Bastoni, slitta il rinnovo con l’Inter. L’agente: “E’ fortissimo, può aspettare”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:03
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Rinviato a data da destinarsi il rinnovo del contratto tra Alessandro Bastoni e l’Inter. L’agente del calciatore, intervenuto oggi a Rai Radio1 Sport, ha svelato le ultime news sulla trattativa con la società nerazzurra.

Alessandro Bastoni, 21 anni, difensore dell’Inter

Tullio Tinti, agente di Alessandro Bastoni, è intervenuto oggi a Rai Radio 1 Sport per fare il punto sulla trattativa con l’Inter per il rinnovo del contratto del giocatore.

Il difensore, 21 anni, è diventato un punto fermo dell’undici di mister Antonio Conte a suon di buone prestazioni che gli sono valse anche la prima chiamata in azzurro nel corso del 2020.

Bastoni e l’Inter: la situazione

Un paio di mesi fa, l’Inter e il giocatore avevano manifestato la volontà di prolungare il matrimonio calcistico. Entro la fine dell’anno, le parti erano pronte ad ufficializzare l’accordo ma la firma è slittata, probabilmente a causa dei rumors sulla possibile cessione della società a cui starebbe lavorando la famiglia Zhang.

Il contratto scade nel 2023 e il procuratore del calciatore non ha fretta: “Il rinnovo? Siamo fermi in questo momento, c’è una situazione economica generale che non è florida. Non è il momento di trattare per i rinnovi, quindi aspetteremo. Ma il problema non sussiste: il calciatore è bravo, può anche aspettare”, ha detto Tullio Tinti nel suo intervento all’emittente radiofonica.

“Nessuno come lui”

L’agente ha poi speso parole d’elogio per l’ex Parma e Fiorentina, capace di conquistare in breve tempo il gradimento dello staff tecnico e anche della tifoseria nerazzurra.

Bastoni è un predestinato. Non ho mai visto nessuno giocare ai suoi livelli alla sua età. Se non forse Maldini“, ha aggiunto Tinti, folgorato dal lancio illuminante del centrale che ha mandato in gol Barella contro la Juventus.

“Davanti ha un futuro radioso e se lo merita” ha poi concluso l’agente del giocatore.

La carriera nei club

Alessandro Bastoni è nato a Casalmaggiore (Cremona) il 13 aprile del 1999. È figlio di Nicola Bastoni, ex calciatore professionista Proprio il padre, ex terzino della Cremonese, lo ha avvicinato al calcio.

I primi passi però li ha mossi nelle giovanili dell’Atalanta.

Nella stagione 2016-2017 viene aggregato alla prima squadra guidata da Gian Piero Gasperini. L’esordio da professionista avviene il 30 novembre 2016, a 17 anni, nella gara di Coppa Italia vinta per 3-0 contro il Pescara.

Il 22 gennaio 2017 debutta invece in Serie A con i bergamaschi, nell’incontro vinto di misura contro la Sampdoria. Termina la stagione con 3 presenze in Serie A.

Nell’estate del 2017 viene acquistato dall’Inter, rimanendo tuttavia alla formazione orobica in prestito. Nella stagione successiva viene inserito in prima squadra dall’Atalanta e colleziona 4 presenze in campionato.

Nella stagione successiva, la società milanese rescinde anzitempo l’accordo con l’Atalanta, girando il calciatore in prestito al Parma. Il giovane difensore conquista in breve la fiducia del tecnico D’Aversa, venendo spesso schierato come difensore centrale titolare al fianco di Bruno Alves. Il 5 maggio 2019 realizza la prima rete in Serie A,  nel pareggio del Parma per 3-3 contro la Sampdoria. Conclude la stagione con 24 presenze in campionato.

Tornato all’Inter per fine prestito, viene confermato nella rosa guidata dal neo allenatore Antonio Conte. Esordisce con i nerazzurri il 28 settembre 2019, a 20 anni, nella partita di Serie A vinta 3-1 in trasferta contro la Sampdoria. Durante la stagione trova spazio anche a scapito del più esperto Diego Godin e il 19 gennaio 2020 realizza il suo primo gol in nerazzurro, nella partita pareggiata 1-1 in casa del Lecce.

Il 27 febbraio fa il suo debutto nelle competizioni europee, in occasione della gara di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Ludogorets, vinta 2-1. Il 28 giugno, in occasione della gara Parma-Inter, realizza il gol decisivo dell’1-2 che regala la vittoria ai nerazzurri. Termina la stagione disputando da titolare la finale di Europa League, persa 3-2 contro il Siviglia a Colonia.

All’inizio della stagione successiva, il 21 ottobre 2020, esordisce in Champions League entrando nella ripresa della prima partita della fase a gironi, pareggiata 2-2 in casa contro il Borussia Mönchengladbach.