Di Francesco in conferenza stampa: “Se penso al Milan…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:54

Eusebio Di Francesco, allenatore del Cagliari, in vista del match contro il Milan capolista, ha lasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa. Ecco cosa ha detto.

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Ecco le parole di Di Francesco

IL MATCH – «Nel primo tempo siamo stati timidi, loro sono veramente forti. Noi avevamo in campo tanti giovani, siamo cresciuti con l’andare della partita»

PREOCCUPAZIONE PER IL MOMENTO NO – «Abbiamo avuto un po’ di discontinuità e poca fortuna. Adesso l’importante è fare punti e nel calcio la concretezza prima di tutto. Nel calcio si vuole tutto e subito, speriamo di ritrovare la continuità e l’unico modo per farlo è continuando a lavorare»

I CAMBI – «Ho cambiato tanto per tanti motivi, Nainggolan e Godin non li ho voluti rischiare. Avremmo perso giocatori importanti per più tempo, è una scelta ma mi è piaciuto lo spirito della squadra. Questa è la mentalità che mi piace, oggi hanno cercato di dare il massimo»

IL MILAN – «Se penso al Milan mi metto le mani nei capelli. Penso a lavorare, vorrei dare maggiore continuità anche coi giocatori idonei. Il tempo è tiranno, spero che i risultati possano arrivare da lunedì mi è successo in passato, spero che possa accadere. Mi ricorda il primo anno al Sassuolo, ci abbiamo messo un po’ a costruire. Adesso il Sassuolo, grazie anche al sottoscritto, è cresciuto. Dobbiamo essere bravi a mantenere lucidità»

DUNCAN – «È un giocatore gradito, ma non posso dare certezze. Mi piacerebbe allenarlo di nuovo. Stiamo valutando le uscite e dove possiamo migliorare. Abbiamo delle carenze dietro, c’è stato soltanto Zappa. Viene dalla serie B, ha giocato titolare: questo a volte lo paghi. Dobbiamo analizzare anche chi c’era in campo, siamo stati costretti a giocatori come Joao Pedro a dare riposo. Dobbiamo essere bravi anche attraverso queste sconfitte»

RIMPIAZZARE ROG – «Avere giocatori di fisicità in mezzo al campo è fondamentale. Non ti puoi permettere di giocare contro le altre squadre senza mettere in campo i muscoli. Per questo stiamo guardando le possibilità sul mercato»

PROGETTO FALLIMENTARE – «Abbiamo avuto un po’ di discontinuità e poca fortuna. Adesso l’importante è fare punti e nel calcio la concretezza prima di tutto. Nel calcio si vuole tutto e subito, speriamo di ritrovare la continuità e l’unico modo per farlo è continuando a lavorare»