Luna Rossa non ricuce: New Zealand va sul 6-3

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:46
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Luna Rossa non riesce a rientrare in corsa nella finale di America’s Cup, perdendo gara 9. La seconda regata di giornata non si è disputata per scarso vento. Domani si disputa il primo match point per New Zealand.

luna rossa
Una delle fasi di regata in Gara 9 – meteoweek.com (photo by Getty Images)

La regata più bella, l’unica che si è disputata in “singola” in questa edizione della America’s Cup, finisce nuovamente in saccoccia per New Zealand. L’imbarcazione che fa gli onori di casa nella massima competizione velistica al mondo sconfigge ancora una volta Luna Rossa. E potrebbe trattarsi di una sconfitta particolarmente pesante per l’equipaggio italiano, che ora è indietro nel punteggio sul 6-3. Un risultato che mette chiaramente la situazione in discesa per il team neozelandese, al quale basterà vincere una delle prossime quattro regate per aggiudicarsi l’edizione 2021 della competizione.

Come scritto pocanzi, è stata forse questa la regata più bella per gli osservatori neutrali. Un mix di cambi al comando del match race, tra mosse e decisioni che hanno dato una certa imprevedibilità a tutto il contesto. Alla fine dei conti, però, New Zealand ha dimostrato la sua superiorità a prescindere dalle condizioni del vento: la sua velocità – seppur di poco – è maggiore rispetto a quella di Luna Rossa, sia con folate più sostenute che con un filo di vento. E la vittoria arrivata nella notte appena trascorsa è legata probabilmente all’errore commesso dagli italiani nel loro cavallo di battaglia, ovvero la gestione delle manovre.

Nel campo di regata C le due imbarcazioni si sono date appuntamento per il nono round di questa America’s Cup. Il vento inizia a soffiare a 14 nodi per poi calare in maniera lenta e costante, in una partenza che vede Luna Rossa in leggero vantaggio. I due team restano di fatto fianco a fianco per tutti i primi quattro cancelli, con gli italiani che dimostrano ancora una volta la loro maestria al timone. L’equilibrio, però, viene spezzato da un salto di vento che ancora una volta favorisce New Zealand: i kiwi prendono la destra del campo che rimane aperto e consente il sorpasso. Prima dell’ultima fase i padroni di casa hanno 18 secondi di vantaggio, Bruni e Spithill non riescono a ridurlo e così arriva la sesta vittoria ‘casalinga’.

Nella prossima notte ci sarà il primo match point per New Zealand, con Luna Rossa che ha il compito di provare a vincere per allungare la serie e cercare di ritrovare fiducia e coraggio.

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Luna Rossa, parla Bruni

Al termine della regata, a parlare in casa Luna Rossa è stato Francesco Bruni. Lo skipper palermitano, co-timoniere dell’imbarcazione italiana, ha parlato della bruciante sconfitta che rischia di mettere a repentaglio il sogno di Prada: “È stato veramente un dolore. Continuiamo a lottare, non ci arrendiamo. Siamo orgogliosi di quello che stiamo facendo. Non ci diamo per vinti, purtroppo non abbiamo letto nel modo migliore tutti i salti di vento. Abbiamo lottato e sgomitato, siamo andati benissimo. Spithill ha chiamato delle ottime decisioni. Secondo me è stata una regata meravigliosa, non ho rimpianti né rimproveri da farmi. Continueremo ad essere aggressivi e a spingere“.

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A proposito della mossa che è stata forse decisiva per l’esito del match race, Bruni si assume le sue responsabilità. La decisione di andare sul lato sinistro è stata fatale, ma lo skipper la spiega nel dettaglio: “Mi sarei aspettato che il vento andasse a sinistra. Quando siamo a arrivati a quel momento cruciale, sfortunatamente ero al timone. Ho visto una piccola pressione che andava verso sinistra. Abbiamo avuto una discussione, Pietro Sibello era d’accordo con me nel difendere la sinistra. Quindi l’abbiamo fatto. C’era una ragione se lo abbiamo fatto e probabilmente lo rifarei. Oggi, dopo la cancellazione, abbiamo sfruttato l’occasione per provare le partenze e verificare che tutto funzionasse bene sulla barca“.

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