<p><strong>E&#8217; arrivato il verdetto, Juve-Porto manda ai quarti gli ospiti dopo una partita pazzesca terminata 3-2 al 120&#8242;: qui formazioni, cronaca live, highlights, tabellino e pagelle</strong></p>
<figure id="attachment_494510" aria-describedby="caption-attachment-494510" style="width: 1270px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-494510 size-full" src="https://sport.meteoweek.com/wp-content/uploads/2021/03/GettyImages-1292796075-1.jpg" alt="Sergio Oliveira gela la Juve (Photo by Octavio Passos/Getty Images)" width="1280" height="811" /><figcaption id="caption-attachment-494510" class="wp-caption-text">Sergio Oliveira gela la Juve (Photo by Octavio Passos/Getty Images)</figcaption></figure>
<p><strong>Ancora una volta, stop gli ottavi.</strong> La Juve che aveva strappato il primo posto al Barcellona nel girone eliminatorio fa i conti con il suo incubo: dopo Lione e Ajax adesso passa il Porto, di nuovo agli ottavi. <strong>Partita pazzesca</strong>: 0-1 Porto, poi doppietta di Chiesa con gli ospiti in 10 uomini (rosso a Taremi), supplementari col pareggio assurdo di Sergio Oliveira al 114&#8242; (la barriera si apre, errore madornale di Cristiano Ronaldo che si gira e apre le gambe) e <strong>3-2</strong> dal sapore di speranza di Rabiot al 115&#8242;. <strong>Ma non basta. Juve eliminata.</strong></p>
<h3><strong>Juve-Porto 3-2, bianconeri eliminati dalla Champions</strong></h3>
<p><strong>Rete</strong>: 19&#8242; rig. Sergio Oliveira, 48&#8242; Chiesa, 62&#8242; Chiesa, 114&#8242; Sergio Oliveira, 116&#8242; Rabiot</p>
<p><strong>Juventus</strong> (4-4-2): Szczesny 6; Cuadrado 6.5, Demiral 6, Bonucci 6 (75′ De Ligt 6), Alex Sandro 6; Chiesa 9 (101&#8242; Kulusevski 6), Arthur 6 (101&#8242; Bernardeschi 6), Rabiot 6, Ramsey 6 (75′ McKennie 6); Morata 6.5, Ronaldo 5. <strong>All</strong>. Pirlo. <strong>A disp</strong>. Buffon, Pinsoglio, Chiellini, Di Pardo, Dragusin, Frabotta, Fagioli</p><script>
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<p><strong>Porto</strong> (4-4-2): Marchesin 6.5; Manafà 6.5, Pepe 8, Mbemba 6.5, Zaidu 6 (70′ Luis Diaz 6); Corona 6, Uribe 6.5 (90′ Grujic 6), Sergio Oliveira 7.5, Otavio 6 (61′ Sarr 6); Marega 6 (105&#8242; Toni Martinez 6), Taremi 6. <strong>All</strong>. Conceicao. <strong>A disp.</strong> Diogo Costa, Diogo Leite, Loum, Felipe Anderson, Evanilson, Nanu, Fabio Vieira, Conceiçao</p>
<p><strong>Arbitro</strong>: Kuipers (NED) 5.5</p>
<p><strong>Ammoniti: </strong>45′ Otavio, 90’+3 Chiesa, 94&#8242; Cuadrado, 97&#8242; Sergio Oliveira, 102&#8242; Bernardeschi, 108&#8242; Rabiot</p>
<p><strong>Espulso</strong>: 53′ Taremi (doppia ammonizione)</p>
<h3 class="bck-tile-comment has--context"><strong>Juve-Porto 3-2, cronaca live</strong></h3>
<p><strong>ORE 20.45 &#8211; Tutto in una notte: dentro o fuori.</strong> Alle ore 21 la partita di <strong>Champions Juve-Porto</strong> (ottavi di finale di ritorno) darà una sola nomination per i quarti. E&#8217; la gara più importante della stagione dei bianconeri, il match più seguito dai tifosi che sognano la Coppa dei Campioni dal <strong>1996</strong> ed è anche una tappa cruciale per il percorso in panchina di Andrea Pirlo. Si parte dal 2-1 per il Porto della gara di andata: alla Juve <strong>serve una vittoria senza subire gol o con un gol di scarto.</strong></p>
<h3><strong>Juve-Porto, che avvio! Parata mostruosa su Morata, poi incrocio dei pali del Porto</strong></h3>
<p><strong>Inizia il match</strong>: bello l&#8217;abbraccio tra Pirlo e Conceicao poco prima del fischio d&#8217;inizio. Il Porto riconferma l&#8217;undici titolare dell&#8217;andata a dimostrazione della grande fiducia del tecnico nei suoi giocatori capaci di battere 2-1 i bianconeri due settimane fa. Prima occasione per il Porto (tiro fuori bersaglio di Uribe), ma è davvero miracolo l&#8217;intervento di Marchesin sul<strong> colpo di testa ravvicinato di Morata dopo due minuti e mezzo. Parata mostruosa. </strong>L&#8217;avvio di partita si conferma pirotecnico. Al 6&#8242; Porto vicinissimo allo 0-1: Cuadrado si fa dribblare a destra da Zaidu, che crossa in mezzo dove arriva la doppia conclusione di Taremi: primo tentativo respinto da Bonucci, il secondo, di testa, con il pallone che colpisce l&#8217;incrocio dei pali.</p>
<h3><strong>Porto in vantaggio al 19&#8242; su rigore</strong></h3>
<p><strong>Al 19&#8242; rigore per il Porto:</strong> gelata la Juve. Fallo di Demiral su Taremi (dubbio, è il portoghese che prende posizione a toccare la gamba del difensore) e penalty per i portoghesi. Gol di <strong>Sergio</strong> <strong>Oliveira</strong>. Si mette male per la Juve, ma c&#8217;è tempo. <strong>0-1</strong>. Al 26&#8242; Grande cambio di campo di Cuadrado dalla destra per Morata sul secondo palo, che approfitta di un passaggio a vuoto di Manafa e tira, ma sul primo palo è presente Marchesin. Poco dopo Rabiot tenta il destro al volo da lontanissimo, Marchesin si distende in parata. <strong>Juve lenta, prevedibile, poco pericolosa. </strong>Molto solida la difesa del Porto. Al 41&#8242; occasione per Bonucci: il difensore della Juve si ritrova la palla tra i piedi a pochi metri dalla linea di porta dopo un colpo di testa Morata ma viene anticipato da Marchesin. Al 45&#8242; è 0-1 e&#8230;attenzione, il Porto calcia ben 8 volte in porta. Alla Juve servono due gol per i supplementari e tre per il miracolo.</p>
<h3><strong>Pareggio ed espulsione: cambia tutto, 2-1 Juve. Immenso Chiesa</strong></h3>
<p><strong>Ripresa</strong>. Ci voleva una fiammata e puntualmente arriva. Al 48&#8242; destro all&#8217;incrocio di <strong>Chiesa</strong>, ancora lui, servito da Cristiano Ronaldo. <strong>1-1 Juve.</strong> Il Porto viene trafitto alla prima vera occasione dei bianconeri, dopo aver gestito benissimo il primo tempo. Cambia completamente il vento al <strong>53&#8242;: espulso Taremi </strong>del Porto per doppia ammonizione (ingenua la seconda, calcione al pallone dopo il fischio arbitrale).<strong> Juve per 40 minuti in 11 contro 10. </strong>Un minuto dopo Chiesa colpisce il palo. E&#8217; un&#8217;altra partita. <strong>Chiesa al 62&#8242; trova anche il 2-1 di testa</strong> su cross di Cuadrado: undicesimo gol stagionale, quarto in Champions. Tra i vari cambi entrano poi De Ligt e McKennie. Al 78&#8242; occasione Ronaldo: tutto solo, dentro l’area, il portoghese sciupa una buona opportunità di testa. Juve vicina al 3-1 ancora con Chiesa: il numero 22 salta Manafà in dribbling e calcia in area. Si oppone Marchesin con un miracolo.</p>
<h3><strong>Si va ai supplementari, tra 114&#8242; e 115&#8242; succede di tutto: Juve eliminata</strong></h3>
<p><strong>Il finale è thrilling:</strong> gol annullato a Morata al 90&#8242; (fuorigioco millimetrico) e traversa di Cuadrado al 93&#8242;. 2-1: tutto pari. Si va ai supplementari. Serata strana per Ronaldo, mai davvero in partita. E&#8217; Chiesa che si è preso la scena. La migliore occasione del primo mini-tempo è per il Porto: al 99&#8242; clamoroso colpo di testa di Marega in bocca a Szczesny. Poi Pirlo fa entrare Kulusevski e Bernardeschi per Chiesa e Arthur.<strong> Al 105&#8242; tutto pari. </strong>Tra il 114&#8242; e 115&#8242; succede invece di tutto: <strong>Sergio Oliveira fa 2-2</strong> su punizione che lui stesso di era guadagnato con un tunnel a McKennie (la barriera si apre, errore di Cristiano Ronaldo) ma un minuto dopo <strong>segna Rabiot di testa</strong>. La Juve spera ancora fino al 124&#8242;: ma il triplice fischio fa scoppiare di gioia uno stoico Porto. Bianconeri eliminati dalla Champions. Ancora una volta agli ottavi, dopo Lione e Ajax.</p>
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<p><strong><em>Leggi anche >;</em> <a href="https://sport.meteoweek.com/2021/03/08/verso-juve-porto-pirlo-per-noi-e-gia-come-una-finale/" target="_blank" rel="noopener">Verso Juve-Porto, Pirlo: &#8220;Per noi è già come una finale&#8221;</a></strong></p>
<h3><strong>Juve-Porto, il momento delle squadre</strong></h3>
<p>Formazioni ufficiali: innanzitutto le certezze della Juve. Out Dybala e Bentancur, oltre allo squalificato Danilo. Chiellini e De Ligt recuperano, ma solo per la panchina (titolare Demiral). Davanti a <strong>Szczesny </strong>ci sono <strong>Cuadrado, Bonucci e</strong><strong> Alex Sandro.</strong> A centrocampo ecco <strong>Chiesa, con Arthur e Rabiot</strong> e <strong>Ramsey</strong> che vince il ballottaggio con Bernardeschi e Mc Kennie. Davanti coppia<strong> Ronaldo-Morata.</strong></p>
<p>L&#8217;ultima caduta in casa della Juve è lo 0-3 della Fiorentina del 22 dicembre 2020: nelle ultime due giornate 3-0 allo Spezia e 3-1 alla Lazio. In Serie A la classifica vede i bianconeri momentaneamente terzi con 52 punti a bottino. I dati difensivi sono i migliori del campionato, infatti la squadra di Andrea Pirlo ha subito solo 21 gol in 25 gare. <strong>In Champions League</strong> il cammino è tortuoso e nasconde più insidie di quelle che si potesse immaginare: lo dimostra la gara di andata, con pesanti black-out all&#8217;inizio dei due tempi (pagati a caro prezzo) ed una pessima prestazione corale della Juventus. La luce in fondo al tunnel si chiama Federico Chiesa, che è l’uomo in più dei bianconeri, ed ha segnato il gol fuori casa per poter permettere alla squadra di provare l’impresa più agilmente. <strong>Per passare</strong> i bianconeri dovranno sperare in una vittoria senza subire gol, o con più di un gol di scarto. Il <strong>Porto</strong> è reduce da una vittoria in trasferta contro il Gil Vicente per 0-2. In campionato, al momento, la classifica vede la squadra seconda a 48 punti, distante addirittura dieci punti dallo Sporting Lisbona primo.</p>
<h3><strong>Precedenti e curiosità</strong></h3>
<p>La curiosità è che l&#8217;arbitro <strong>Kuipers</strong> arbitrò la rimonta <strong>Juve</strong> contro l’Atletico Madrid con la <strong>tripletta di Cristiano Ronaldo (2017). </strong>La Juve, agli ottavi per la settima stagione consecutiva, non aveva mai perso contro la squadra portoghese prima della gara di andata (<strong>4 vittorie ed un pareggio</strong>) ed era arrivata ai sedicesimi grazie al primo posto nel Gruppo G, con una straordinaria vittoria in casa del Barcellona alla sesta giornata. La Juventus ha battuto il Porto per 2-0 fuori casa e 1-0 in casa agli ottavi di UEFA Champions League 2016/17. I bianconeri hanno battuto il Porto per 2-1 anche in finale di Coppa delle Coppe 1984 a Basilea. Dunque, precedenti favorevoli nonostante il ko dell&#8217;andata.</p>
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