Verona | Juric: “Non era facile, Zaccagni vuole migliorare ancora”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:43
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Il tecnico del Verona sottolinea l’ottima prova su un campo non semplice. Juric esalta anche le doti del suo nuovo uomo-gol e aspetta il miglior Kalinic.

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Juric è soddisfatto – meteoweek.com (Photo by Giorgio Perottino/Getty Images)

Ivan Juric si gode un Verona che finalmente torna a correre, a segnare e a vincere. La prima partita del 2021 coincide con il ritorno alla vittoria per la formazione scaligera, che espugna il campo dello Spezia dopo una serie negativa fatta di un pareggio e due sconfitte nelle ultime due gare. A togliere le castagne dal fuoco ai gialloblu ci ha pensato un super gol di Mattia Zaccagni, che con una rovesciata a un quarto d’ora dalla fine ha regalato una vittoria pesantissima al Verona. Se non altro perchè consente di non farsi staccare dalla zona che vale la qualificazione europea.

Juric, intervistato dai colleghi di Sky Sport, ha ammesso la difficoltà dell’incontro vinto. E spiega anche la scelta di schierare Dimarco nella linea dei difensori, come terzo a sinistra: “Sapevamo che sarebbe stata una partita tosta, lo Spezia ha messo tutti in difficoltà. Oggi abbiamo giocato molto bene, nel primo tempo potevamo segnare perchè abbiamo creato tanto. Dimarco ha giocato lì per questo, per creare superiorità a sinistra. Abbiamo giocato bene ma siamo stati poco concreti. Zaccagni è in fiducia, sta bene e deve solo continuare così, raccogliere ciò che ha seminato“.

Si parla di Kalinic, tornato in campo in extremis. La punta croata ha fatto diversi errori sottoporta, ma Juric ne sottolinea il ritardo di condizione: “Ha fatto anche più di quanto pensassi, ha fatto un solo allenamento con la squadra. Oggi è durato 55 minuti, ma al di là del gol sbagliato ha fatto vedere ciò che sa fare. È l’attaccante che ci serve, gli manca solo la condizione“. A proposito di attacco, qualcosa potrebbe muoversi sul mercato, ma Juric continua a non sbottonarsi: “Condivido tutto con il direttore, a volte penso che il mio modo di parlare ha portato benefici anche nelle richieste che ho fatto. Siamo migliorati in tanti aspetti, in quel momento ho pensato di aver destabilizzato l’ambiente“.

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Il tecnico croato continua nel suo mood, ribadendo che non c’è intenzione da parte sua di parlare pubblicamente di mercato: “Io e il direttore abbiamo deciso che io parlerò solo di calcio, mentre lui parlerà solo di mercato. Condividiamo tutto, anche le cose sbagliate“. Si parla allora di campo e del tanto talento a disposizione del Verona. In primis quello di Miguel Veloso, il metronomo dei gialloblu: “Veloso è un grandissimo giocatore di calcio, poi ho giocatori in grado di fare del male degli inserimenti dalle retrovie. Gioca nella maniera più semplice possibile. Poi ho tanti talenti in grado di cambiare le partite“.

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Juric viene interrogato anche sulla possibilità di veder partire altre stelle durante la prossima estate. Il nome di Zaccagni è quello più caldo, ma il tecnico svela la sua sensazione di fronte a un’eventuale nuova cessione a suon di milioni: “Se un giocatore arriva in una grande squadra, io sono contentissimo. Pensate a Zaccagni, che un anno e mezzo fa giocava in serie B. Sarei contento per lui così come sono stato contento per gli altri. È un grande piacere quando puoi fare un salto di qualità nella tua carriera. Mattia ha voglia di allenarsi, ha spirito di sacrificio e voglia di capire come migliorare. Se si montasse la testa, non sarebbe un ragazzo intelligente – conclude Juric – , ma lui lo è“.