Pirlo aspetta il Bologna con un trofeo in più e un ritrovato entusiasmo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:37
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Domenica a pranzo (12.30) a Torino arriverà il Bologna di Mihajlovic per sfidare la Juve di Pirlo, rilanciata dal successo in Supercoppa: ecco le parole del mister

Andrea Pirlo (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)
Andrea Pirlo (Photo by MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Un ritrovato entusiasmo: la Juve aspetta il Bologna nel “launch match” delle ore 12.30 di domenica con una Supercoppa e tante certezze in più. La gara sarà valida per la 19esima giornata di serie A e oggi parlerà in conferenza stampa mister Andrea Pirlo, che ha conquistato il suo primo trofeo da allenatore.

In casa Juve possibile turno di riposo per Giorgio Chiellini tenendo conto delle tre partite in sette giorni: con De Ligt e Alex Sandro ancora out per motivi Covid il pacchetto difensivo di Pirlo potrebbe essere composto da Danilo, Bonucci, Cuadrado e uno tra Frabotta e Dragusin. McKennie in mezzo al campo sembra imprescindibile (vicino a lui possibile chance per Arthur e Bentancur), in attacco Morata candidato ad affiancare Ronaldo. Dybala è ancora infortunato e Kulusevski potrebbe partire dalla panchina.

Pirlo: “Siamo pronti”

Ecco Andrea Pirlo in conferenza stampa : “La conquista della Supercoppa ha portato grande entusiasmo perché vincere aiuta a vincere. C’era grande euforia ed entusiasmo, in questi giorni ci siamo allenati bene e nonostante un po’ di stanchezza siamo riusciti ad allenarci con in testa i nostri obiettivi futuri e siamo pronti per il primo obiettivo che è la partita di domani contro il Bologna

Il tecnico prosegue: “Non sempre c’è stata continuità, a volte abbiamo anche sbagliato, tutte le squadre hanno avuto durante la stagione alti e bassi, cali di concentrazione. Tantissime squadre prendono sempre gol, dovuto alle tante partite e al non aver avuto una giusta preparazione. Un po’ di stanchezza mentale c’è, non è facile stare concentrati per 90 minuti ogni 3 giorni. Tutto questo è certamente dovuto al periodo che viviamo in Italia e non solo. Stiamo lavorando per migliorare molto su questo aspetto, per superare certe criticità, perché ci ha portato punti in meno”.

Andrea Pirlo su Chiellini dichiara: “Si era fermato già nel riscaldamento col Napoli per un dolorino alla schiena ma poi ha stretto i denti ed è riuscito a giocare 90 minuti. Viene da un lungo periodo di inattività, fare partite ravvicinate non è semplice. Gli altri infortunati sono quasi tutti recuperati: Chiesa e Frabotta stanno meglio, Demiral si è allenato con il gruppo. Sono a disposizione, vedremo chi schierare”.

Il tecnico continua: “Tutte le partite sono diverse ma quando entri in campo con l’atteggiamento dell’altra sera anche le sbavature possono girare dalla tua parte. Si può migliorare in tutto, nell’approccio, nella gestione tecnica di tanti palloni. Lo abbiamo analizzato anche stamattina, abbiamo rivisto la Supercoppa dove potevamo far meglio alcune cose”.

Alla domanda sul ruolo di Chiesa l’allenatore risponde: “Chiesa può giocare sulla sinistra, lo ha fatto spesso. Si possono intercambiare con Ronaldo. Quando Cristiano va in ampiezza lui è capace di venire dentro il campo. Le posizioni vanno occupate”. Su Mckennie aggiunge: ” E’ importante per dinamismo e forza. Ha tempi di inserimento incredibili, riesce a giocare tra le linee”. Quindi prosegue: “Sono contento della rosa a disposizione, ho un gruppo fantastico e forte. Non ho bisogno di niente. Ne abbiamo avuti tanti fuori e questo è stato l’unico problema ma sono soddisfatto”.

Andrea Pirlo riferendosi a Mihajlovic aggiunge:” Ci ha impartito una lezione a maggio. Dopo gli ho mandato un messaggio per fargli i complimenti, ma non è detto che io sappia tutti suoi “segreti”. Ogni allenatore in base alle partite cambia qualcosa. Lo ringrazio, mi ha dato modo di scoprire tante cose. Per le punizioni basta guardare i numeri per capire chi è il migliore”.

Il tecnico Andrea Pirlo riguardo agli altri giocatori dichiara:Szczesny è confermato, Kulusevski potrebbe giocare o subentrare. Sta bene, si è ripreso dal periodo di appannamento. Riteniamo che sia un giocatore di grande avvenire, sta disputando una bellissima stagione. È intelligente e ambizioso. Kulusevski può ricoprire più ruoli, seconda punta, esterno, centrocampista che viene dentro il campo. È un ragazzo giovane, può ricoprire più posizioni. Giocando da seconda punta in questo momento è più libero di muoversi e con meno compiti difensivi. Si sente sicuramente più leggero in quella posizione”.

Il tecnico bianconero quindi prosegue : “A livello difensivo bisogna sempre lavorare. Siamo una delle migliori difese ma è difficile non prendere gol in questo campionato. Tante squadre giocano a calcio e tendono ad attaccare. Nessuna rivincita, io lavoro dal primo giorno con lo stesso entusiasmo. Continuo con la stessa voglia sapendo che devo migliorare e crescere come la squadra e insieme alla squadra. Sono determinato a vincere altri trofei, spero che la Supercoppa sia stata uno dei tanti. La corsa per il titolo, come ha detto Fonseca, è racchiusa in 5-6 squadre dello stesso livello. La squadra da battere ora è il Milan, sta dimostrando continuità. Noi guardiamo a noi stessi, dobbiamo vincere tante partite e poi vedremo. Avremo tanti scontri diretti qui a Torino”.

Andrea Pirlo infine conclude: “I dati fini in se stessi non mi sono mai piaciuti, possono variare di partita in partita. Il miglior possesso palla è un dato che mi piace, è ciò che proponiamo da inizio stagione. Quando riesci a recuperar palla con la riconquista immediata corri di meno e sei veloce. Questa è la cosa più importante, dati a parte. Dragusin? Forse giocherà in Coppa Italia ma per domani avrò a disposizione Chiellini e Demiral, sceglierò tra loro due”.

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