Sassuolo-Milan, Pioli in conferenza stampa: “Sassuolo imprevedibile, Ibra ci manca”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:03
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Tutto pronto per la sfida di domani tra Sassuolo e Milan. Stefano Pioli ha lasciato alcune dichiarazioni durante la conferenza stampa pre partita. Ecco cosa ha detto.

Stefano Pioli vuole imporre il suo gioco in un campo difficile come quello del Sassuolo. La squadra di De Zerbi è forte e ha minuti nelle gambe: i rossoneri invece dovranno fare a meno di diversi pezzi pregiati, come Simon Kjaer, Ismael Bennacer, Matteo Gabbia e Zlatan Ibrahimovic.

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Pioli in conferenza stampa

La conferenza stampa inizia con una domanda sull’infortunio di Zlatan Ibrahimovic:Giornata particolare, pensavamo che Ibra sarebbe tornato almeno in panchina. Andava tutto bene e c’è stato questo intoppo. Dispiace per lui, voleva rientrare e tornerà più forte di prima. Ho delle alternative”. 

Se serve un vice Ibrahimovic: Credo che la società se ci sarà possibilità di migliorare lo farà. Dipenderà dalle situazioni e anche dal livello a cui riusciremo ad arrivare”.

Rafa Leao e Ante Rebic faticano a segnare:Non sono preoccupato. Abbiamo fatto un record di gol segnati consecutivi. Non c’è problema nel creare. Abbiamo subito qualche gol di troppo. Dobbiamo lavorare meglio in certe situazioni. È importante mantenere identità di gioco e spirito di squadra, Rebic comunque domani non ci sarà”.

Su Tonali:Credo che la sua crescita sia continua e costante. E’ un centrocampista completo che sa interpretare bene entrambe le fasi. Ora gioca con continuità e questo gli serve per crescere, ma deve crescere ancora tanto, perché è molto giovane, ma è quello che sta facendo, dato che sta unendo qualità e quantità”.

Confronto sul mercato:Il faccia a faccia c’è stato prima delle due partite. Normale parlare di alcune situazioni, visto che il mercato si avvicina. Le strategie sono chiare e l’infortunio di Ibra non le influenza”.

Come migliorare in attacco:Rebic non ha segnato per bravura del portiere e per sfortuna. Sono soddisfatto di lui, fa movimenti dà profondità. I giudizi sarebbero cambiati col gol al Genoa dopo la bella giocata. Sta bene, ha avuto un piccolo problema mercoledì. Leao è stato fuori tre settimane, mi aspetto più intensiva”.

Sui tanti goal del Milan, segnati da diversi calciatori: Significa che siamo anche imprevedibili, troppo facile per i nostri avversari pensare che solo i nostri attaccanti siano pericolosi. Vogliamo essere imprevedibili. Poi certo un allenatore è contento quando gli attaccanti vanno in goal“.

Sul Sassuolo: Sicuramente affrontiamo una squadra che sta bene in campo e che ha determinate caratteristiche. Avevano assenza importanti che ora hanno recuperato. Servirà attenzione perché sono una squadra di qualità e ben allenata. giocano un calcio propositivo. Noi dovremo capire quando attaccare.

Sulla sua difesa contro il Sassuolo: Mi aspetto sempre il massimo dai miei giocatori, però non sarà solo la difesa a lavorare bene in fase di non possesso. Tutta la squadra deve lavorare in un certo modo, Dobbiamo essere più vicini, anche perché i nostri avversari si muovo bene sul campo“.

Sui goal subiti nelle ultime partite: “Nelle ultime partite non abbiamo più subito sulle palle inattive. Le reti sono arrivate dopo aver perso palla, non siamo stati eccezionali a dire il vero. A dire il vero abbiamo lasciato qualche spazio di troppo, dobbiamo lavorare di squadra per evitare situazioni simili”.

Sul momento di Leao: “Le ultime prestazioni non sono state all’altezza, sono il primo a dirlo. Prima dell’infortunio però aveva dato segnali di crescita. Ora serve uno sforzo in più. Se non sei al 100% dei fare di più. Con la migliore condizione torneranno anche le grandi prestazioni”.

Le insidie tecnico-psicologiche dell’infortunio di Ibrahimovic e la gara con il Sassuolo: “Dal punto di vista tecnico il Sassuolo richiederà una prestazione di grande livello. E’ una squadra da affrontare con grande lucidità. Sull’infortunio di Ibra, la squadra non avrà nessun contraccolpo psicologico perché questa è una squadra che propone e che crea. I Momenti di difficoltà ci saranno, questo succede a tutte le squadre”.

Sulla possibilità di far arrivare un nuovo centrocampista dal mercato: “Se ci sarà possibilità di migliorare e di mettere qualità la società lo farà, l’ho già detto. E’ importante riempire l’area con tanti giocatori e lo stiamo facendo. Tanto volte siamo arrivati in ritardo su certi traversoni. Bisogna migliorare nel servire il compagno”.

Su Kjaer: “Sta bene, sta recuperando, ma domani non ci sarà e credo anche mercoledì. Purtroppo sono passati solo 15 giorni dal suo infortunio. La cosa importante è che sta lavorando per tornare”.

Su Calhanoglu, se ha cambiato modo di giocare senza Bennacer e quante responsabilità sta prendendo:Sicuramente è un leader di questa squadra, un leader tecnico che si sposa con qualsiasi suo compagno gli possa mettere vicino. Ultimamente le squadre che abbiamo affrontato ci hanno chiuso, io però voglio che sia più alto, che giochi tra linee, però ci sta a volte che si abbassi per cucire il gioco. Ho grandissima stima di lui perché è un giocatore intelligente. Anche se si abbassa comunque poi è sempre pericoloso per le difese avversarie”.