Cosenza, con Trotta è fatta: piace un giovane della Fiorentina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:36
0

Il Cosenza continua a preparare il match contro il Pordenone, ma non disdegna di chiudere alcune importanti trattative di mercato.

Marcello Trotta
Marcello Trotta in campo (foto credit Giuseppe Bellini/Getty Images)

Cosenza, con Trotta è fatta

Accordo raggiunto per l’attaccante Marcello Trotta e il Cosenza. Il calciatore a breve approderà in Calabria per firmare il nuovo contratto con il club rossoblù: si tratta di un prestito secco. Il centravanti è reduce da un’esperienza non positiva nel campionato portoghese con la maglia del Famalicão. Per quanto riguarda Alberto Gerbo si spera di chiudere a breve la trattativa con l’Ascoli che, al momento, sta tentando di monetizzare.  

Il Cosenza pensa al centrocampista classe 2000 Cristóbal Montiel Rodriguez della Fiorentina. Il giovane calciatore spagnolo gioca come centrocampista e ha un contratto con il club viola fino al 30 giugno 2023: l’intenzione è quella di farlo esordire in Cadetteria per mettere in mostre le sue qualità. Sono in corso le valutazioni del caso, da ambo le parti, per capire se l’affare possa concretizzarsi da qui a breve. Resta sempre viva l’idea Rômulo Souza Orestes Caldeira, ma c’è da battere l’attuale concorrenza/interesse di Cagliari e Monza.

Il report dell’allenamento

Il gruppo si è ritrovato nel pomeriggio di giovedì 21 gennaio per svolgere la consueta seduta di allenamento. Lavoro tecnico-tattico, attenzione alle posizioni da tenere in campo e partitella conclusiva a campo ridotto. Per domani è prevista la consueta rifinitura e la conferenza stampa di Roberto Occhiuzzi. Il match con il Pordenone si giocherà sabato 23 gennaio alle ore 14 presso lo stadio “San Vito-Gigi Marulla”: non saranno certamente della gara gli squalificati Ben Lhassine Kone, Davide Petrucci e Daniele Sciaudone. Numeri alla mano mancherà praticamente buona parte del centrocampo rossoblù e due titolari ormai inamovibili del Cosenza. Il tecnico calabrese ha anche pensato di cambiare modulo e quindi abbandonare, almeno per la prossima gara, il solito 3-4-1-2.