Juve-Spal, Marino: “Nulla da perdere, ma loro sono una big e noi in B”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:30
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Spal in attesa della trasferta di Coppa Italia in casa Juve, con vista semifinali: il tecnico Marino tra sogni e realismo…

Pasquale Marino  (Photo by Dino Panato/Getty Images)
Pasquale Marino (Photo by Dino Panato/Getty Images)

Davide contro Golia: chi vincerà? Domani sera a Torino, alle 20.45, si disputerà una gara sulla carta quasi improponibile. Juve-Spal vale l’accesso alle semifinali di Coppa Italia, ma Pirlo (oggi in conferenza stampa) ha giustamente ricordato i colpi a vuoto nelle coppe nazionali di Bayern Monaco e Real Madrid, eliminate da squadre di categorie inferiori. Anche alla Juve servirà la massima concentrazione.

Il tecnico della Spal Pasquale Marino è ben consapevole dell’abissale divario tecnico rispetto alla Juve: “Qualche staffetta verrà effettuata. Non siamo tanti in rosa, qualcuno è andato via, ma dobbiamo gestire al meglio le energie. La priorità è al campionato. Presentarci al top contro il Monza è il nostro primo pensiero, per cui non dovremo sprecare energie ma dosarle nel modo giusto. Sicuramente Paloschi riposerà, perchè tra gli attaccanti è quello che ha giocato di più nell’ultimo match. E’ talmente difficile passare il turno che, nel caso succedesse, sono disposto a rinunciare ai cannoli…Il divario è enorme, ma proveremo a fare una bella figura. D’Alessandro? Non farà parte dei convocati”.

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Marino: “Con la mente libera siamo sbarazzini e belli da vedere, ma dobbiamo essere realisti…”

Ancora Marino sul mercato: “Se partirà qualcuno sarà sostituito. Vale anche per Di Francesco, che ha avuto un calo fisiologico quando abbiamo giocato molti match in poco tempo. E’ stato più volte decisivo, per noi è importante e non so cosa deciderà la società. Magari anche con qualche sacrificio potremmo in ogni caso rinforzarci. Juve ancora favorita per lo scudetto? I valori alla lunga verranno fuori, c’è stato un cambio di guida tecnica e hanno subìto molte defezioni. La Juve ha una buona organizzazione di gioco e Pirlo già in campo era un allenatore. La genialità sarà la stessa, è nelle sue corde. Il fatto di non avere nulla da perdere può essere vantaggioso per noi. Quando la mente è libera siamo sbarazzini e belli da vedere, ma ricordiamoci che giocheremo contro una delle squadre più forti al mondo e noi siamo in serie B. Anche le seconde linee della Juve potrebbero essere titolarissimi in serie A. Bisogna essere realisti. Faremo il meglio possibile, come già dimostrato con il Sassuolo”.