Cavani | Maxi squalifica e multa per la scritta “negrito” su Instagram

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:35
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Tre giornate di squalifica a Cavani ed una multa salata. Le spiegazioni del giocatore e del Manchester United non bastano: “Ha solo ringraziato un amico, non è un razzista”.

Edinson Cavani (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)
Edinson Cavani (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Quanto pesa una parola fuori posto sui social? Tanto, tantissimo. A Edinson Cavani, per esempio, costa tre giornate di squalifica in Premier League, un corso “rieducativo” e circa 110mila euro di multa. Questa la decisione della Football Association, che ha chiuso l’indagine per la frase – giudicata razzista – scritta e postata dal “Matador” su Instagram dopo la vittoria sul Southampton lo scorso novembre.

Cavani paga dazio per queste due parole: “Gracias negrito”. L’espressione utilizzata dal “Matador” sui social ha attirato l’attenzione del massimo organismo del calcio inglese. L’indagine è partita nonostante Cavani abbia immediatamente eliminato il messaggio chiedendo scusa (“si trattava solo di un messaggio affettuoso per un amico“). Tutto inutile: Cavani salterà le sfide casalinghe con Aston Villa in Premier League, Manchester City in Coppa di Lega e Watford in FA Cup.

Il post su Instagram di Cavani (29 novembre 2020)
Il post su Instagram di Cavani (29 novembre 2020)

Squalifica Cavani, il comunicato della FA: “Riferimento al colore e razza”

“Edinson Cavani è stato sospeso per tre partite e multato di £100.000. Deve completare l’istruzione faccia a faccia dopo un’accusa per violazione della Regola FA E3 in relazione a un post sui social media pubblicato domenica 29 novembre 2020. Un commento pubblicato sulla pagina Instagram dell’attaccante del Manchester United FC era offensivo e ha violato la regola. Il post costituisce anche una “violazione aggravata”, che è definita nella Regola FA E3.2. Tale post includeva riferimenti, espressi o impliciti, al colore e/o alla razza e/o all’origine etnica. Una commissione regolatrice indipendente è stata nominata. Deciderà la sanzione e le sue motivazioni scritte saranno pubblicate a tempo debito”.

Il Manchester United: “Cavani non è un razzista”

“Come ha affermato, Edinson Cavani non era consapevoleche le sue parole potessero essere interpretate male. Si è scusato sinceramente per il post e con chiunque sia stato offeso. Nonostante la sua onesta convinzione che stesse semplicemente inviando un affettuoso ringraziamento in risposta a un messaggio di congratulazioni da un caro amico, ha scelto di non contestare l’accusa, per rispetto e solidarietà con la FA e la lotta al razzismo nel calcio. Sebbene sia chiaro che il contesto e l’intento sono fattori chiave, notiamo che la Commissione di regolamentazione indipendente doveva imporre una sospensione minima di tre partite. Il club confida che la Commissione di regolamentazione indipendente chiarirà nelle sue ragioni scritte che Edinson Cavani non è un razzista. Non c’era alcun intento razzista in relazione al suo post”.