Lautaro Martinez come Icardi e Ronaldo: “Qui all’Inter sto bene”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:56
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Grazie al gol realizzato ieri sera contro il Benevento, Lautaro Martinez entra nella storia del club come Icardi e Ronaldo: è il terzo straniero più giovane della storia del club ad aver segnato 30 gol in nerazzurro. La dichiarazione d’amore all’Inter: “Qui sto bene”.

Lautaro Martinez, 23 anni, ha segnato complessivamente 30 gol con la maglia dell’Inter (foto Getty Images)

Il sinistro chirurgico al 57′ ha consentito all’Inter di raddoppiare contro il Benevento ma soprattutto ha permesso a Lautaro Martinez di raggiungere un traguardo importante: i 30 gol con la maglia nerazzurra.

Lautaro Martinez come Icardi e Ronaldo

Il Toro come altri due grandi campioni dell’Inter: Ronaldo e Mauro Icardi. Il numero 10 dell’Inter sale sul terzo gradino del podio dei giocatori stranieri più giovani della storia del club ad aver realizzato complessivamente 30 gol con la maglia nerazzurra.

L’attaccante della Nazionale argentina ha raggiunto l’obiettivo a 23 anni e 161 giorni. Meglio di lui solo Maurito che ci era riuscito a 22 anni e 101 giorni e il Fenomeno a 22 anni e 110 giorni.

Quest’anno, tra campionato e coppe, sono 11 le reti complessive siglate dall’argentino.

Del resto, l’Inter ha un feeling particolare con il gol: la formazione di Conte è quella che ha segnato più di tutte ed è l’unica della Serie A ad avere già due giocatori in doppia cifra: Lautaro (10) e Lukaku (14), quest’ultimo autore di una doppietta ieri sera.

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Pochi come lui in Europa

Nessun altro, a 23 anni, ha segnato come l’attaccante nerazzurro in Serie A. L’argentino è il quarto più giovane in doppia cifra nei top-5 campionati europei, dietro a Haaland del Borussia Dortmund, Wamangituka dello Stoccarda e Mbappé del Paris Saint Germain.

Lautaro Martinez: “Ci tenevo a fare gol”

Dopo la partita contro il Benevento, il Toro ha commentato così la sua prestazione:

“Ci tenevo tanto perché dovevo fare gol, non lo trovavo da tanto e sono molto felice, soprattutto perché abbiamo vinto”, ha detto nel post-gara.

“Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, il Benevento è una squadra tosta che ti viene addosso, è molto fisica. Dovevamo avere quella pazienza per fare possesso palla e cercare lo spazio, lo abbiamo trovato perché loro si abbassano. Nel primo tempo abbiamo sbagliato qualche gol ma poi nel secondo tempo ci siamo ripresi e abbiamo chiuso la partita bene”.

La supersfida con la Juve in Coppa

Il poker al Benevento però è già alle spalle. Testa e gambe dell’Inter sono rivolte al prossimo difficile impegno: la semifinale di andata di Coppa Italia. Martedì sera a San Siro la squadra di Conte si troverà di fronte un’avversaria di tutt’altra pasta: la Juventus di Andrea Pirlo.

“Sono contento perché queste sono partite che a me piacciono. Loro sono una squadra forte ed è sempre bello misurarci con avversarie così, abbiamo dimostrato in campionato di essere all’altezza, ora li dobbiamo affrontare in Coppa Italia. È una semifinale e dice tutto. Noi siamo l’Inter e, ripeto, questo dice tutto”.

Il rinnovo del contratto

Intanto, Lautaro Martinez conferma che la trattativa per il rinnovo del contratto con la società nerazzurra è già a buon punto.

“Stiamo cercando quello, io sono contento qua: la gente si è comportata bene con me, il mister e la società mi danno fiducia. Cerco di dare il meglio in campo, quello che è fuori si risolve”.

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