Ascoli, Sottil: “Tre punti d’oro, pari sarebbe stato stretto”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:40
0

L’Ascoli, dopo tre sconfitte consecutive, torna al successo. Il Picchio ha battuto in trasferta il Lecce nell’anticipo della 21a giornata di Serie B. Il tecnico bianconero Andrea Sottil ha commentato la prestazione dei suoi al termine del match.

sottil
Andrea Sottil, allenatore dell’Ascoli (Photo/Getty Images)

L’Ascoli può festeggiare nell’anticipo della ventunesima giornata di Serie B. Il Picchio ha conquistato i tre punti in casa del Lecce grazie ad una rimonta firmata da Federico Dionisi. Il neo-acquisto ha subito dato mostra delle sue straordinarie qualità sul campo. Un vero trascinatore la cui doppietta ha permesso alla sua squadra di conquistare punti preziosi per allontanarsi dalla zona retrocessione. I giallorossi, da parte loro, hanno soltanto sfiorato il pari, con un calcio di rigore sbagliato al 92′ da Mancosu. La squadra di Andrea Sottil dunque tira un sospiro di sollievo e pensa già al prossimo impegno. Allo Stadio Cino e Lillo Del Duca nel turno infrasettimanale in programma martedì arriverà infatti il Frosinone.

Leggi anche -> Lecce-Ascoli 1-2: Dionisi firma la rimonta. Tabellino e classifica

Sottil nel post-gara

Andrea Sottil, intervenuto in conferenza stampa al termine del match, si è complimentato con la sua squadra per la vittoria conquistata con le unghie e con i denti: “Viverla da fuori è stata veramente dura, mai più (era in tribuna poiché squalificato, ndr). Stasera abbiamo conquistato tre punti d’oro, una grandissima vittoria, voluta, strameritata, anche se all’ultimo abbiamo rischiato in occasione del rigore. Il pareggio sarebbe stato veramente stretto, anche perché abbiamo avuto l’occasione nitida per chiuderla con Sabiri e altre situazioni precedenti. I ragazzi sono stati encomiabili dal primo all’ultimo minuto. Non dimentichiamo che avevamo davanti una corazzata costruita per vincere direttamente il campionato. Il valore dell’avversario è venuto fuori, ma non ci siamo mai abbassati”.

E sulla prestazione dei singoli giocatori: “Tutti hanno disputato un’ottima gara. Dionisi ha messo a segno una doppietta ed è stato sempre pericoloso. Bidaoui ha lavorato molto, ha sempre ricercato l’uno contro uno, è sempre stato pungente. Entrambi stanno prendendo la forma. D’Orazio ha giocato una buona gara, è partito in sordina, poi è cresciuto, deve ancora salire di intensità. Sono molto contento di chi è subentrato. Parigini e Caligara hanno portato qualità. Bravi anche Mosti, Stoian e Simeri, con quest’ultimo che ha tenuto alta la squadra. Lo dico sempre ai ragazzi: non è importante quanti minuti si giocano, ma come si giocano. Questa squadra — conclude Sottil può crescere ancora, sono arrivati ottimi giocatori, bravissimi tutti, avanti così, intanto stasera ci godiamo questa bella vittoria“.

Leggi anche -> Lecce, Maggio: “Sfida ambiziosa, ho entusiasmo. Possiamo ambire alla A”

Il commento del vice Baroncelli

Al termine della gara, ai microfoni di Rai Sport, è arrivato anche il commento del vice allenatore Simone Baroncelli, quest’oggi in panchina in virtù dell’assenza dello squalificato Andrea Sottil: “Era una partita difficile e lo sapevamo. I ragazzi sono stati eccezionali. Abbiamo sofferto ma sono dei giocatori unici. Per quello che abbiamo speso fisicamente è il giusto merito. Non abbiamo temuto il Lecce, ci sono stati momenti in cui nelle uscite eravamo tardivi. Il mister butta anima e cuore con questi ragazzi”, ha detto.

La gioia di Dionisi e D’Orazio

Federico Dionisi, match winner in virtù della doppietta messa a segno, non ha nascosto la gioia: “Con questa vittoria diamo continuità a quella contro il Brescia. Sappiamo che dobbiamo fare punti, la nostra rincorsa passa anche da questi campi difficile dove vincere da maggiori consapevolezze, porta compattezza e voglia di lottare fino alla fine. Sono felice per la doppietta, ma questa è una vittoria di squadra. Siamo stati bravi ad aiutarci e restare uniti fino alla fine. C’è voglia di combattere e si è visto. Abbiamo subito il rigore al novantesimo e siamo stati fortunati. Ma abbiamo lottato e questo è l’Ascoli che dobbiamo essere”, ha detto ai microfoni di DAZN.

E sulla scelta di approdare all’Ascoli: “Mi hanno convinto il mister e il direttore dicendomi che c’era voglia di lottare e me ne sono reso conto appena sono arrivato. Stiamo lavorando molto e dobbiamo continuare cosi perchè la strada è ancora lunga. Oggi sono arrivato al 99esimo gol, spero presto di raggiungere le tre cifre“. Magari proprio nel prossimo impegno, nel turno infrasettimanale contro il Frosinone, sua ex squadra: “Sarà una partita strana per me. Voglio ringraziare la piazza dove sono stato per sette anni”.

Infine, una battuta in merito allo scontro avuto con Meccariello in campo: “Non credo lo abbia fatto apposta ma mi sono innervosito perchè si è scusato in ritardo. Comunque dopo il triplice fischio passa tutto, resta — conclude Dionisi il rispetto reciproco”.

lecce ascoli dionisi
Federico Dionisi sarà il grande ex di Ascoli-Frosinone (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Anche Tommaso D’Orazio, difensore dell’Ascoli, ha commentato il successo in rimonta: “Questa vittoria vale sei punti. Ci abbiamo messo cuore, grinta. Siamo molto contenti, è stata la vittoria di gruppo. Personalmente mi sto trovando molto bene. Mi sono ambientato subito grazie ai compagni, che mi hanno fatto sentire fin dal primo giorno parte del gruppo. L’episodio del rigore avrebbe vanificato quanto creato, il calcio è fatto di episodi, a volta ti dà, altre volte ti toglie. Penso che stasera siamo stati bravi a crearci le occasioni e a portare a casa il risultato. Non ci siamo mai tirati indietro per tutta la gara. Non dimentichiamo che il Lecce ha altre ambizioni e velleità, ce la siamo giocata a viso aperto. Stasera si è visto un grande Ascoli. Questo successo ci dà molta carica e consapevolezza nei nostri mezzi. Vincere aiuta a prendere padronanza nei propri mezzi e sicurezza; stasera ci godiamo la vittoria, da domani testa al Frosinone“.