Maradona, intercettato il medico Luque: “Il ciccione sta morendo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:00

Emergono dettagli inquietanti sulla morte di Diego Armando Maradona che vedono sotto indagine il suo medico, Leopoldo Luque

Maradona
L’immagine stilizzata di Maradona che campeggia all’interno dello stadio di Napoli (Getty Images)

Sta scatenando enormi polemiche in Argentina la notizia delle intercettazioni che riguardano il medico personale del fuoriclasse, Leopoldo Luque. Audio inqualificabili dai quali emerge il totale disinteresse dell’uomo per il suo assistito. Una vicenda talmente squallida dalla quale a questo punto emerge l’ipotesi di un’accusa di omicidio colposo.

Maradona, omicidio colposo

Dal giorno della morte di Diego Armando Maradona le indagini sulle ultime ore del Pibe de Oro non si sono mai interrotte e, settimana dopo settimana, emergono sempre nuovi forti particolari. Le ultime sono state rivelate dal portale argentino Infobae che ha pubblicato nel dettaglio alcuni messaggi audio tra il medico personale del Pibe, Leopoldo Luque, e altre persone. Tra queste ci sarebbe anche la psichiatra Augustina Cosachov che aveva in cura l’ex calciatore.

Le tracce audio non danno adito a dubbi: “Pare che il ciccione abbia avuto un arresto cardiorespiratorio e che stia per morire— avrebbe detto Luque a un contatto che gli chiedeva informazioni dopo le prime notizie apparse in tv — non ho idea di cosa abbia fatto. Ci sto andando”.

Gli ultimi minuti di Diego

In un altro messaggio si sente la Cosachov: “I paramedici lo stanno rianimando e lo intubano ma lo stavamo facendo noi da dieci, quindici minuti noi perché l’ambulanza non arrivava. Siamo entrati nella stanza ed era molto freddo. Abbiamo iniziato a rianimarlo e lui si è ripreso un po’ e, diciamo, ha recuperato un po’ la temperatura corporea. Non ci dicono come è la situazione. Me ne sono andata e non mi hanno detto niente”.

Anche la psichiatra è indagata per omicidio colposo ma a destare scandalo sono soprattutto le frasi di Leopoldo Luque, insofferente, quasi infastidito dal fatto di dover assistere l’uomo che lui stesso aveva operato per risolvere l’edema cerebrale dopo che Maradona era caduto e rimasto ferito in casa.

Le indagini proseguono.