Genoa, Preziosi: “Scamacca? non ho la palla di vetro. Lammers ci piace”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:38
0

Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi parla di mercato e molto altro al termine della riunione della Lega Serie A di oggi.

Genoa Preziosi
Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi (Credits: getty Images)

Mercato e cessioni del club sono i due argomenti trattati dal patron rossoblu oggi. L’argomento più caldo sempre quello delle vendita del club. Da ieri si inseguono voci di un possibile inserimento di Stefano Messina, non come compratore, ma come intermediario per cercare la persona giusta che possa acquistare la società. Preziosi a proposito è chiaro: “la mia intenzione è quella di vendere, lo dico da tanto, ma non vedo vicina alcune conclusione. Non si può cedere il Genoa a chiunque, abbiamo bisogno di garanzie”. Niente di concerto quindi e allora l’argomento vira veloce sul mercato tema caldissimo in questo periodo dell’anno.

LEGGI ANCHE: Genoa, Preziosi ha in mano un nuovo bomber, ora Scamacca può partire

Genoa, Preziosi fa il punto su Scamacca e Lammers

E il nome più chiacchierato è quello di Gianluca Scamacca, in prestito al Grifone dal Sassuolo. Lo vuole la Juventus e lo cercano anche Parma, Udinese e Verona. Preziosi non sa cosa succederà: “Sono contento che si parli di lui perché è un nostro giocatore. Resta? Non  ho la palla di vetro…”. Il presidente ammette che vorrebbe continuare ad averlo in squadra, ma sa anche che, essendo solo il prestito, sarà il Sassuolo ad avere l’ultima parola sul futuro dell’azzurrino.

Se dovesse partire Scamacca, il sostituto dovrebbe essere Lammers dell’Atalanta. “Ci piace e ne abbiamo già parlato, spero di poter regalare ancora qualcosa a Ballardini”. Infine le trattative con la Sampdoria. Nelle scorse ora sono uscite tante notizie su un possibile scambio Leris-Ghiglione, sarebbe il primo nella storia delle due società. “Con Ferrero ho un buon rapporto – conclude Preziosi – ma non credo ci siano possibilità di qualche affare. Leris-Ghiglione? non so nulla, di queste cose se ne occupa il direttore sportivo”