Juventus-Fiorentina, le dichiarazioni post partita di Allegri e Italiano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:49

Nel post partita di Juventus-Fiorentina Massimiliano Allegri e Vincenzo Italiano sono intervenuti ai microfoni per analizzare quanto visto sul campo. Ecco le loro dichiarazioni.

I bianconeri hanno battuto i Viola per 2-0 nel ritorno delle semifinali di Coppa Italia e volano in finale, dove affronteranno l’Inter.

Max Allegri (Juventus) e Vincenzo Italiano (Fiorentina) [credit: ANSA] – MeteoWeek
La Juventus vince anche la sfida di ritorno contro la Fiorentina grazie ai gol di Bernardeschi e Danilo, portandosi a casa la qualificazione alla finale di Coppa Italia dell’11 maggio allo Stadio Olimpico contro l’Inter.

Ecco le dichiarazioni di Allegri e Italiano al termine del match.

Le parole di Allegri

Allegri ha voluto complimentarsi con i suoi ragazzi, in quanto conquistare la finale era un obiettivo ma non era semplice. Inoltre, il momento non era dei migliori, dato che venivano da giorni pesanti e avevano ricevuto tante critiche dopo il pareggio contro il Bologna. Ma ha subito richiamato l’attenzione al campionato, che dev’essere chiuso al meglio. Ci sarà tempo per pensare alla finale.

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L’allenatore bianconero ha inoltre elogiato il lavoro dei singoli, che stanno crescendo di partita in partita: Rabiot sta crescendo molto, Zakaria e Danilo hanno fatto una partita tecnica e fisica, sono contento per il gol di Bernardeschi“. Non è mancato, però, un commento su Vlahovic: “Dusan si è dato da fare, è arrivato da tre mesi, e ora è un pochino in calo, ha sprecato tanto. Deve stare sereno, deve trovare equilibrio mentale. Ha 22 anni, gli manca esperienza, è normale che sia così, questo passaggio lo farà nel corso di mesi, anni”.

Dusan Vlahovic e Max Allegri [credit: ANSA] – MeteoWeek

Le parole di Italiano

Vincenzo Italiano ha affermato che ribaltare il punteggio dell’andata (1-0 per i bianconeri) era un’impresa ardua e che trovare il gol contro una squadra così compatta è complicato. Ora bisogna pensare alla Serie A: “Nessun contraccolpo, abbiamo cercato di venire qua a ribaltarla ma sapevamo fosse difficile. Dovevamo prestare il fianco a qualche situazione e così è stato. Ci abbiamo provato ma non ce l’abbiamo fatta. Ora testa al campionato, è da inizio anno che stazioniamo in quelle zone e dobbiamo fare di tutto in queste ultime partite per rimanere lì dove meritiamo di finire”. 

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Per l’allenatore la sua squadra è uscita a testa alta e per questo motivo è orgoglioso dei suoi ragazzi, che hanno dato tutto: “Venivamo da un percorso incredibile che ci ha portati a vincere a Bergamo e a Napoli, abbiamo giocato alla pari con la Juve che da anni domina in Italia e con la sensazione che potevamo fare di più. Per me uscire a testa alta così è un orgoglio incredibile”.