel 2021, ma ora si chiede di anticiparle. E questo perchè il club di Messi è alle prese con una forte crisi interna, che ha raggiunto il culmine nella giornata di giovedì, quando sei membri del Consiglio si sono dimessi dalle loro cariche: “Per molto tempo abbiamo avvertito i membri della società che il club si sta avviando verso la tempesta perfetta”, ha scritto in una lunga lettera indirizzata alla stampa lo stesso Font. “Se i rischi erano grandi, ora sono diventati giganteschi. Siamo nel mezzo di una pandemia che ha fermato il pianeta e avrà effetti in tutti i settori della vita, anche nello sport. Allo stesso modo, per mesi abbiamo assistito a una vergognosa escalation di crepe nel comportamento istituzionale del club, un processo che è culminato in questi giorni con accuse e gravi rimproveri tra i membri del consiglio di amministrazione, oltre a sei improvvise dimissioni”. Cè il pericolo di una bancarotta economica e morale verso cui il club si sta muovendo. Game over”.

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Le ultime disavventure del Barcellona

Abbiamo vissuto la condanna del club per il caso Neymar spiega nella lettera Victor Font le divergenze pubbliche tra dipendenti e giocatori, e l’udienza sul caso dei social media che sembra confermare lo scandalo”. Font si riferisce alla trattativa che nel 2013 ha portato il brasiliano dal Santos al Barcellona e poi al cosiddetto Barçagate, lo scandalo per cui Bartomeu ha ingaggiato un’azienda privata che sarebbe stata incaricata dal massimo dirigente di screditare sui social media alcune figure ritenute scomode, a partire dal capitano Messi. Ma la lettera di Font continua: “Aggiungiamo anche una politica sportiva irregolare, lo scioglimento del consiglio di amministrazione e la significativa riduzione delle entrate a causa della pandemia. La squadra inoltre è in guerra civile da molte settimane contro la proprietà, con Messi che ha avuto un’aspra disputa con Bartomeu riguardo al taglio degli stipendi e con Eric Abidal per le accuse ricevute in merito al licenziamento dell’ex allenatore Ernesto Valverde”.