Fiorentina, lo Spartak Mosca ufficializza il passaggio di Kokorin

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:05
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Aleksandr Kokorin si avvicina sempre più alla Fiorentina. Il sito ufficiale dello Spartak Mosca ha già salutato il calciatore.

Aleksandr Kokorin in campo
Aleksandr Kokorin in campo (Foto credit NurPhoto/Getty Images)

Il comunicato

Il club russo ha diffuso un comunicato ufficiale per salutare Aleksandr Kokorin. “Lo Spartak Mosca ha raggiunto un accordo con la Fiorentina per il trasferimento al club italiano dell’attaccante Aleksandr Kokorin (…) Auguriamo ad Aleksandr – si legge sul sito ufficiale russo – di mettersi alla prova con successo in uno dei principali campionati di calcio a livello europeo”.

Pronto un contratto da quasi 2 milioni di euro a stagione e 3 anni e mezzo di contratto (scadenza 30 giugno 2024). Si tratta quindi di un colpo che guarda ben oltre e punta decisamente sulle qualità calcistiche di Kokorin. L’arrivo a Firenze è previsto nei prossimi giorni (si parla di lunedì 26 gennaio): dopo le visite mediche di routine arriverà la firma del contratto.

Nuovo innesto in attacco

Si tratta sicuramente di un calciatore che offrirà a Cesare Prandelli un supporto importante per ristabilire una classifica al momento non proprio eccelsa. Attualmente la Fiorentina dista ben 15 punti dal sesto posto: sono 18 i punti conquistati su altrettante gare disputate durante la stagione 2020/2021. Dopo il passaggio di Patrick Cutrone al Wolverhampton, su cui adesso punta anche il Parma per rinforzare il reparto avanzato, in casa Fiorentina c’era comunque bisogno di un centravanti. Ciò acquisisce maggior significato visto che Kokorin è una prima punta dotata di fisicità e grande senso della porta.

Aleksandr Kokorin volerà a breve in Italia per sostenere le visite mediche. Dal club russo fanno sapere che in caso di controlli medici positivi il calciatore firmerà un contratto con la Fiorentina per il prosieguo della stagione e anche ben oltre. Si tratta della prima esperienza di Kokorin fuori dai confini russi: attualmente, infatti, è la prima volta che il calciatore sperimenta un campionato straniero.