Spal – Pisa 4-0 | cronaca partita | tabellino

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:51
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Spal – Pisa vede la netta affermazione degli emiliani: doppio Paloschi, in gol Tomovic e Di Francesco. La formazione di casa prosegue la corsa verso il primo posto, mentre gli ospiti rimangono ancorati alle sabbie mobili della zona retrocessione. La cronaca della partita con il tabellino e la diretta della sfida.

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Alberto Paloschi, match winner con la sua doppietta – meteoweek.com

La Spal prosegue la sua corsa nei quartieri alti della classifica del campionato di serie B, non avendo pietà di un Pisa assetato di punti ma agevolmente sconfitto al “Paolo Mazza” di Ferrara. La squadra allenata da Pasquale Marino porta a casa la sesta vittoria consecutiva con un rotondo 3-0 firmato dalla doppietta di Paloschi e dal destraccio dalla distanza di Tomovic. In mezzo ben poco da segnalare per gli ospiti, i quali rimangono a propria volta nelle posizioni di bassa classifica e continuano a rischiare.

Partita che ha avuto poca storia e che consente alla Spal di restare vicino alla vetta della classifica, complice il successo in extremis della Salernitana contro il Cittadella. A suggellare il successo degli emiliani ci pensa la firma di Di Francesco.

La cronaca della partita

Dopo cinque minuti la Spal riesce a scavalcare la linea difensiva avversaria, ma la palla di D’Alessandro per Paloschi (tutto solo davanti a Perilli) è sbagliata. All’ottavo minuto è Vido a rendersi pericoloso, con un gran diagonale che si perde di poco a lato. Perilli si esalta al minuto numero 10, quando D’Alessandro viene innescato nel cuore dell’area ma trova l’opposizione del numero 1 toscano. Al 13′, però, Perilli non può nulla su Alberto Paloschi: cross velenoso di Sala dalla sinistra, non ci arriva nessuno e sul secondo palo l’ex milanista fa centro. Quattro minuti dopo il bomber spallino va ancora a segno: azione scolastica dei padroni di casa, Castro scodella per il suo numero 9 che batte ancora Perilli. Il Pisa ci mette qualche minuto per assimilare il doppio schiaffone ed è ancora Vido a suonare la carica, con un tiro pericoloso ma deviato in angolo. Cala leggermente il ritmo, il Pisa cerca di rifarsi sotto ma il tentativo di Mazzitelli al 36′ viene controllato da Thiam.

Il secondo tempo si apre nel migliore dei modi per la Spal, che per qualche minuto rimane alle corde ma poi trova il tris con Tomovic: conclusione di controbalzo dalla distanza dell’esperto centrale, che dal limite dell’area fa secco Perilli. La partita, di fatto, si conclude con il bolide del difensore biancazzurro, visto che il Pisa cerca di reagire, ma senza particolare costrutto. Anzi sono i padroni di casa a calare il poker con Di Francesco, che allo scoccare dell’ora di gioco si invola in contropiede e infila il 4-0. La gara del “Mazza” non racconta più nulla, la girandola di cambi da entrambe le parti non aiutano a restituire ritmo e la Spal si invola, con questo poker, in testa alla classifica.

Spal – Pisa: il tabellino

SPAL – PISA 4-0

Marcatori: 13′ e 17′ Paloschi, 53′ Tomovic, 59′ Di Francesco

SPAL – Thiam; Tomovic, Salamon, Sernicola; D’Alessandro, Valoti (66′ Missiroli), Esposito Sa. (74′ Murgia), Sala; Castro (81′ Se.Esposito); Paloschi (66′ Floccari), Di Francesco (74′ Strefezza). A disposizione: Galeotti, Rigon, Spaltro, Vicari, Tunjov, Brignola, Jankovic. Allenatore Pasquale Marino.

PISA – Perilli, Caracciolo, De Vitis (60′ Masetti), Pisano, Birindelli (79′ Belli), Gucher (68′ Siega), Mazzitelli, Marin, Lisi, Vido (60′ Palombi), Masucci (60′ Marconi). A disposizione: Kucich, Soddimo, Sibilli, Loria, Alberti, Giani. Allenatore Luca D’Angelo.

Arbitro: Ros di Pordenone

Note – ammoniti Lisi, Caracciolo, Di Francesco.

Serie B, la classifica dopo la decima giornata

Salernitana 23, Spal 21, Lecce e Frosinone 19, Venezia ed Empoli 18, Cittadella, Monza e Chievo 14, Pordenone 12, Brescia 10, Vicenza, Cosenza, Reggina e Reggiana 8, Cremonese, Pisa e Pescara 7, Ascoli ed Entella 5.

Empoli, Cittadella, Monza, Chievo, Pordenone, Brescia, Cosenza, Cremonese, Pisa e Ascoli con una partita in meno. Vicenza e Reggiana con due partite in meno.

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