Genoa, verso il Torino con un dubbio di formazione in ogni reparto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:44
0

Il Genoa prepara a Pegli la sfida contro il Torino tra buone notizie sugli infortunati e qualche dubbi di formazione ancora da sciogliere.

Genoa formazione Torino
Il difensore del Genoa Andrea Masiello, 35 anni (Credits: Getty Images)

Staccare definitivamente il gruppo che lotta per la retrocessione e vivere gli ultimi mesi di campionato in piena tranquillità, come non succede da un paio di anni a questa parte. Il Genoa viaggia verso Torino con questo obiettivo e con tutte le carte in regola per raggiungerlo. La squadra di Ballardini è in stato di grazia, è reduce da tre successi di fila, ha subito un solo gol nelle ultime quattro ed ha già distanziato il terzultimo posto di nove lunghezze. I granata se la passano decisamente peggio con quattro pareggi di fila nell’ultimo mese e solo un punto in più del Cagliari.

LEGGI ANCHE: Genoa, super Zappacosta e Preziosi proverà a tenerselo stretto

Genoa, i dubbi di formazione di Ballardini per Torino

Contro l’ex Nicola il Genoa ha quindi la grande occasione di fare un passo decisivo verso il proprio obiettivo stagionale e Ballardini studia a Pegli la formazione giusta per non farsela sfuggire. Le buone notizie per il tecnico arrivano dall’infermeria, Shomurodov, Pjaca e Masiello dovrebbero recuperare anche se bisognerà valutare quale minutaggio avranno nelle gambe. Per questo sono ancora tre i dubbi a due giorni dal match.

Il primo riguarda la difesa, Masiello è in ballottaggio con Goldaniga e il secondo sembra essere in leggero vantaggio. La buona prestazione con il Napoli potrebbe convincere Ballardini a dargli una nuova occasione, anche perché Masiello non sarà di certo a meglio. A centrocampo ruota tutto intorno alla squalifica di Badelj. Il regista non ci sarà e al suo posto dovrebbe toccare a Rovella che nei prossimi due allenamenti proverà ad allontanare l’insidia Behrami. Difficile uno spostamento in mezzo alla mediana di Strootman.

Infine c’è l’attacco e qui la lotta si fa dura. Destro è inamovibile, ma conoscerà il nome del suo compagno di reparto solo a poche ore dal match. Se Shomurodov sarà al top della condizione giocherà, altrimenti toccherà ancora all’eterno Pandev. Pochissime le chance di vedere in campo Pjaca e Scamacca dal primo minuto.