Atp Cup, Russia troppo forte per l’Italia: azzurri ko

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:53
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Rublev e Medvedev non lasciano scampo a Fognini e Berrettini nella finale di Atp Cup. Gli azzurri chiudono la rassegna con ottimi segnali in vista degli Australian Open.

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La gioia dello squadrone russo – meteoweek.com (Photo by Graham Denholm/Getty Images)

L’Italia non riesce a completare l’impresa, uscendo sconfitta dalla finalissima di Atp Cup disputata nella notte italiana in quel di Melbourne. La coppia azzurra composta da Matteo BerrettiniFabio Fognini non può nulla al cospetto della forte squadra russa, che dunque trionfa nella rinnovata edizione del torneo per nazioni che inaugura la stagione tennistica internazionale. Sono stati Daniil MedvedevAndrey Rublev a regalare il successo allo squadrone della Russia, al termine di due partite che hanno avuto davvero poca storia.

Il primo incontro ha messo di fronte Fognini e Rublev, e già dai primi scambi si è avuta la sensazione che non ci sarebbe stato molto da raccontare, sia in termini di durata della partita che a causa della netta differenza di rendimento tra i due tennisti. Lo sgusciante russo ha sfoderato una prestazione totalmente diversa rispetto a quella vista in semifinale contro il tedesco Struff, mostrando subito tutto ciò di cui era capace. Grande potenza e precisione dei colpi, soprattutto il dritto devastante, e una crescita esponenziale nel rendimento al servizio hanno reso Rublev praticamente insuperabile. Fognini, probabilmente fiaccato dalla lunga partita contro Carreño Busta nel giorno precedente, ci ha provato a giocare colpo su colpo, ma i punti decisivi li ha sempre vinti il suo avversario. Così il punteggio di 6-1 6-2 che è venuto fuori a fine partita rende fin troppo chiara la differenza tra il russo e il ligure in questa partita.

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Un po’ più aperta ed equilibrata, almeno in un primo momento, è stata la seconda partita giocata. Berrettini ha provato a giocare alla pari con Medvedev, ma il numero 4 del mondo nonchè vincitore dell’ultima edizione delle ATP Finals è ancora a un livello troppo alto, anche su gara secca. Il migliore tra i russi ha eretto un muro che ha di fatto disinnescato la potenza del dritto del tennista romano, il quale è stato però troppo falloso con il rovescio. Il fatto di insistere proprio sulla diagonale del colpo meno gradito all’azzurro ha consentito a Medvedev di imporre la propria supremazia. E anche in questo caso i valori in campo sono emersi, anche nella seconda gara di questa finalissima di ATP Cup. La Russia è stata superiore e ha meritato la vittoria.

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In ogni caso, Berrettini e Fognini hanno ottenuto buone sensazioni in vista degli Australian Open che prenderanno il via domani. E soprattutto hanno ottenuto dei punti che sono buoni per il ranking, fermo restando che sono rimasti rispettivamente al 10° e al 17° posto della classifica mondiale. In ogni caso l’Italia può sorridere al termine di questa lunga settimana dedicata alla ATP Cup.