<p><strong>Il tecnico livornese ammette che aprirebbe le porte a una nuova esperienza in Italia, ma è molto difficile. &#8220;Un buon allenatore non dovrebbe creare ansie ai giocatori&#8221;, dichiara Allegri. E sul giocatore più forte mai allenato non ha dubbi: &#8220;Cristiano Ronaldo, ha vinto tutto ma ogni anno ha un obiettivo nuovo&#8221;.</strong></p>
<figure id="attachment_1023" aria-describedby="caption-attachment-1023" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-1023" src="https://sport.meteoweek.com/wp-content/uploads/2020/12/allegri-sport-meteoweek.jpg" alt="allegri sport meteoweek" width="1280" height="853" /><figcaption id="caption-attachment-1023" class="wp-caption-text">Massimiliano Allegri con la coppa dell&#8217;ultimo scudetto vinto &#8211; meteoweek.com</figcaption></figure>
<p><strong>Massimiliano Allegri</strong> torna a parlare e lo fa per svelare i suoi desideri per il futuro. L&#8217;allenatore livornese è ormai fermo da più di un anno, quando finì la sua esperienza alla <strong>Juventus</strong> dopo un ciclo lungo e vincente. L&#8217;ex tecnico della Vecchia Signora ha rilasciato alcune dichiarazioni per il Times, tabloid inglese che lo ha interrogato sul futuro. E le ambizioni di Allegri appaiono chiare fin dall&#8217;inizio: &#8220;<em>In Italia sono stato al Milan per quattro anni e alla Juventus per cinque. <strong>Ora mi aspetto di lavorare ancora in Italia, ma è difficile, o in Inghilterra</strong></em>&#8220;.</p>
<p>Dunque Max Allegri, dopo aver vinto uno scudetto vinto al <strong>Milan</strong> e ben cinque conquistati nella Torino bianconera, vuole conquistare la terra di Albione. E svela come mai è sbocciato in lui questo grande amore per il calcio inglese in questi anni: &#8220;<em>Secondo me il calcio inglese sta migliorando perché ci sono molti allenatori stranieri. L’Inghilterra ora è più sofisticata e più tattica, ma continua a rispettare la tradizione del suo calcio. <strong>C’è un buon equilibrio tra lo spirito del calcio inglese ed il nuovo approccio tattico portato dai nuovi allenatori</strong></em>&#8220;.</p>
<p>Allegri è consapevole che un buon allenatore non deve lavorare solo sul campo, ma deve essere anche bravo a sgomberare la testa dei suoi giocatori. &#8220;<strong><em>Non dovremo creare ansie ai giocatori</em> </strong>&#8211; dice &#8211; . <em>Se parti solo dalle due idee, dal tuo credo, e non dalla qualità del materiale che hai tra le mani, secondo me fai un grande errore. Sono i giocatori a decidere il gioco</em>&#8220;. Allora come si dividono i compiti di un buon mister? &#8220;<em>L’allenatore deve essere uno psicologo.<strong> L’80% è psicologia, il 20% è tattica.</strong> Dobbiamo guardare nella testa dei giocatori, perché sono giovani, sono ‘bambini’. Dobbiamo parlare con loro ogni giorno, sapere tutto, conoscere i loro problemi</em>&#8220;.</p>
<figure id="attachment_1025" aria-describedby="caption-attachment-1025" style="width: 730px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-1025" src="https://sport.meteoweek.com/wp-content/uploads/2020/12/allegri-ronaldo-sport-meteoweek.jpg" alt="" width="740" height="493" /><figcaption id="caption-attachment-1025" class="wp-caption-text">Allegri e Cristiano Ronaldo si abbracciano &#8211; meteoweek.com</figcaption></figure>
<p>L&#8217;allenatore toscano è comunque consapevole del fatto che &#8220;<strong><em>i problemi di un diciottenne sono diversi da quelli di un veterano</em></strong>&#8220;. Per questo motivo è fondamentale che il mister sappia lavorare sotto l&#8217;aspetto mentale oltre che su quello tattico. Anche perchè non contano solo i ragazzi che scendono in campo dal primo minuto. Per questo motivo Allegri ribadisce che anche i giocatori che non giocano e vanno in panchina devono avere fiducia nel proprio allenatore. E lo ribadisce ancora una volta: &#8220;<strong><em>La prima qualità per un tecnico è la psicologia</em></strong>&#8220;.</p>
<p>Ma la domanda che intriga forse di più i lettori riguarda il giocatore più forte mai allenato da Allegri. La risposta del mister livornese sembra quasi scontata, visto che menziona <strong>Cristiano Ronaldo</strong>: &#8220;<em>Ho avuto molti giocatori forti, con una mentalità forte. Difensori come Chiellini e Nesta, centrocampisti come Gattuso e Seedorf, attaccanti come Ibrahimovic e Ronaldo. <strong>Ma per mentalità CR7 è il migliore, ha una testa diversa da tutti gli altri.</strong> Ha vinto cinque Palloni d’Oro, cinque Champions League, un Campionato Europeo con il Portogallo, ed è molto difficile, facendo sempre la differenza. Ogni anno ha un obiettivo nuovo</em>&#8220;.</p>

<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.1 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width="600" height="600" layout="responsive" type="mgid" data-publisher="specialmag.it" data-widget="1222027" data-container="M759947ScriptRootC1222027" > </amp-embed>
</div>


Il Monza è il grande protagonista di questo calciomercato e vuole chiudere un altro colpo:…
Dopo essere stato a lungo inseguito dall'Inter, Paulo Dybala diventerà un giocatore della Roma. Paulo…
Si è aperta improvvisamente una corsa fra Juve ed Inter per Bremer: i nerazzurri erano…
Paulo Dybala è uno dei calciatori più chiacchierati in questa sessione di calciomercato: a breve…
Charles De Ketelaere è sempre più vicino a diventare un giocatore del Milan nella prossima…
Il futuro di Andrea Petagna potrebbe essere lontano da Napoli: sull'attaccante c'è il Monza, ma…