Napoli, Gattuso: “Massacrato tutti i giorni. De Laurentiis? Io non tratto con altre squadre”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:21
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L’allenatore del Napoli Gennaro Gattuso ha parlato al termine della partita contro il Parma, avendo qualcosa da ridire anche su Aurelio De Laurentiis. 

Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli. Getty Images
Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli. Getty Images

Il Napoli batte 2-0 il Parma e si risolleva dopo la sconfitta pesante del Bentegodi contro il Verona. Al termine della partita, ai microfoni di Sky Sport, Gennaro Gattuso ha commentato la prestazione della sua squadra: “Non ho mai avuto la percezione che la squadra non mi seguisse. Se così fosse, sarei già andato dalla società. La prestazione mi è piaciuta, abbiamo vinto contro una squadra ostica come il Parma. Oggi abbiamo giocato da squadra, siamo vivi. Ovviamente dobbiamo ancora migliorare, ma con tutti i problemi che abbiamo cosa dobbiamo fare di più? Se all’Inter levi Lukaku e Lautaro… Noi abbiamo solo Petagna”. 

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L’allenatore azzurro ha parlato anche delle tante critiche che sta ricevendo: “Sto prendendo schiaffi a destra e manca, vengo massacrato tutti i giorni. Si smanetta tanto, ai calciatori restano le critiche. Io non leggo nulla perché non voglio farmi del male. Io penso solo a lavorare. Perdo con l’Atalanta, a Genova e sono di nuovo in discussione. Questa tarantella è cominciata un mese fa: sento parlare pure della mia pescheria, che sto morendo e non posso più allenare, che sono incapace. Capite, non è facile. È una situazione anomala”. 

Napoli, la frecciata di Gattuso a De Laurentiis

Gattuso ha poi avuto da ridire sul comportamento del presidente De Laurentiis, reo di aver contattato Rafa Benitez“Non mi sento a mio agio, l’aria che si respira non mi piace. Il rapporto con De Laurentiis è sempre stato buono, non mi ha mai fatto mancare nulla, gli ho chiesto Bakayoko e me l’ha preso. Ma da quindici giorni da parte mia c’è un po’ di delusione per quello che è successo. La situazione è stata gestita male. Parlo di rispetto: io non mi sono mai seduto a tavolino con altre società mentre ne allenavo una, sono corretto”.