Conte: “Nessuno è forte come la Juve. Ma noi ci siamo avvicinati”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:05

Derby d’Italia alle porte: Inter e Juventus si affronteranno nel posticipo di domenica sera a San Siro. Le dichiarazioni di Antonio Conte nella conferenza stampa pre-partita.

Mister Antonio Conte

Mister Antonio Conte è pronto a una nuova sfida contro la sua ex squadra: domenica sera a San Siro l’Inter affronterà la Juventus Campione d’Italia. Match dai duelli stellari: Lukaku e Lautaro Martinez da una parte, Cristiano Ronaldo e Morata dall’altra.

Di sicuro, entrambe le squadre dovranno dimostrare di aver smaltito le scorie dei 120 minuti nelle gambe: sono stati necessari i tempi supplementari per superare Fiorentina e Genoa nel turno infra-settimanale di Coppa Italia.

Conte: “Sfida affascinante”

Le parole dell’allenatore nerazzurro durante la conferenza stampa di pochi minuti fa al “Suning Training Centre”.

“Ci aspetta una delle sfide più affascinanti. Sarà una partita tra due squadre che hanno l’ambizione di lottare per vincere e ottenere qualcosa di importante. Conta ogni partita. Ci sono punti in palio che sono sempre gli stessi. E’ inevitabile che la Juventus deve rappresentare un parametro di riferimento perché in questi anni ha stradominato in Italia e quindi una squadra che vuole capire a che livello è ha come punto di riferimento loro”.

“Massimo rispetto per la Juve”

Juve tra le favorite per lo scudetto? Il mister dell’Inter non si sbilancia.

“Non voglio indicare favorite. Dobbiamo avere grandissimo rispetto verso una squadra che ha dominato per nove anni e vuole arrivare al decimo. Il rispetto è il minimo che possiamo avere per quanto hanno fatto, soprattutto perché negli anni passati non c’è stata storia. Noi stessi abbiamo accorciato un po’ nei loro confronti, speriamo di poter fare la stessa cosa anche perché mi ricordo campionati in cui la Juventus ha dato 20-25 punti a tutti e non era una bella cosa”.

Nessuno come la Juve

“Nessuna squadra in Italia ha annullato il gap con la Juventus. Ma tante squadre, come l’Inter, si sono avvicinate grazie al lavoro. Cosa che non accadeva negli anni passati. Noi siamo cresciuti tanto, dobbiamo ancora migliorare sul discorso della mentalità, della cattiveria agonistica, del sentire ‘il sangue” – sportivamente parlando – per ammazzare l’avversario”, ha aggiunto il tecnico interista.

Eriksen: Conte punta su di lui

“Rivedremo Eriksen regista? Dobbiamo sfruttare le potenzialità della rosa. Dietro Brozovic non abbiamo un giocatore che possa giocare davanti alla difesa. Stiamo cercando di lavorare con Christian per avere la possibilità di avere un calciatore che possa essere utilizzato in mezzo al campo e che possa essere utile per me e per la squadra”, ha concluso Conte.

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