SPAL, la conferenza stampa di Marino: “Abbiamo tanta voglia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:10
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Giornata di vigilia in casa SPAL: domani si giocherà l’importante sfida contro il Monza. A presentare la gara è stato l’allenatore Pasquale Marino in conferenza stampa: diversi i temi toccati, tra cui il calciomercato.

conferenza stampa Marino SPAL
Pasquale Marino, allenatore della SPAL (credit: Getty Images)

Domani inizia il girone di ritorno della SPAL: l’avversario è dei più difficili, il Monza di Cristian Brocchi e dell’ex D’Alessandro. La squadra di Ferrara è reduce dalla sconfitta pesante subita in casa della Juventus: nonostante il risultato, i giocatori hanno offerto una buona prestazione contro una squadra nettamente superiore. Per presentare la partita di domani, l’allenatore Pasquale Marino ha parlato in conferenza stampa: ecco le sue dichiarazioni.

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La conferenza stampa di Marino

Quella contro il Monza sarà una partita che varrà doppio. Quanto inciderà il risultato sul vostro cammino?
“Penso che non possa incidere su di noi e nemmeno sul Monza. Non ci potrà far perdere consapevolezza. Al momento è troppo presto per far valutazioni di questo tipo. C’è un girone ancora da giocare. Noi ci prepariamo al meglio possibile. Abbiamo tanta voglia di fare bene che dobbiamo trasformare in ferocia agonistica. Dobbiamo dare il massimo e restare concentrati sulla partita con grandissima attenzione”.

Due giorni alla fine del mercato. Non avete paura di restare a bocca asciutta?
“In questo momento la preoccupazione è quella di preparare al meglio la partita con il Monza. Le dinamiche del mercato sono compiti che dovremo fare bene, ma a me in questo momento interessa solamente della gara. Spero che arrivi qualcuno, certo. La società si è mossa per far avviare diverse trattative, altre sono sfumate ma non per colpa della SPAL. Non vogliamo prendere uno così, ma l’obiettivo è migliorare l’organico. Aspettiamo. Poi da lunedì non ci pensiamo più”.

Di Francesco e Tumminello come stanno?
“Di Francesco ha avuto un piccolo stiramento ma già si allena con noi e sta aumentando il lavoro. La prossima settimana decideremo se aggregarlo con noi dopo averlo sottoposto ad esame strumentale. Valuteremo di giorno in giorno anche Tumminello. Lui sta bene, è guarito dall’infortunio al ginocchio, ma vogliamo andare con calma. La voglia di strafare può essere controproducente”.

Murgia non è convocato per il mercato, Brignola?
“Murgia non è convocato, Brignola sì”.

Come gioca questo Monza?
“Il Monza ha due squadre. Hanno talmente tanti giocatori e alternative che è impossibile trovare un difetto. Noi però dobbiamo pensare a noi stessi e ad affrontare la gara con la solita serenità e voglia di giocare. Dobbiamo portare avanti la nostra sintonia. Sappiamo il valore dell’avversario e dobbiamo pensare di alzare il livello di attenzione. Cureremo i dettagli”.

Mora come sta?
“Si è allenato da giovedì, da quando siamo rientrati da Torino. Sta bene”.

Avete già una stima delle tempistiche di recupero di Floccari?
“Non è un problema lungo. Salterà una o due partite ma dovrebbe recuperare a breve. Non è un infortunio importante. Poi si valuterà”.

Quanto è cambiata la SPAL da quel Monza-SPAL 0-0 di inizio campionato?
“Beh, è cambiata. Sono andati via alcuni giocatori, altri sono arrivati. All’inizio del campionato c’erano ancora scorie della retrocessione, c’era ancora il mercato aperto ed è stata una corsa ad ostacoli. Una corsa che continua anche oggi, viste le difficoltà delle trattative. L’importante però è l’impegno della squadra. Siamo cambiati tanto dal punto di vista della mentalità e l’importante è continuare a vedere la voglia di far bene da parte di tutti”.

Come si trova a Ferrara?
“Peccato ci siano queste limitazioni. Ho trovato un appartamento in centro, vicino al Castello Estense. Vivo il centro della città a tutto tondo. Anche quando viene mia moglie abbiamo modo di vivere, di stare bene. Tutto è apprezzabile. Siamo contenti di questa città bellissima. Speriamo di viverla per bene al cento per cento una volta finita la pandemia, così come speriamo di vivere il campionato insieme ai tifosi. Senza di loro stiamo facendo bene, figuriamoci se li avessimo avuti vicini che cosa sarebbe stato”.