Milan-Lazio, l’intervista di Pioli: “Grande partita. Çalhanoglu resterà con noi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:32
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Milan-Lazio finisce per 3 a 2 per i rossoneri. La Lazio per due volte riacciuffa il Diavolo, ma non può nulla quando Theo Hernandez sigla il gol finale al 92′.

Sull’esultanza sotto la Curva Sud: “Li ho chiamati lì sotto la curva per fare gli auguri di buon Natale perché sapevo che negli spogliatoi sarebbero scappati dalle famiglie. Quando vinci una partita così difficile, complicata, importante contro una squadra così forte è giusto che stiamo insieme. Sono soddisfatto ed orgoglioso della mia squadra, stanno facendo qualcosa di importante”.

Sull’assenza di Zlatan Ibrahimović: “Che un campione come Zlatan possa mancare, o che comunque con un campione come lui in campo siamo più forti, è assolutamente vero. Ne siamo consapevoli. Ma stiamo sfruttando bene le caratteristiche della squadra. La Lazio ha preso palla per colpa mia, ho fatto abbassare troppo Alexis Saelemaekers. Ma meriti all’avversario che ci ha creato difficoltà. Noi abbiamo avuto voglia e spirito per vincerla. Questo è quello che ha fatto la differenza”.

Su cosa si aspetta dal 2021: “Innanzitutto il merito maggiore di questi risultati, di questo 2020 così importante, è del club. Ci mette nelle condizioni di lavorare nel miglior modo possibile, è una proprietà che ci fa stare tranquilli. L’area tecnica mi ha messo a disposizione ragazzi giovani, ma forti. Che partita dopo partita diventano sempre più consapevoli delle proprie qualità e possibilità. Dal 2021 mi aspetto delle conferme, ma dobbiamo migliorare, non siamo ancora perfetti. Anche oggi abbiamo perso lucidità, subito un po’ la Lazio. Ma ci sta di subire, compattarci. Su tanti aspetti possiamo ancora migliorare. Mi auguro di avere presto tutta la rosa a disposizione. Tanti infortunati, poche rotazioni, ma i ragazzi ci danno dentro. Hanno un’anima. I tifosi ci hanno accolto con entusiasmo, passione. E’ un dare-avere che ci sta dando davvero tanto”.

Sul mercato di gennaio: “L’area tecnica è competente. Se ci saranno le occasioni proveranno a migliorare l’organico. Ma io sono contento di chi ho a disposizione. Con questi ragazzi giovani possiamo crescere ancora molto”.

Su cosa sta facendo la differenza nel Milan: “La passione con cui facciamo le cose sta facendo la differenza. Ci mettiamo tutto, condividiamo tutto. Non abbiamo vinto niente, ma volevamo chiudere bene la prima parte di stagione, con preliminari, gironi di Europa League e fare il massimo in campionato. Siamo addirittura primi in classifica. Il fuoco che abbiamo dentro sta facendo la differenza e dobbiamo tenerlo acceso”.

Sulla gara di Rade Krunić: “Ha fatto una buonissima partita, dalla sua parte giocava Milinkovic. Nei primi 60-70 non abbiano giocato tanti palloni fuori-dentro con i nostri mediani, poi abbiamo cambiato non appena sono stati un po’ stanchi. Krunić e Sandro Tonali hanno toccato quindi più palloni e siamo venuti fuori”.

Su Hakan Çalhanoglu: “Stiamo vincendo tante persone perché abbiamo giocatori forti. In tante posizioni non cambierei i miei giocatori con nessun altro. E non cambierei Calhanoglu con nessun altro. Secondo me Calha è un giocatore fantastico, è intelligente, si muove bene, sa legare il gioco, sa concludere, sa aiutare la squadra, è generoso. E’ un top e lo voglio a questo livello, per qualità e disponibilità. Ma in tanti ruoli siamo ad un livello molto alto”.

Su Theo Hernández: “Non sono così convinto che mangi così bene come vorremmo!

Sul caffè prima della gara: “Lo faccio sempre. Ma così esco anche dallo spogliatoio, togliendo un po’ di pressione dai calciatori”.

Sul rinnovo di Çalhanoglu: “Calha sta benissimo con noi, con il club, con i compagni. Sono sicuro che la sua volontà è quella di rimanere. C’è una trattativa in corso, ma vogliamo tutti la stessa cosa. Credo si vada in quella direzione lì. Può ancora crescere, è un giocatore sul quale voglio puntare”.

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