Empoli-Pescara 2-2, la capolista si ferma ancora: cronaca e tabellino

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:54

Empoli-Pescara è il testacoda della ventiduesima giornata del campionato di Serie B. Toscani saldamente in testa alla classifica, abruzzesi in crisi e mandati in ritiro dal presidente Sebastiani.

empoli-pescara
Moreo e Drudi a duello nel match dello scorso anno – meteoweek.com (Photo by Danilo Di Giovanni/Getty Images for Lega Serie B)

Empoli-Pescara | Cronaca

Empoli-Pescara è il classico testacoda che presenta una trappola per la capolista del campionato di Serie B. Finisce 2-2 al “Carlo Castellani”, con la formazione guidata da Roberto Breda che a sorpresa passa in vantaggio. Busellato, che un paio di minuti prima era stato graziato da Serra che gli ha risparmiato l’espulsione, batte Brignoli e regala l’insperato 0-1 agli ospiti. Passano poco più di dieci minuti e Ricci riesce a impattare, togliendo un po’ di pressione dalle spalle dei toscani. Dieci minuti dopo, in un secondo tempo particolarmente tambureggiante, l’Empoli completa la rimonta: La Mantia, subentrato a un appannato Olivieri, realizza la rete del 2-1.

A dieci minuti dalla fine arriva l’episodio che decide la partita: calcio di rigore, apparso in un primo momento abbastanza generoso, in favore del Pescara. Dal dischetto Machin si fa ipnotizzare da Brignoli, ma è il più lesto di tutti sulla ribattuta che vale il 2-2 finale. Un pareggio beffardo per l’Empoli che ora vede avvicinare le inseguitrici: il Monza, secondo in classifica, si porta a quattro punti di ritardo dalla vetta.

Tabellino

EMPOLI-PESCARA 2-2

Marcatori: 49′ Busellato, 62′ Ricci, 72′ La Mantia, 80′ Machin

EMPOLI: Brignoli; Stulac (82′ Damiani), Romagnoli, Matos (61′ Mancuso), Olivieri (61′ La Mantia), Moreo (61′ Bajrami), Ricci, Pirrello (91′ Cambiaso), Haas, Nikolaou, Parisi. A disposizione: Pratelli; Terzic, Crociata, Casale, Fiamozzi, Zurkowski, Viti. Allenatore Alessio Dionisi.

PESCARA: Fiorillo; Balzano (75′ Bellanova), Guth, Bocchetti, Masciangelo (75′ Nzita); Busellato (59′ Omeonga), Valdifiori (67′ Rigoni), Scognamiglio; Tabanelli, Machin; Ceter (59′ Odgaard). A disposizione: Alastra, Drudi, Fernandes, Vokic, Basit, Maistro, Galano. Allenatore Roberto Breda

ARBITRO – Marco Serra di Torino. Assistenti: Miele-Mokhtar

NOTE – ammoniti Matos, Ceter, Bocchetti, Busellato.

Classifica

Empoli 43 punti; Monza 39; Salernitana 37; Cittadella e Chievo 36; Spal e Venezia 35; Lecce e Pordenone 32; Frosinone 29; Pisa 28; Vicenza 25; Brescia e Cremonese 23; Cosenza e Reggina 22; Ascoli e Reggiana* 21; Entella* e Pescara 17.
* una partita in meno

Empoli-Pescara | Presentazione del match

Un testacoda che potrebbe essere considerato agevole sulla carta, ma che può sempre nascondere delle insidie. Si può riassumere così il prepartita di Empoli-Pescara, una delle gare di cartello della ventiduesima giornata del Campionato di Serie B.

La formazione toscana guida da sola, ormai da qualche giornata, la classifica del campionato cadetto. Il rendimento della squadra guidata da Alessio Dionisi è stato fin qui ineccepibile e privo di grossi problemi. Anche le partite più insidiose, come le trasferte di Lecce e Monza in avvio di 2021, sono state condotte in gran serenità. In particolare la partita dello U-Power Stadium, in cui gli azzurri hanno fatto i conti con la furia degli avversari ma sono comunque riusciti a portare a casa il punto. E soprattutto a mantenere a debita distanza i rivali.

Si suona e si ascolta tutt’altra musica in terra abruzzese, con un Pescara che è malinconicamente ultimo in classifica dopo le prime 21 giornate. La vittoria ottenuta il 4 gennaio a Reggio Emilia rappresenta l’unico lampo in un periodo fatto di due pareggi e ben cinque sconfitte nell’ultimo mese e mezzo. Naturalmente la posizione di mister Roberto Breda è in bilico ma non mancano i problemi interni, come l’episodio che ha visto come protagonista Machin, multato dalla società. In tal senso, però, una partita sulla carta improba come quella di Empoli potrebbe offrire stimoli alla squadra abruzzese.

Probabili formazioni

Rispetto alla sfida di Monza, in casa Empoli si fanno i conti con l’unica assenza rappresentata dal portiere Furlan, espulso dalla panchina a Monza. Per il resto formazione al completo per Dionisi che insisterà sul tandem offensivo composto da Mancuso e Matos, con Moreo che farà da collante con il centrocampo. In mezzo al campo Ricci prenderà il posto di Crociata nel terzetto titolare, mentre ci sono pochi dubbi in difesa con la presenza di Nikolaou al fianco dell’esperto Romagnoli.

EMPOLI – Brignoli; Casale, Nikolaou, Romagnoli, Parisi; Ricci, Stulac, Zurkowski; Moreo; Matos, Mancuso. A disposizione: Pratelli, Cambiaso, Pirrello, Asllani, Viti, Terzic, Damiani, Crociata, Haas, Bajrami, La Mantia, Olivieri. Allenatore Alessio Dionisi.

Il Pescara arriva a Empoli con l’assenza per squalifica dell’esperto Daniele Dessena. Il suo posto in mezzo al campo verrà preso da Valdifiori, riproposto nel ruolo di regista basso. Per il resto sarà una formazione molto simile a quella vista contro la Reggina. I ballottaggi riguardano Bellanova e Balzano per il ruolo di terzino destro e soprattutto Machin e Odgaard in posizione di punta avanzata. Ma la posizione disciplinare dell’ex parmense potrebbe obbligarlo a un altro giro in panchina. Scalpitano anche Ceter e Riccardi.

PESCARA – Fiorillo; Bellanova, Guth, Bocchetti, Nzita; Rigoni, Omeonga, Valdifiori; Maistro, Tabanelli; Odgaard. A disposizione: Radaelli, Alastra, Balzano, Basit, Busellato, Ceter, Drudi, Machin, Masciangelo, Riccardoi, Scognamiglio. Allenatore Roberto Breda.

ARBITRO – Marco Serra di Torino. Assistenti: Miele-Mokhtar

Rivivi il prepartita

Empoli-Pescara | Precedenti e curiosità

Quella in programma questa sera al “Castellani” sarà la ventesima partita tra Empoli e Pescara, relativamente ai match disputati in Toscana. Finora si sono registrate nove vittorie dei padroni di casa, due affermazioni degli abruzzesi e otto pareggi.

Il primo precedente risale alla stagione 1948/49 e ha visto un pareggio per 2-2. Dopo altri due risultati in equilibrio negli anni Ottanta, arriva il 9 marzo del 1986 la prima vittoria dei toscani, firmata da Walter Mazzarri. Anche il primo confronto in Serie A è stato vinto dall’Empoli: 3-2 il 15 maggio 1988 con reti di Incocciati, Ekstrom e Cucchi da una parte, e di Gasperini e Galvani dall’altra.

Negli Anni Novanta abbiamo assistito a due pareggi, entrambi in Serie B. Uno 0-0 nel 1997 e un 1-1 nel 1999 con reti di Di Natale e Federico Giampaolo. Si sbarca nel nuovo millennio con due nuove vittorie per l’Empoli, entrambe per 2-1. Il 4 febbraio 2001 decidono Maccarone e ancora “Totò”, mentre il 15 aprile 2005 segnano Buscè, Tavano e – per gli ospiti – Varricchio.

La prima vittoria del Pescara al “Castellani” arriva il 21 gennaio 2012: uno 0-2 firmato da Maniero e Insigne. L’8 aprile del 2017 le due squadre si ritroveranno in Serie A e pareggeranno per 1-1: in gol El Kaddouri per i toscani e Caprari per gli abruzzesi. L’ultimo precedente è quello della scorsa stagione, con la vittoria del Pescara per 2-1: in gol Bettella e Galano, mentre la rete di Dezi fu inutile per l’Empoli.