Lazio in preda al Covid: Immobile e altri quattro big non partono per la Champions

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:54
0

La Lazio dovrà giocare domani sera sul campo del Club Brugge, ma dovrà fare a meno di diversi elementi. Scatta l’attesa per l’esito dei tamponi eseguiti per norma Uefa 48 ore prima del match.

immobile-luis-alberto-lazio
Immobile e Luis Alberto non seguiranno la Lazio in Belgio – meteoweek.com

Rischia di esplodere un nuovo terremoto causato dall’emergenza Covid-19 nel mondo del calcio. E al centro di questo nuovo caso ci sarebbe la Lazio. La formazione biancoceleste si è imbarcata in queste ore sull’aereo che l’ha portata in Belgio, per la precisione a Bruges, dove domani sera affronterà la squadra di casa per la seconda giornata della fase a gironi di Champions League.

Tuttavia, al seguito della compagine guidata da Simone Inzaghi non c’erano alcuni tra i giocatori più rappresentativi presenti in rosa. Tra questi spiccano senza dubbio Ciro Immobile e Luis Alberto. Due giocatori fondamentali per gli schemi della Lazio, non solo perchè i loro gol hanno consentito ai capitolini di battere il Bologna nell’ultimo turno di campionato. Ma soprattutto perchè dai loro piedi passano rispettivamente il maggior numero di gol e di assist della squadra. Non a caso, quando parliamo di Immobile e Luis Alberto facciamo riferimento rispettivamente al capocannoniere e al miglior assist-man dell’ultimo massimo campionato italiano.

Come abbiamo detto, però, Inzaghi non potrà contare su di loro per la trasferta sul campo del Club Brugge. Una partita con la quale dare seguito al magico debutto della Lazio in Champions League, con la grande vittoria della scorsa settimana ai danni del Borussia Dortmund dei baby-fenomeni Sancho e Haaland. Oltre al bomber campano e al fantasista spagnolo, la Lazio non potrà disporre di Manuel Lazzari, Djavan Anderson e del nuovo arrivato Andreas Pereira. Cinque assenze non da poco, ma che fanno soprattutto scattare un campanello d’allarme, considerando che il Covid-19 continua a serpeggiare pericolosamente in Italia, anche tra le squadre di calcio.

Tutto il rammarico di Simone Inzaghi – meteoweek.com

Leggi anche -> Bollettino coronavirus del 27 ottobre: 221 morti mai così tanti dal lockdown

Leggi anche -> Covid, Ricciardi: lockdown necessario a Napoli e Milano. Si può prendere virus anche al bar

Anche perchè in casa Lazio ci sono altri cinque giocatori, anch’essi non aggregati alla squadra partita alla volta del Belgio. Si tratta del portiere Strakosha oltre ad Armini, Cataldi, Lucas Leiva e Luiz Felipe. Tutti loro sono alle prese con uno stato febbrile che ha fatto scattare l’allarme nello spogliatoio biancoceleste, proprio in relazione alle altre cinque indisponibilità di cui sopra. La situazione è ancora tutta da verificare, fermo restando che nelle prossime ore dovrebbe arrivare l’esito del tampone previsto dalle norme imposte dall’Uefa, 48 ore prima di giocare in campo europeo.

Clicca qui e poi premi la stellina (Segui) per ricevere tantissime novità gratis da MeteoWeek

Dunque per la Lazio non inizia nel migliore dei modi la prima trasferta in Champions League dopo tredici anni. L’ultima volta che i biancocelesti hanno giocato lontano da casa, nella massima competizione europea per club, hanno affrontato il Real Madrid al “Santiago Bernabeu” nel novembre del 2007. In quel caso arrivò una sconfitta ininfluente, visto che la squadra allora allenata da Delio Rossi era già matematicamente eliminata. Ma in un caso come quello che sta vivendo Simone Inzaghi insieme al suo gruppo, senza dubbio non c’è spazio per la scaramanzia.