Cagliari | Conferenza Di Francesco: “Col Napoli tante assenze. Nainggolan ci dà tanto”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:51
0

Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita di campionato contro il Napoli. 

Eusebio Di Francesco, allenatore Cagliari. Getty Images
Eusebio Di Francesco, allenatore Cagliari. Getty Images

Il 2021 del Cagliari si aprirà domenica 3 gennaio con la partita casalinga contro il NapoliEusebio Di Francesco, allenatore dei rossoblù, ha presentato il match nella classifica conferenza stampa della vigilia: “Abbiamo preparato la partita come abbiamo sempre fatto, ma sappiamo quanto gli azzurri possano essere pericolosi davanti. Il Napoli è una squadra forte che ambisce ad arrivare tra le prime, aggressiva: dovremo essere bravi a sfruttare la nostra qualità, come abbiamo saputo fare anche a Roma. Ci serve continuità all’interno della partita, dal punto di vista fisico e mentale”. 

Leggi anche: Nainggolan-Cagliari | Arriva l’ufficialità | Tutti i dettagli
Leggi anche: Napoli | Osimhen positivo al Covid | Festa e protocollo violato: multa in arrivo

L’allenatore cagliaritano ha poi parlato della condizione della sua squadra: “La condizione è ottimale, al di là degli infortuni: non ci saranno Ounas e Godin, oltre a Klavan per il discorso del Covid. La squadra ha grande voglia di far bene, sono contento di come si sono allenati i ragazzi durante la settimana. L’assenza di Rog mi dispiace intanto per lui, anche perché aveva fatto grandi miglioramenti in un ruolo non suo”. 

Cagliari Napoli | Conferenza stampa Di Francesco

Di Francesco ha commentato anche il ritorno al Cagliari di Radja Nainggolan“Il suo arrivo ci dà tanto, è arrivato forse in ritardo ma ora conta soltanto averlo a disposizione. Ovviamente dipenderà dalla sua condizione, che ora non è delle migliori ma andrà a crescere. Radja ha caratteristiche sia offensive che difensive, ricordo che l’anno scorso ha fatto anche il mediano basso: non penso sia il suo ruolo ideale, ma fa capire la sua disponibilità. Normale che più vicino è alla porta e più fa male: l’importante per me è anche solo metterlo in campo perché è un giocatore che fa la differenza, dobbiamo metterlo nelle migliori condizioni ma non a sua disponibilità”.