Napoli | La statua di Maradona è pronta | Lo scultore: “Voglio donare la mia opera”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:09
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Lo scultore Domenico Sepe ha già scolpito una statua che rappresenta Diego Armando Maradona. E ora vuole donarla alla città partenopea. 

Diego Armando Maradona // Credits: Instagram

Nelle scorse settimane, il Comune di Napoli ha lanciato una manifestazione di interesse per raccogliere proposte progettuali per la realizzazione di una scultura in memoria di Diego Armando Maradona. C’è, però, chi si è già messo al lavoro portando quasi a conclusione il progetto dedicato al Pibe de Oro. Si tratta di Domenico Sepe, artista napoletano fornitore ufficiale della Real Casa Borbone Due Sicilie.

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Lo scultore si è già messo all’opera, come raccontato in una intervista a SerieAnews.com: “Il 25 novembre, da tifoso, appresi la notizia e provai lo stesso dolore di quando si perde una persona cara. Sentii, ora dopo ora, che dovevo fare qualcosa per Diego. Le emozioni a lui legate sono state tante, troppe, nel corso della mia vita. Mi è esplosa un’ispirazione…”.

Statua Maradona | Il progetto di Domenico Sepe

Sepe ha parlato così della sua scultura: “Mi occupo di scultura classica, la tematica Maradona poteva paradossalmente anche non interessarmi dal punto di vista artistico. Mosso da questo sentimento, però, ho iniziato a pensare alla scultura greca, al Discobolo, ai Bronzi di Riace. Così, ho immaginato Maradona come se fosse un dio greco: è stata questa la scintilla artistica. Chi mi conosce sa che nelle mie sculture si unisce, alla classicità greca, la scuola napoletana di Vincenzo Gemito. Tra popolo e mito: un legame fortissimo con la nostra terra. In una sola notte avevo già completato la struttura in legno grazie all’aiuto del mio amico e allievo Maurizio Carola”. 

L’artista ha poi illustrato come sarà la statua della leggenda argentina: “Maradona sarà ritratto in corsa, nel suo splendore fisico. Nell’antica Grecia, il volto veniva idealizzato in questo tipo di opere, ma ho deciso di rispettare l’aspetto morfologico di Diego, che ho studiato attentamente. La scultura è già totalmente conclusa, anche nei suoi particolari. Diego indossa la maglia della stagione 87/88, quella sulla quale erano cuciti il primo scudetto e la coccarda della Coppa Italia, e alle sue spalle ci sarà, ovviamente, il numero 10”.  

Il contest del Comune

Sepe si è espresso anche in merito al bando pubblicato dal Comune: “Questa scultura è, per me, di proprietà del popolo napoletano. La mia idea sarebbe quella di collocarla nei pressi di un luogo simbolo come lo stadio Maradona, il posto di Diego. Sono disposto a donare l’opera interamente, senza raccolte fondi né sponsor. La realizzerò a mie spese, voglio che sia un dono puro. Rispetto tantissimo le istituzioni, oltre ad essere uno scultore sono un docente. Il primo passo che ho fatto è stato contattare il Comune di Napoli, mostrando ciò che stavo facendo, attraverso anche il mio percorso artistico documentato. Ho letto del contest e parteciperò, ma andrò avanti con la mia opera a prescindere, non mi fermerò”.