Pirlo vincente ma cauto: “Abbiamo vinto solo il primo round”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:56
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Andrea Pirlo si è preso la rivincita dopo la sconfitta in campionato. Stasera la Juventus ha superato l’Inter 2-1 a San Siro nella gara di andata della semifinale di Coppa Italia. Bianconeri più vicini alla finale ma il tecnico bianconero predica calma: “Abbiamo vinto solo il primo round”.

Andrea Pirlo si è preso la rivincita contro l’Inter dopo il k.o. di 16 giorni fa in campionato (foto Getty Images)

La Juventus ha saputo reagire al gol iniziale di Lautaro Martinez e ha ribaltato il risultato già nel primo tempo grazie a una doppietta di Cristiano Ronaldo. Un successo pesante in vista della gara di ritorno in programma a Torino tra una settimana. Ma il tecnico bianconero preferisce la linea della prudenza.

Ecco le sue dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Rai Sport a fine gara.

Pirlo: “E’ solo il primo round”

“La sconfitta di campionato era stato un passo a vuoto, non eravamo noi e ci è servita da lezione. Ci siamo ricompattati, abbiamo lavorato sugli errori e sono arrivate le vittorie. Era il primo round, vinto il primo ma non è fatto niente. Aspettiamo il ritorno”.

“Sappiamo che se concentrati, con quest’atteggiamento, diventa dura per tutti. La nostra forza dev’essere messa in campo ogni volta. Non è facile tenere il ritmo ogni tre giorni”, ha detto l’ex regista della Nazionale.

“I ragazzi erano convinti di fare questa partita, chi gioca non conta. Abbiamo una rosa piena di campioni, se gioca Bonucci o Demiral non ci deve intaccare. Affrontata l’Inter con il giusto atteggiamento, siamo andati sotto ma c’è stata reazione della squadra. Complimenti”.

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Pirlo: “Ronaldo deluso per il cambio? E’ normale”

Cristiano Ronaldo è tornato decisivo. Ma non ha gradito la sostituzione nel secondo tempo.

“Normale che quando esci in una partita così vuoi giocare per dare un aiuto alla squadra. Pensiamo al campionato, sabato sfida importante e preservarlo era utile”, ha commentato il tecnico della Juve.

“​Non c’è nessun contratto secondo il quale non può uscire. sa di essere un punto fondamentale della squadra. Meglio di così non poteva fare. Cosa ci siamo detti? Ho detto che doveva rientrare, abbiamo una sfida importante sabato. Sta giocando tante partite consecutive, ogni tanto un po’ di riposo fa bene”.

Il turnover

L’allenatore bianconero ha poi giustificato le sue decisioni a sorpresa sull’undici titolare.

“Ho scelto in base agli avversari, a come abbiamo recuperato. Erano i migliori da mandare in campo. Abbiamo rosa ampia, non ho problemi a far giocare l’uno o l’altro. In base al momento di forma decido la formazione. Stasera tutti all’altezza”.

Il calo della ripresa

Nel secondo tempo, la Juventus ha rischiato di subìre il pareggio subendo l’intraprendenza della squadra di Conte.

“Merito dell’Inter, è dovuto anche al recupero del risultato. Abbiamo abbassato il baricentro ma è normale non tenere quel ritmo nella pressione per 90′. E’ difficile essere così aggressivi. Quando tieni bene il campo, però, è difficile subire”.

Svolta dopo la Supercoppa

L’importante successo nella finale di Supercoppa Italiana contro il Napoli ha permesso alla Juve di ritrovare la fiducia smarrita.

“A Reggio Emilia è stata la gara fondamentale. Ci ha riacceso. Vedere una coppa da alzare ci ha dato grande forza soprattutto dopo la brutta sconfitta tre giorni prima a San Siro. Ci ha fatto capire che siamo ancora forti, che possiamo competere. E da lì siamo ripartiti”.

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