Inter | Il gruppo Suning cerca sponsor e finanziatori. Cessione in vista?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:06

Clamorosa indiscrezione nelle ultime ore in casa Inter. Suning Holdings Group, proprietaria del club, sarebbe alla ricerca di nuovi investitori. Conferito un mandato a una banca d’affari tedesca: cessione in vista?

Zhang Jindong, proprietario dell’Inter

Zhang Jindon, azionista di maggioranza dell’Inter, è a caccia di nuovi finanziatori. Come ha anticipato “Il Sole 24 ore”, il magnate cinese avrebbe conferito un mandato a una banca d’affari londinese per trovare investitori disposti ad affiancare la Suning Holding Groups, proprietaria del 68,55% delle azioni dell’Inter.

Cessione in vista?

Negli ultimi giorni è però filtrata una clamorosa indiscrezione che ha preoccupato non poco la tifoseria interista. Parrebbe infatti che il magnate cinese stia pensando addirittura alla vendita del club.

Il rumor, riportato dal “Corriere dello Sport” e da altri quotidiani nazionali, non è stato confermato da fonti ufficiali della società nerazzurra ma circola con insistenza negli ambienti finanziari.

Sembra infatti che la banca d’affari Rothscild abbia ricevuto l’incarico di cerca nuovi investitori ma anche un potenziale compratore interessato all’acquisto dell’Inter.

Sebbene il gruppo cinese abbia sempre smentito voci sulla volontà di cedere il suo pacchetto di maggioranza, resta praticabile la possibilità di una cessione di una ulteriore quota di minoranza, insieme a LionRock (che detiene oggi il 31,05%) oppure in sostituzione del fondo con sede ad Hong Kong.

La società nerazzurra ha poi due bond da complessivi 375 milioni di euro in scadenza al 2022: già da qualche tempo la società si starebbe muovendo con gli advisor per rifinanziarlo.

La certezza è che Zhang si è già messo alla ricerca di un main sponsor di peso per sostituire lo storico marchio Pirelli sulla maglia dell’Inter a partire dalla stagione 2021-2022.

Mercato all’insegna dell’austerity

Di sicuro c’è anche che la crisi economica globale generata dalla pandemia non ha risparmiato nemmeno i colossi come la Suning Holdings Group. Non a caso, il presidente Zhang è stato chiaro nel summit di mercato della settimana scorsa con i dirigenti e lo staff tecnico nerazzurro: nessuna follia e spese autorizzate soltanto dopo le cessioni.

L’obiettivo è abbassare il monte-ingaggi e cercare innesti di qualità soltanto a costo zero.

L’Inter si è già liberata dello stipendio pesante di Nainggolan (ceduto in prestito al Cagliari) e presto venderà un altro pezzo pregiato come Eriksen, ormai escluso dai piani di Conte. Nella lista dei partenti dell’Inter ci sono anche Pinamonti (lo vuole il Verona) e forse Vecino.

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Solo in caso di una cessione a titolo definitivo del danese o di altri giocatori potrebbero arrivare i soldi da investire nell’acquisto di Gomez, messo sul mercato dall’Atalanta.

Suning Holdings proprietaria dal 2016

Suning Holdings è la società principale della galassia Suning che vanta diverse holding operative nei settori immobiliare, della vendita al dettaglio, media ed intrattenimento, investimenti, sport e servizi finanziari.

È partecipe in Suning.com, una delle più importanti società cinesi, che opera nel settore della vendita al dettaglio. Nel giugno 2016 ha acquistato il 68,55% dell’Inter dalll’indonesiano Erick Tohir, diventando così l’azionista di maggioranza del club calcistico milanese.

L’azionariato della società è completato da LionRock Capital, che ha una quota del 31.05%, e dagli azionisti di minoranza, che detengono in tutto lo 0,40%.

La dirigenza cinese dell’Inter con l’ex proprietario Erick Tohir