Fiorentina-Genoa, Prandelli: “gara importante, a Ribery manca il pubblico”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:25
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Domani, lunedì 7 dicembre alle 20,45, al Franchi va in scena Fiorentina-Genoa sfida tra due squadre in profonda crisi. Il tecnico viola Cesare Prandelli, subentrato a Iachini poche settimane fa, è reduce da due sconfitte di fila ma non vuole caricare troppo di attese la sfida di domani. “Sarà una gara importante – ha detto oggi in conferenza stampa l’ex CT della Nazionale – ma non da vita o morte”.

Fiorentina-Genoa Prandelli
Prandelli sulla panchina della Fiorentina ((Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images))

Il tecnico inquadra subito l’obiettivo stagionale dei viola: “dobbiamo arrivare a 40 punti e farlo da Fiorentina”. La buona notizia per Prandelli è che riuscirà ad essere in panchina, dopo la positività al COVID-19. Ieri è risultato negativo a tre tamponi di fila, un’esperienza “molto difficile nel primo giorno – racconta l’allenatore – ma mi sono sentito un privilegiato perché in un momento così difficile per tutti io potevo fare un tampone al giorno”.

Fiorentina-Genoa Prandelli non si fida dei rossoblu

Domani al Franchi arriva un Genoa penultimo in classifica e in piena crisi dopo quattro sconfitte in fila. Un avversario che non va sottovalutato secondo Prandelli: “è una squadra duttile e interessante, che in attacco ha una coppia molto temibile. Alla fine però tutto dipenderà da noi e da come staremo in campo”.

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Le ultime dichiarazioni della conferenza stampa prima di Fiorentina-Genoa riguardano Franck Ribery, campione viola che tra problemi fisici e una forma non ottimale non sta rendendo come nella scorsa stagione. “Ora sta bene mentalmente e fisicamente – conclude Prandelli – lui è un campione e un leader che soffre più di altri la mancanza dei tifosi sugli spalti”.

L’allenatore non ha voluto dare nessuna indicazioni sulla formazione iniziale. Restano quindi i dubbi in attacco con Ribery e Callejon che dovrebbero affiancare Vlahovic, mentre Cutrone e Kouamè partiranno dalla panchina. Le scelte sono invece quasi sicure in difesa, dove verrà confermato Caceres a destra, e a centrocampo con il terzetto Pulgar, Amrabat e Castrovilli pronto a giocare dal primo minuto.

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