Juve-Crotone 3-0: doppio CR7 e McKennie. Tabellino, highlights e pagelle

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:37

Finisce 3-0 il posticipo di serie A tra Juve e Crotone: doppietta per Cristiano Ronaldo e 4° centro stagionale di McKennie. Qui formazioni, tabellino, cronaca live, highlights e pagelle di Juve-Crotone

Il gol di Ronaldo (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
Il gol di Ronaldo (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Juve-Crotone 3-0, il tabellino

Reti: 40′ Cristiano Ronaldo, 46′ Cristiano Ronaldo, 65′ McKennie

Juventus (4-4-2): Buffon 6; Danilo 6.5, Demiral 6.5, De Ligt 6.5, Alex Sandro 7 (85′ Frabotta sv); Chiesa 7, Bentancur 6.5 (71′ Fagioli 6), Ramsey 6.5 (76′ Bernardeschi 6), McKennie 7; Kulusevski 6 (76′ Morata 6), Ronaldo 7.5. All. Pirlo. A disp. Szczesny, Pinsoglio, Dragusin, Di Pardo, Peeters.

Crotone (4-4-2): Cordaz 7; Pedro Pereira 5.5, Magallan 5.5, Golemic 5.5, Luperto 5.5; Messias 6, Molina 5.5 (71′ Zanellato 5.5), Vulic 5.5, Reca 6 (66′ Rispoli 5.5); Ounas 6 71′ Simy 5.5), Di Carmine 5.5 (76′ Riviere 5.5). All. Stroppa. A disp. Festa, Crespi, Cigarini, Dragus, D’Aprile, Marrone, Petriccione, Da Silva.

Arbitro: Marini di Roma 1

Ammoniti: Ramsey (J), Danilo (J), Marrone (C), Frabotta (J)

Juve-Crotone 3-0, la cronaca 

ORE 20.45 – E’ iniziato il match all’Allianz Stadium. Dunque, Fagioli non è titolare e Morata è in panchina a disposizione. Prima occasione per il Crotone: Reca si avvita di tacco il numero 69 da un traversone dalla destra. Il pallone non esce di molto. Al 10′ occasione per Kulusevski: tiro al volo il numero 44 tenta la conclusione da posizione defilata. Il suo tentativo non inquadra il bersaglio. Stessa sorte per un tentativo di Messias al 14′. Buona personalità, comunque, per il Crotone che opta sempre per la ripartenza con tanti uomini a sganciarsi. Al 18′ la conclusione fuori bersaglio è di Ramsey, mentre la palla gol più importante della prima mezzora è certamente quella sui piedi di Cristiano Ronaldo: al 28′ CR7 si divora il vantaggio il portoghese, spedendo a lato a porta sguarnita dopo il cross dalla destra di Chiesa.

Sale in cattedra Cristiano Ronaldo: pesante doppietta, poi McKennie

Dopo una traversa di Alex Sandro, di testa, su spiovente di Chiesa (38′) arriva il gol che sblocca il match al 40′: lo segna Cristiano Ronaldo, che si avvita e frusta di testa in mezzo all’area di rigore un perfetto cross di Alex Sandro.
Il Crotone diventa la 78^ squadra contro cui Cristiano Ronaldo trova il gol nei cinque maggiori campionati europei (solo Zlatan Ibrahimovic con 79 ne conta di più dal 2000). I calabresi provano a reagire con tiro di Reca, ma vengono castigati nuovamente da Ronaldo al 46′: prima un destro terrificante, poi dopo la respinta di Cordaz CR7 disegna un perfetto terzo tempo (sempre di testa) sul cross di Ramsey. 2-0 Juve.

Nella ripresa il Crotone prova a rispondere al doppio vantaggio bianconero con un tiro di Messias parato centralmente da Buffon. Cristiano Ronaldo, con un gran destro al 62′, sfiora la tripletta trovando i piedi del portiere calabrese. Poi è 3-0 Juve: cross profondo per il colpo di testa di De Ligt, piccola respinta e McKennie in girata, grazie anche a una deviazione, trafigge Cordaz. Al 71′ debutto in serie A per Niccolò Fagioli, in campo come da previsioni: 20 minuti per lui dopo l’apparizione in Coppa Italia con la Spal. Nel finale dentro anche Morata, Frabotta e Bermardeschi. E’ caccia al gol per gli attaccanti bianconeri, ma il risultato non cambia più. Dopo mezzora sono usciti i valori, anche grazie al contributo decisivo di Cristiano Ronaldo: Juve-Crotone è 3-0, giusto così.

Juve-Crotone, il momento delle squadre

Juve-Crotone, 42 punti contro 12: il classico “trappolone”. I bianconeri questa sera alle 20.45 ritrovano i calabresi a Torino, ricordando però la partita dell’andata terminata 1-1. Uno dei tanti match buttati via a causa degli approcci sbagliati dal punto di vista mentale e motivazionale. Lo sa bene Andrea Pirlo, che nella conferenza stampa pre-match ha ribadito che “…dopo certe prestazioni il gruppo deve reagire da solo”, riferendosi chiaramente al 2-1 subìto dal Porto, figlio di black-out preoccupanti. Sulla carta il Crotone non ha scampo (soltanto 3 vittorie in 22 partite, ultima posizione, quattro sconfitte di fila) ma anche il Benevento ieri sera sembrava spacciato contro la Roma, peraltro in 10 uomini contro 11 per 35 minuti. E invece…0-0. Al di là del risultato la Juve dovrà cercare risposte convincenti, soprattutto dal punto di vista del carattere e della concentrazione. Risposte utili per creare pensieri nuovi, e positivi, in vista del ritorno degli ottavi di Champions League con il Porto (9 marzo).

Qualche pensiero in più in casa Juve. Cristiano Ronaldo è a secco di gol da 3 partite: questo è già notizia. C’è poi il caso-Dybala: doveva tornare con la Sampdoria a fine gennaio, poi in coppa Italia con l’Inter, poi col Napoli in campionato per riassaggiare il campo in vista della ripresa della Champions col Porto, e non ci sarà neanche col Crotone. Ha ancora male al ginocchio: invece di migliorare le cose rimangono tali, il problema al ginocchio persiste, dovremo aspettare ancora qualche giorno“, ha ammesso Pirlo in conferenza stampa. Il Crotone, di contro, non pareggia dal 15 dicembre (0-0 a Udine): da quel giorno sono arrivate 8 sconfitte e 2 vittorie con Parma e Benevento. In queste partite il Crotone ha sempre subìto almeno due gol, addirittura 6 dall’Inter e 4 dal Milan. Con 12 punti in classifica (Toro a -8) la speranza di evitare la serie B è davvero minima.

Precedenti e curiosità

La vera curiosità è che la Juve non vince con il Crotone dal 26 novembre 2017, visto che il 18 aprile 2018 fu fermata sempre sull’1-1 (esattamente come nell’ultimo precedente, 17 ottobre 2020) e sempre da un gol di Simy. I precedenti in casa Juve però sono assolutamente favorevoli. Nelle tre partite disputate a Torino fra stadio Olimpico e Stadium, la Vecchia Signora ha raccolto altrettanti successi, con 13 gol fatti e nessuno subìto. In totale sono sette le sfide disputate fra le due squadre, con cinque affermazioni juventine e due pareggi. Tra gli ex ci sono Federico Bernardeschi (il classe ’94 ha vestito la maglia rossoblù dal 2013 al 2014 in serie B, collezionando 38 presenze e 12 reti) e Luca Marrone. Il giocatore del Crotone è cresciuto nel settore giovanile bianconero.