Sassuolo, Dionisi è l’antibig: che numeri all’esordio in Serie A

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Il Sassuolo ha battuto la Lazio 2-1 in rimonta, aggiungendo i biancocelesti alla lista delle big battute quest’anno: la squadra di Dionisi fa paura.

Dionisi Sassuolo
Alessio Dionisi, allenatore del Sassuolo [credit: Getty Images] – Meteoweek

Sassuolo, Dionisi a caccia delle big

È il suo primo anno in Serie A dopo il campionato cadetto vinto l’anno scorso alla guida dell’Empoli, eppure le big già lo temono: Alessio Dionisi sta registrando ottimi numeri all’esordio nella massima serie.
Chiamato in estate per raccogliere e portare avanti l’eredità di De Zerbi, l’allenatore del Sassuolo sta dimostrando coi fatti di essere l’uomo giusto.
Dopo un inizio singhiozzante, l’allenatore ha cambiato sistema di gioco, passando dal 4-2-3-1 al 4-3-3 con il tridente Berardi-Scamacca-Raspadori: con il cambio sono arrivati i risultati. Dopo 17 giornate, i punti sono 23 e, tra i neroverdi e la zona Europa, ci sono 5 lunghezze (ma anche cinque squadre).

Il Sassuolo, per tradizione, è una squadra che con le big ha sempre fatto bene: ecco i numeri di Dionisi alla prima stagione in Serie A.

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I numeri di Dionisi con le “7 sorelle”

Le prime difficoltà

Il primo scontro diretto con una big non va come sperato, ma si è trattato di un match a tratti folle contro la Roma di Mourinho, con il gol del definitivo 2-1 giallorosso messo a segno da El Shaarawy al 92′ e il pareggio di Scamacca annullato al 95′.
Lo stesso risultato si ripete con Atalanta (2-1 a Bergamo) e Inter (1-2 a Reggio Emilia dopo l’iniziale vantaggio).

La svolta

Poi arriva la svolta: il 27 ottobre il Sassuolo va a Torino per giocare contro la Juventus di Allegri. I neroverdi passano in vantaggio al 44′ grazie a Frattesi, ma vengono raggiunti al 76′ dalla rete di McKennie. I bianconeri provano il tutto per tutto per vincere, ma si sbilanciano in avanti e, al 95′, Berardi trova Maxime Lopez che davanti a Perin segna con un delizioso pallonetto. La squadra di Dionisi espugna così lo Stadium in maniera inaspettata vincendo il primo big match stagionale.
Esattamente un mese dopo è il turno del Milan a San Siro: il Sassuolo è spietato. Prima passa in svantaggio per il gol di Romagnoli, poi la ribalta con una rete meravigliosa di Scamacca dalla distanza, l’autogol di Kjaer (causato ancora da Scamacca) e il tris di Berardi che mette a sedere Romagnoli con una finta e batte Maignan con un bel diagonale.

Il match successivo è contro il Napoli a Reggio Emilia: gli azzurri vanno in vantaggio con i gol di Fabian Ruiz e Mertens, ma Scamacca (71′) e Ferrari completano la rimonta all’89’, facendo conquistare ai neroverdi un altro punto contro una big.
Infine è il turno della Lazio: la squadra di Sarri va sullo 0-1 grazie a Zaccagni, ma tra il 63′ e il 69′ il Sassuolo la ribalta con Berardi e Raspadori. Al 90′ lo spavento: Basic tira un siluro da punizione che si schianta sulla traversa, tocca la linea ed esce dalla porta, mantenendo dunque il risultato sul 2-1 finale.

Il bilancio

  • 0 punti con Roma, Atalanta e Inter
  • 1 punto con il Napoli
  • 9 punti con Juventus, Milan e Lazio
  • Totale: 10 punti su 21 possibili, 4 risultati utili su 7