Reggina, la quiete dopo Tempestilli: il dg spiega perchè si è dimesso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:45
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Dopo 260 giorni dall’inserimento in società (era maggio) si è dimesso ieri Antonio Tempestilli: l’ex dg spiega i motivi dell’addio alla Reggina

Antonio Tempestilli (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Antonio Tempestilli (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

 

La quiete dopo Tempestilli: la Reggina batte la Virtus Entella 1-0 e guarda già al futuro per quanto riguarda la carica di direttore generale, viste le dimissioni dell’ex Roma che lo scorso 2 dicembre aveva avuto poteri plenipotenziari. Proprio ieri dopo il match vinto contro i liguri in serie B (vittoria fondamentale per ritrovare il centro-classifica) il presidente Luca Gallo assicurava che “...sto valutando tre profili interessanti e ritengo uno di questi vicinissimo al nero su bianco”. Antonio Tempestilli è già il passato, insomma, ma resta un grande punto interrogativo sull’accaduto: l’ex dg soltanto qualche giorno fa aveva infatti risposto alle domande dei giornalisti di Reggina Tv dal suo ufficio, sottolineando la grande soddisfazione per il mercato invernale in sinergia con il ds Taibi. Niente sembrava presagire la fine.

Tempestilli: “Percorso non chiaro alla Reggina, ho lasciato un contratto di un anno e mezzo”

Lo stesso Tempestilli ai microfoni di Tuttomercatoweb ha spiegato i motivi che lo hanno portato a dimettersi: “Perché me ne sono andato? Perché non vedevo un percorso chiaro e con la mia coerenza ho deciso di salutare lasciando lì un contratto di un anno e mezzo. Ringrazio il presidente Gallo e tutta la società per il tempo che abbiamo trascorso insieme. Il presidente ha ascoltato e accettato le mie motivazioni e accolto le mie dimissioni. Screzi all’interno della società? No, sono fandonie. Non c’è stato alcun tipo di screzio. La scelta è stata mia per le motivazioni che ho già spiegato. Detto questo faccio un grande in bocca al lupo alla Reggina e ai suoi tifosi per il futuro. Se il presidente ha cercato di farmi cambiare idea? No, assolutamente. Ha ascoltato e accettato le mie motivazioni e accolto le mie dimissioni. Screzi con la dirigenza? No, sono fandonie. Non c’è stato alcun tipo di screzio. La scelta è stata mia per le motivazioni che ho già spiegato. Detto questo faccio un grande in bocca al lupo alla Reggina e ai suoi tifosi per il futuro”.

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