Lecce, Corini: “C’è amarezza, siamo stati autolesionisti. Ora testa al Brescia”

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Lecce ko nella 21esima giornata di Serie B. I giallorossi, tra le mura amiche dello Stadio Via del Mare, sono stati battuti dall’Ascoli in rimonta. Nei minuti di recuperi Mancosu ha anche sbagliato il calcio di rigore che avrebbe portato al pari. Il tecnico Eugenio Corini ne ha parlato al termine del match.

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Eugenio Corini, allenatore del Lecce (Photo/Getty Images)

Una sera da dimenticare per il Lecce. Nella ventunesima giornata del campionato di Serie B i giallorossi hanno incassato una sconfitta casalinga contro l’Ascoli, squadra che milita nei bassifondi della classifica. La squadra di Eugenio Corini erano inizialmente andati in vantaggio grazie ad una rete di Stepinski, ma non sono riusciti a difendere il risultato di 1-0. Fatale la doppietta di Dionisi, a cui i padroni di casa non hanno reagito. Per di più occasione clamorosamente sprecata nei minuti di recupero, quando Mancosu ha mancato il gol del pari su calcio di rigore concesso dal direttore di gara in virtù di un fallo dell’estremo difensore ospite Leali su Coda. Nulla da fare. I salentini restano a mani vuote e la promozione diretta adesso appare sempre più lontana.

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Corini nel post-gara

Eugenio Corini, intervenuto in conferenza stampa al termine della gara, ha commentato la prestazione della sua squadra: “Eravamo partiti bene. Siamo passati in vantaggio, ma poco dopo abbiamo subito il pareggio e ci siamo innervositi. Abbiamo fatto non benissimo a fine primo tempo e inizio ripresa, per cui è passato in vantaggio l’Ascoli. Abbiamo avuto la possibilità di riequilibrare il match ma non ci siamo riusciti. È un momento particolare, stiamo facendo entrare tanti ragazzi nuovi. Questa è una partita difficile da commentare, siamo stati autolesionisti. Se il risultato dice che abbiamo perso è una responsabilità mia. La società mi mette nelle condizioni di lavorare. Sappiamo che qualcosa possiamo pagare, ma oggi la partita l’avevamo portata dove volevamo. Allorché abbiamo sviluppato gioco con lucidità abbiamo fatto cose importanti. Quando vogliamo forzare determinati situazioni ci mettiamo in difficoltà da soli. I ragazzi devono liberarsi, a volte può succedere che una situazione ti fa pagare qualcosa ma questo fa parte del calcio. La squadra nel momento di difficoltà ha mantenuto equilibrio, creando i presupposti per pareggiare. Tante situazioni non sono girate dal verso giusto.

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La testa, adesso, va subito al prossimo impegno. In occasione del turno infrasettimanale, infatti, i giallorossi affronteranno il Brescia: “Tornare subito in campo — sottolinea Coriniè importante. Affrontiamo una squadra forte come il Brescia con la consapevolezza di dover recuperare i punti persi questa sera. Le partite passano, dobbiamo cogliere le occasioni a cominciare da martedì. Di solito a caldo ai ragazzi non parlo quasi mai, questa è una partita sulla quale ragionare, ora prevale l’amarezza per aver lasciato punti in casa. Potevamo vincere e stiamo commentando una sconfitta. Bisogna sedimentare il dolore e trovare energia per riprendere a lavorare a partire da domani”. E sui cambi: “Gallo al posto di inserire un’altra punta? Volevo un terzino di spinta, in grado di dare ampiezza e mettere qualche pallone importante in mezzo. Non siamo fragili mentalmente, altrimenti non avremmo creato i presupposti per il 2-2. Ci abbiamo creduto fino al 95°. Oggi nelle situazioni che potevamo portare a nostro favore non siamo stati bravi. La squadra ha avuto una reazione importante, dentro la partita però talvolta ha poca lucidità“.