Cagliari, Di Francesco: “Contro la Lazio per fare punti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:55
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Eusebio Di Francesco ha parlato alla vigilia della trasferta Lazio-Cagliari. Il tecnico rossoblu è intervenuto in conferenza stampa per presentare l’insidiosa trasferta che chiuderà la ventunesima giornata di Serie A. Scopri di più.

di francesco cagliari
Eusebio Di Francesco (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

Il Cagliari ha disperato bisogno di punti. La trasferta di domani sera allo stadio Olimpico contro la Lazio è un ostacolo insidioso nella corsa salvezza. Eusebio Di Francesco, tecnico rossoblu, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida. Partita emozionante per il tecnico che è stato ex giocatore ed allenatore della Roma. Scopri le sue dichiarazioni.

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La conferenza stampa

Sta valutando il passaggio alla difesa a tre, visto il mancato arrivo di un play e invece quello di Rugani? “Non recuperiamo nessuno tra Ceppitelli, Deiola, Duncan e Sottil, mentre sulla difesa a 3 stiamo facendo delle valutazioni viste anche i calciatori che abbiamo a disposizione”.

Il presidente ha ufficializzato il passaggio alla piano B, ovvero la modalità sopravvivenza. Chi preferisce tra Marin e Radja in cabina di regia? “Non è necessario che si debba avere un play. È un ruolo delicatissimo, in cui bisogna fare le due fasi in un certo modo. Stiamo facendo valutazioni in corso, purtroppo arrangiarsi sempre non va bene. Io personalmente devo fare il bene del Cagliari e della squadra, raggiungendo l’obiettivo primario che è la salvezza. Lasciamo da parte gli aspetti fini, ora fermiamoci alla parte pratica perché conta fare punti”.

Come cambia la sua stagione dopo le parole del presidente? “Snaturarsi totalmente non è una cosa corretta, bisogna essere autentici ed essere se stessi. Alla fine pagherà, ne sono convinto: finora non siamo riusciti a trovare una continuità di risultati, ma ora l’obiettivo è mettere il noi prima dell’io. Tutti quanti noi, insieme, ognuno con il proprio ruolo e le proprie possibilità”.

Quanto le dà fastidio doversi adattare a questa rosa dopo le dichiarazioni di qualche settimana fa?
“Ne diciamo tante, ma i discorsi lasciano il tempo che trovano. Ora conta soltanto il Cagliari, l’obiettivo principale è uscire da questa situazione. Poi, quando riusciremo a farlo, penso che sarà possibile rivedere il calcio di un certo livello. Il fatto di non aver fatto risultati anche quando meritavamo, ci ha portato in questa situazione. Sfortuna? Ma no, penso che la fortuna dobbiamo essere bravi ad andarcela a cercare. Dobbiamo essere resilienti, rinunciando a qualcosa di proprio alla ricerca di un bene comune: voglio essere positivo e propositivo, specie nei confronti dei miei ragazzi”.

Rugani e Asamoah: già titolari domani? ” Su Rugani e Asamoah dico che Daniele è più avanti rispetto ad Asamoah: su di lui mi aspettavo che fosse maggiormente in difficoltà, invece mi ha stupito. Sarà tra i convocati e potrebbe entrare a partita in corso”.

Come si contrasta questa Lazio? “È una squadra che è agli ottavi di Champions, con un ottimo allenatore, che si conosce da tempo. Ha un portiere come Reina che è diventata quasi un regista basso, ma parliamo davvero di una squadra che ha tantissime alternative. Dobbiamo affrontarla con il piglio giusto, possiamo fare bene contro una squadra forte: dobbiamo giocarcela, questo è chiaro”.

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