Houston sorride a Capodanno | New Orleans e Philadelphia a valanga

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:26

Wall debutta e regala una grande vittoria a Houston contro Sacramento. Washington inciampa contro Chicago, Pelicans e Sixers debordanti.

john wall houston
(Photo by Patrick Smith/Getty Images)

Una prima notte del 2020 a dir poco scoppiettante con sei partite che ci hanno fatto divertire. Tra un brindisi e un trenino attorno al tavolo di casa, l’NBA ha regalato spettacolo e anche qualche bella notizia sul piano tecnico. Come il rientro di John Wall che debutta nel migliore dei modi con la canotta degli Houston Rockets. L’ex dei Wizards trascina i suoi, insieme al solito James Harden, alla vittoria contro i Sacramento Kings.

Notte di conferme anche per i Philadelphia 76ers che superano in maniera netta gli Orlando Magic, costretti a capitolare per la prima volta in stagione. Facile vittoria anche per i New Orleans Pelicans, che hanno la meglio senza problemi degli Oklahoma City Thunder, una delle squadre messe peggio in questo avvio di stagione. Bella reazione da parte dei Chicago Bulls che vincono una partita al cardiopalma contro i Washington Wizards. Festa rovinata a Russell Westbrook dopo l’ennesima tripla doppia. Vincono anche i Toronto Raptors e i Phoenix Suns, rispettivamente contro i New York Knicks e gli Utah Jazz.

Houston brinda con Wall

Come abbiamo già detto, la prima notte dell’anno è stata speciale per John Wall e la sua nuova squadra. C’era grande attesa per il debutto della nuova guardia degli Houston Rockets, che ha saltato per infortunio le prime gare stagionali. E mai attesa fu tanto benedetta, considerando la partita sfoderata dal nuovo compagno di giochi di Harden. 22 punti e 9 assist, ma anche e soprattutto una leadership mentale sulla sua nuova squadra. Il Barba parte in sordina prima di dominare, chiudendo con 33 punti e 8 assist.

Proprio il numero 13 ha piazzato il parziale del sorpasso nel quarto periodo, un 9-2 tutto firmato da lui. E pensare che i Kings avevano avuto velleità di vittoria, salvo poi capitolare al cospetto di una squadra in costante crescita nelle ultime partite. A nulla è servita la gran serata di Harrison Barnes, a segno con 24 punti, così come la doppia doppia da 22 punti e 13 rimbalzi di Richaun Holmes. Houston ha salutato anche il debutto di DeMarcus Cousins: 14 minuti di impiego per il centro, a segno con 8 punti.

Bene Phila e New Orleans

Le vittorie più nette del primo dell’anno arrivano dai Philadelphia 76ers e dai New Orleans Pelicans. La squadra allenata da Doc Rivers ha letteralmente asfaltato gli Orlando Magic, una delle squadre più in forma di questo avvio di stagione. Dopo quattro vittorie consecutive è arrivato il primo stop per la franchigia della Florida, sulla quale è passato l’uragano Phila. 21 punti in pantofole per Joel Embiid, letteralmente dominante nella prima metà di gara. Lo stesso score arriva da Seth Curry, mentre Tobias Harris aggiunge 20 punti a una buona serata per i Sixers.

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Bene anche i Pelicans di coach van Gundy, che asfaltano gli Oklahoma City Thunder al termine di una partita senza storia. Per la prima volta dall’inizio della stagione la squadra di New Orleans gioca in maniera sciolta e senza particolari problemi, tanto da poter gestire al meglio il minutaggio delle sue stelle. Il top scorer è Brandon Ingram che segna 20 punti, mentre finalmente si vede anche un ottimo Eric Bledsoe in attacco: 17 i suoi punti, che rendono più facile la gestione di Zion Williamson, in campo per soli 16 minuti. 5 punti, 3 assist e 2 rimbalzi per Niccolò Melli. Dall’altra parte si salva solo Al Horford con 17 punti.

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Gli altri risultati

Chicago Bulls-Washington Wizards 133-130 (Westbrook 22 punti, 11 assist, 10 rimbalzi)
New York Knicks-Toronto Raptors 83-100
Phoenix Suns-Utah Jazz 106-95