Atalanta, Gasperini: “Siamo rimasti fermi e colpevoli nei gol subiti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:16
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Il tecnico dell’Atalanta Gasperini non ha nascosto la delusione per il pareggio con rimonta del Torino. I nerazzurri perdono così 3 punti molto importanti in ottica classifica e rimangono ancorati alla settima posizione, che non dà alcuna possibilità di giocare in Europa.

Atalanta, l'allenatore GIan Piero Gasperini a bordocampo durante la partita di Serie A con la Sampdoria, 24 ottobre 2020 (foto di Emilio Andreoli/Getty Images)
Atalanta, l’allenatore GIan Piero Gasperini a bordocampo durante la partita di Serie A con la Sampdoria, 24 ottobre 2020 (foto di Emilio Andreoli/Getty Images)

Questa volta Gasperini non fa sconti alla sua Atalanta per un pareggio con il Torino che sa di sconfitta. A margine dell’incontro, l’allenatore nerazzurro spiega in conferenza stampa: “Abbiamo preso questi due gol, uno su rigore e uno su azione di calcio d’angolo. Siamo rimasti fermi e colpevoli nelle due situazioni. Abbiamo riaperto una partita dove non c’erano segnali, è un grave errore da parte nostra“.

Gasperini specifica che fare arrivare primo il Torino sulle seconde palle è stato fatale: “Giustifico un po’ di fatica in qualcuno che ha giocato, ma non negli altri. Non è che arrivano da momenti di stanchezza, anche se siamo arrivati tardi giovedì. La partita era incanalata troppo bene, è stata mancanza di attenzione, non stavamo subendo pericoli. Poi è chiaro che anche un calcio piazzato può diventare determinante“.


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Il tecnico della Dea è in forte disappunto, e spera che la squadra non sia già con la testa alla Coppa Italia e abbia trascuranto la Serie A e la gara con il Torino. Ecco le sue parole: “Se fosse così sarebbe grave, le partite bisogna giocarle 90 minuti. Non si può passare sotto un certo standard, altrimenti non sei di livello. Non puoi scendere così in basso e passare da quello che stavi facendo a niente. Non ti puoi fermare, le partite vanno giocate sennò rilanci chiunque“.

Gasperini spiega che il cattivo risultato è nato dalla incapacità di gestire un 3-0 raggiunto nei primi 20 minuti di gioco: “È stato fatto in una situazione non difficile. Nel secondo tempo il Torino non è stato particolarmente pericoloso, lo siamo stati più noi negli spazi. Ma non siamo stati bravi a sfruttare gli spazi che erano veramente tanti. Questo è stato un peccato“.

La Dea si è data come obiettivo del campionato l’arrivare in una delle prime 4 posizioni, per potersi qualificare per la Champions League. Gasperini racconta dell’occasione persa: “È un brutto risultato per come era andata la gara, ora dobbiamo pensare alla semifinale di Coppa Italia, poi alla Champions. Il campionato era nei nostri pensieri anche oggi, altrimenti non andavamo 3-0. Dobbiamo rimanere dentro a tutte le competizioni più a lungo possibile cercando di non perdere occasioni come abbiamo fatto oggi“.