Inter, Inzaghi a tutto tondo: “Bisogna sempre pensare di poter crescere”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:48

L’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi ha tracciato il bilancio della sua prima mezza stagione sulla panchina nerazzurra: qui le sue dichiarazioni.

Inzaghi Inter
Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter [credit: Getty Images] – Meteoweek

Inzaghi a cuore aperto: “Ecco il mio calcio libero”

Dopo mezza stagione, Inzaghi è riuscito a ribaltare i giudizi anche dei più scettici: la sua Inter vince e diverte. Al giro di boa, i nerazzurri sono primi in campionato e sono riusciti a migliorare lo score registrato con Conte nella passata stagione, sia nei punti che a livello statistico.
Ora ci sarà la sosta fino al 6 gennaio che coinciderà con l’inizio del calciomercato: anche di questo ha parlato l’ex Lazio in una lunga intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport. Di seguito le sue dichiarazioni.

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“Il titolo d’inverno non va in bacheca”

L’Inter è prima a metà stagione e, di conseguenza, ha ottenuto il titolo simbolico di “Campione d’inverno”. Tuttavia, Inzaghi non ritiene che sia qualcosa di importante: “Eh ora leggo Inzaghi qui e Inzaghi lì, ma il titolo d’inverno non va in bacheca. È solo un punto di partenza”.

“Ero sereno anche ad ottobre”

L’Inter è riuscita a guadagnare diversi punti a Napoli e Milan fino ad arrivare al sorpasso. L’allenatore nerazzurro, però, è sempre stato tranquillo al proposito: “Io ero sereno anche ad ottobre. Incontravo i tifosi in giro per Milano e mi dicevano che la squadra piaceva”. Secondo Inzaghi, i complimenti dei tifosi sono una delle cose più importanti per un tecnico.

“La vittoria col Napoli ha aggiunto consapevolezza”

La svolta della stagione è arrivata a seguito della vittoria sul Napoli. Secondo Inzaghi, quel successo ha dato maggiore consapevolezza alla squadra: “Era una partita che dovevamo vincere e mi è piaciuto come l’abbiamo vinta”. 

“Juve avversario da tenere in considerazione”

Milan e Napoli, insieme all’Atalanta, sono le squadre che inseguono da vicino l’Inter. Tuttavia, secondo Inzaghi, la Juve potrebbe essere una delle avversarie principali nel girone di ritorno: “Stanno tornando, hanno vinto sei delle ultime otto partite”.

“Arriveremo pronti per il Liverpool”

Inzaghi ha parlato anche del Liverpool, prossimo avversario dell’Inter in Champions League per gli ottavi di finale. L’allenatore nerazzurro ha ammesso: “Nella mia testa era al primo posto tra le squadre da evitare. Sarà durissima”. Tuttavia, non ha voluto nascondersi, aggiungendo che secondo lui la squadra sarà pronta per la doppia sfida ai Reds.

“Lascio liberi i giocatori di decidere”

Molti giocatori interisti hanno dichiarato di sentirsi più liberi con Inzaghi. L’allenatore ha voluto spiegare il suo concetto di gioco: “Il calcio di oggi è soprattutto occupazione degli spazi. Per libertà intendo questo: lascio liberi i giocatori di decidere e di scegliere il momento”. L’allenatore nerazzurro ha ribadito che ogni partita è composta da una serie di scelte e che solo le squadre forti che vincono i trofei riescono a prendere quelle migliori.

“Ranocchia mi ha sorpreso”

Inzaghi ha individuato il calciatore che lo ha sorpreso di più: “Ranocchia. Senza De Vrij, contro Napoli e Shakhtar in due gare che dovevamo vincere, ha giocato da interista vero”. L’allenatore ha citato anche Gagliardini, un calciatore affidabile.

“Nandez giocatore interessante”

Il mercato di gennaio è vicino e il nome di Nandez è tornato in orbita Inter. Inzaghi ha commentato così: “È un giocatore interessante, un profilo duttile, potrebbe andare bene. Se ci sarà l’occasione, sarà giusto coglierla”.

“Mi piace relazionarmi coi miei calciatori”

L’allenatore interista ha parlato del suo metodo di gestione dello spogliatoio, dicendo che a lui piace molto parlare col gruppo: “Nel calcio di oggi è un passaggio obbligato, le motivazioni fanno la differenza”.

“Brozo deve sbrigarsi a firmare il rinnovo!”

Inevitabilmente, Inzaghi ha parlato di Brozovic: “Brozo deve sbrigarsi a firmare il rinnovo!”. L’allenatore è molto soddisfatto del croato e spera che possa prolungare il suo accordo con l’Inter.
Stesso discorso per Perisic: “Eh, speriamo che firmi presto”.