Atalanta – Fiorentina 3-0 | Cronaca | Tabellino | Classifica | Highlights

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:52
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L’Atalanta gioca un grande primo tempo, solo Dragowski evita che il passivo tra le due squadre sia pesante. Ma il portiere della Fiorentina non può nulla su Gosens: inserimento perfetto e vantaggio poco prima del primo tempo. Malinovskyi con una grande punizione centra il raddoppio, poi tris di Toloi.

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Un duello della passata stagione tra Castrovilli e Zapata – meteoweek.com (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Atalanta – Fiorentina | Cronaca della partita

La partita appare quasi senza storia fin dai primi minuti, in cui i padroni di casa iniziano a spingere e a collezionare palle gol. La prima è per Freuler che trova la respinta di un difensore, poi Zapata inizia la sfida personale con Dragowski, che gli respinge almeno tre tentativi nel corso della partita. In mezzo c’è anche una chance per Romero, ma anche lui deve fare i conti con il portiere viola. Gli ospiti ci provano poco prima della mezz’ora con Vlahovic, per quella che sarà l’unica vera occasione della Fiorentina: bravo in questo caso Gollini. Quando sembrava che ci si potesse avviare negli spogliatoi sullo 0-0, arriva il guizzo di Zapata: grande azione e assist al bacio per Gosens che batte Dragowski.

La Fiorentina accusa il colpo anche dopo averci riflettuto negli spoglatoi. Dal canto suo l’Atalanta non si ferma e anzi trova prima dello scoccare dell’ora di gioco i due gol che chiudono la gara. Il raddoppio è di Malinovskiy, che trasforma nel migliore dei modi un calcio di punizione conquistato dal solito Zapata. Pochi minuti dopo arriva il tris: stavolta l’ucraino va dalla bandierina, sponda sul primo palo di Djimsiti e finalizzazione di Rafael Toloi. La partita di fatto si chiude qui, Prandelli e Gasperini iniziano la girandola di cambi. I viola appaiono chiaramente spuntati nonostante gli ingressi di Ribery, Callejon e Kouame, mentre dall’altra parte la Dea fa girare il pallone.

Finisce 3-0 per un’Atalanta che si prepara nel migliore dei modi alla sfida di mercoledì sul campo della Juventus. La Fiorentina, invece, continua a interrogarsi su quel che non funziona. E intanto la classifica della Viola si complica terribilmente.

Tabellino

ATALANTA – FIORENTINA 3-0

Marcatori: 44′ Gosens, 55′ Malinovskyi, 63′ Toloi

ATALANTA – Gollini; Toloi, Djimsiti, Romero (74′ Palomino); Hateboer, de Roon, Freuler, Pessina (89′ Gyabuaa), Gosens (81′ Mojica); Malinovskiy (74′ Muriel), Zapata (81′ Lammers). A disposizione: Rossi, Sportiello, Sutalo, Piccini, Depaoli, Gomez, Diallo. Allenatore Gian Piero Gasperini

FIORENTINA – Dragowski; Venuti, Milenkovic, Pezzella, Biraghi (73′ Barreca); Lirola (59′ Ribery), Pulgar (46′ Castrovilli), Amrabat, Eysseric: Bonaventura; (59′ Callejon), Vlahovic (71′ Kouame). A disposizione: Terracciano, Brancolini, Martinez Quarta, Caceres, Igor, Borja Valero, Saponara, Cutrone, Montiel. Allenatore Cesare Prandelli

ARBITRO – Mariani di Tivoli

NOTE – ammoniti Amrabat, Romero e Ribery

Classifica

Highlights

Probabili formazioni

Gian Piero Gasperini per l’occasione non potrà contare su diversi elementi. Su tutti Josip Ilicic, ai box per un problema di salute. Ma anche Mattia Caldara, Mario Pasalic, Aleksey Miranchuk e il giovane Matteo Ruggeri non fanno parte dell’elenco dei convocati. Sarà dunque una formazione titolare con diverse defezioni, ma che per il resto vede tutti a disposizione. Per questo motivo il Gasp schiererà Pierluigi Gollini tra i pali, protetto da una linea difensiva composta da Berat Djimsiti, Cristian Romero e Josè Luis Palomino. In mezzo al campo la Dea proporrà la corsa sulle fasce laterali di Hans Hateboer e Robin Gosens, mentre la coppia di mediani sarà la solita, ovvero quella composta da Maarten de Roon e Remo Freuler. Il modulo che oggi proporrà l’Atalanta prevede un solo fantasista, ovvero capitan Alejandro Gomez alle spalle del tandem colombiano con Duvan Zapata e Luis Muriel.

La Fiorentina invece non avrà particolari assenze, visto che sono praticamente tutti a disposizione di Cesare Prandelli. Dunque in porta andrà Bartlomiej Dragowski, protetto da una linea difensiva a quattro: i terzini saranno Martin Caceres a destra e Cristiano Biraghi a sinistra, mentre German Pezzella e Nikola Milenkovic agiranno da difensori centrali. La linea mediana a tre elementi verrà guidata dal rientrante Gaetano Castrovilli, sormontato ai fianchi da Erick Pulgar e Sofyan Amrabat. Per la prima volta dall’inizio della sua avventura, Prandelli adotterà il 4-3-3, pertanto ci sarà spazio per Josè Callejon e Franck Ribery nel loro ruolo naturale di ali offensive, ai fianchi dell’unica punta che sarà Dusan Vlahovic.

ATALANTA – Gollini, Djimsiti, Romero, Palomino, Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens, Gomez, Zapata, Muriel. A disposizione: Rossi, Sportiello, Toloi, Sutalo, Piccini, Mojica, Depaoli, Pessina, Malinovskyi, Diallo, Lammers. Allenatore Gian Piero Gasperini.

FIORENTINA – Dragowski, Caceres, Milenkovic, Pezzella, Biraghi, Amrabat, Pulgar, Castrovilli, Ribery, Callejon, Vlahovic. A disposizione: Terracciano, Brancolini, Barreca, Martinez Quarta, Venuti, Lirola, Igor, Bonaventura, Eysseric, Borja Valero, Saponara, Cutrone, Kouame, Montiel. Allenatore Cesare Prandelli

ARBITRO – Mariani di Aprilia. Assistenti: Affatato-Rossi

Per approfondire:

Precedenti e curiosità

Quella che si giocherà oggi al Gewiss Stadium sarà la gara numero 58 tra Atalanta e Fiorentina disputata sul campo bergamasco. Finora il bilancio vede i nerazzurri in leggero vantaggio di 20 vittorie, contro le 14 ottenute dagli ospiti. Sono stati ben 23 i pareggi, compreso quello venuto fuori nell’ultimo incontro sul campo di Bergamo. Un pirotecnico 2-2 con iniziale doppio vantaggio dei gigliati grazie all’autogol di Palomino e al raddoppio di Ribery. Nel finale è arrivata la rimonta dei padroni di casa, con il grande ex IlicicHateboer che la concretizzano.

L’ultima vittoria della squadra orobica risale al marzo del 2019, un 3-1 avviato da un altro ex come Muriel (all’epoca dei fatti in maglia viola) e ribaltato dalle reti dello sloveno, del Papu Gomez e di Gosens. Bisogna andare ancor più indietro per ripescare l’ultimo successo dei toscani. Un 2-3 firmato dalle reti di Mati Fernandez, Tello e Kalinic per la squadra viola, contro le inutili marcature di Conti e Pinilla per la squadra di casa.

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